
Da te, gli uomini", disse il piccolo principe, "coltivano cinquemila rose nello stesso giardino e non trovano quello che cercano""Non lo trovano", risposi."E tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po' d'acqua""Certo", risposi. E il piccolo principe soggiunse:"Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore".
Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry
La manifestazione di domani rischia di diventare un 'colpo di cannone a salve', un'iniziativa per 'contenere' la rabbia dei lavoratori. Una sorta di sfogo, insomma, per svuotare tutte le 'energie ribelli' e firmare qualche giorno dopo l'accordo-bidone al Ministero: la cigs per due anni, il solito piano industriale, qualche incentivo e il trasferimento di tanti colleghi nelle nuove(?) società legate a Eutelia e ad alcune aziende 'anonime' internazionali legate alla Finital e ad alcune 'banche amiche'. Un accordo-bidone che non garantirà la salvaguardia dei livelli occupazionali, i diritti individuali e collettivi.
Facciamo attenzione.
Dobbiamo capire, ragionare, non facciamoci condizionare dalle informazioni parziali. Non assecondiamo chi ci fornisce notizie per deviarci dai veri obiettivi. Non dobbiamo vedere ciò che ci appare.
Il blog non è uno 'sfogatoio', non 'contiene' la protesta. Il blog, è informazione. E' inchiesta. E' lavoro di gruppo.
Dobbiamo far circolare notizie che vengono 'occultate'. Stanno cercando di far passare tra i colleghi l'idea che gli esuberi, i trasferimenti sono inevitabili, che riguardano alcuni 'sfortunati' mentre altri dovrebbero essere garantiti...
Non è così!!
Il padrone divide. Il padrone istiga alla divisione, crea assurde competizioni, introduce zizzanie; cerca di creare 'guerre' tra i lavoratori di Napoli con quelli di Arezzo, quelli di Milano con Roma. Una strategia antica.
Il padrone alla fine non salverà nessuno. Oggi ti usa domani ti getta...
Subito dopo la manifestazione del 23, continuiamo nel promuovere proteste, consultiamo avvocati indipendenti, promuoviamo inchieste sistematiche sulla proprietà.
Ci sono cose che la nostra intelligenza ci consentirebbe di vedere, ma che il nostro cuore - cioè la parte più profonda di noi - non vuole vedere perchè non ne ha la forza. Una corretta visione della realtà nasce dunque da un'intelligenza che giunge fino al cuore.
Perchè tutti noi siamo ciechi dinanzi a uno dei fenomeni più importanti delle nostre vite:il reale funzionamento della macchina del potere e, quindi dei suoi segreti.
Si tratta di una cecità indotta dallo stesso potere al fine di perpetuarsi....





