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martedì 26 maggio 2009

I COLLEGHI DI NAPOLI HANNO PRODOTTO UN DOCUMENTO E LO HANNO INVIATO ALLE ISTITUZIONI...


PUBBLICHIAMO UN'INTERESSANTE DOCUMENTO PRODOTTO DAI COLLEGHI DI NAPOLI CHE E' STATO INVIATO A TUTTE LE ISTITUZIONI. UN DOCUMENTO CHE DOVREBBE FAR RIFLETTERE I SINDACATI, LA FAMIGLIA LANDI E LE ISTITUZIONI. UN DOCUMENTO CHE POTREBBE SFOCIARE IN AZIONI LEGALI
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ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI CATEGORIA
E PER LORO CONTO ALLE ASSOCIAZIONI INDUSTRIALI DI CATEGORIA
AL PRESIDENTE DI EUTELIA S.P.A.
ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO DI AGILE S.R.L.
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
A TUTTE LE REGIONI OVE EUTELIA S.P.A. E’ PRESENTE CON UNITA’ PRODUTTIVE

Napoli, 25 Maggio 2009
OGGETTO: CONSULTA SINDACALE PRESSO MSE-ROMA
In merito all’oggetto, i Lavoratori di Napoli, oggi 25 Maggio 2009 si sono riuniti in Assemblea Retribuita per discutere sulla comunicazione da parte della Eutelia SpA della cessione di ramo d’azienda IT alla consociata AGILE S.R.L. per deliberare sulle azioni di lotta possibili al fine di scongiurare quanto sopra. Pertanto chiedono ai destinatari della presente di rivolgere all’azienda EUTELIA S.P.A., durante l’incontro da stabilirsi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, Unità di Crisi, i seguenti quesiti:
A fronte della dichiarata volontà di Eutelia di effettuare una cessione di ramo d’azienda verso la società Agile srl, chiedono ad Eutelia di voler rispondere ai sotto riportati quesiti, legati alle varie leggi in materia di cessione di ramo d’azienda ed a fornire, agli scriventi, quanto segue :
A) Consegna dello Stato Patrimoniale alla data della cessione,obbligatorio per legge.
La società Agile srl, ha aperto le medesime unità locali di Eutelia presenti in tutto il territorio italiano? Ricordiamo l’obbligo di legge per adempimenti presso INPS – INAIL – ASL (dichiarazione apertura unità locale da effettuarsi presso la CCIA – Registro Imprese) ? Contestualmente, Eutelia ha provveduto a chiuderle ?
Si richiede “Bilancio di verifica” della società Agile srl, alla data della prevista cessione, per poter stabilire, presso le dovute sedi, se la stessa è in grado di poter assolvere agli obblighi contrattuali verso i lavoratori ceduti e verso i clienti;
Dal 1 Luglio 2009, data in cui cessa il Contratto di Solidarietà, anche per i lavoratori Eutelia che non sono interessati alla cessione, nel caso in cui questa data coincida con il trasferimento del comparto I.T. alla società Agile srl :
Si richiede l’organigramma della struttura societaria con le rispettive mansioni;
poiché Agile srl è una società soggetta al coordinamento della Holding Eutelia spa (info riportate sulla carta intestata della società Agile srl e nel bilancio di esercizio della stessa, alla data del 31 Dicembre 2008): la società Eutelia spa resterà a capo della società Agile srl ?
Nel caso in cui la risposta sia negativa, la società Agile srl sarà posta in vendita entro la fine del 2009?
Dal 1 Luglio 2009 chi sarà il soggetto interessato al pagamento degli stipendi e di tutte le spettanze arretrate (ticket pasto) per i lavoratori del comparto I.T. che verrà ceduto alla società Agile srl ?
Il Fondo Interaziendale Assistenza Sanitaria “FIAS” è presente nella società Agile srl ?
La società Agile srl è soggetta al contratto nazionale delle Telecomunicazioni, mentre i lavoratori del comparto I.T., che verranno ad essa ceduti, riferiscono ancora al contratto nazionale per i metalmeccanici, poiché non è mai stata effettuata l’armonizzazione tra i due contratti : sarà prevista ?
La società Eutelia spa, ha dichiarato che il trasferimento di ramo d’azienda , del comparto I.T., verso la società Agile srl è propedeutico alla dismissione del ramo IT:
La società Eutelia spa, in questo caso, come intende attuare tale dismissione, in quali tempi e modi ? Poiché in ogni caso – essendo la società Eutelia spa la Holding di Agile srl – resta obbligata in ogni caso ed in “solido” verso i creditori ed i debitori, tanto è che l’attuale norma legislativa inerente la cessione di ramo d’azienda, prevede che l’alienante debba comunicare ufficialmente ai creditori ed ai debitori suddetto passaggio.
Infine, gli scriventi chiedono di essere messi a conoscenza su quanto segue :
Chi è l’attuale Amministratore Delegato della società Agile srl ?
Chi è l’attuale referente istituzionale ?


COSA INTENDONO FARE IL GOVERNO E LE REGIONI, VISTO CHE LE COMMESSE CHE VERRANNO PASSATE ALLA SOCIETA’ AGILE SRL SONO PUBBLICHE, QUINDI C’E’ BISOGNO DEL CONSENSO DEL CLIENTE FINALE PER ACCETTARE IL PASSAGGIO NOMINATIVO DEI MEDESIMI CONTRATTI?

CONCLUSIONI: IN BUONA SOSTANZA, QUALI SONO LE GARANZIE GIURIDICO-ECONOMICHE CHE L’AZIENDA ALIENANTE DA’ RISPETTO ALLA CONTINUITA’ AZIENDALE DELL’ORGANIZZAZIONE PRODUTTIVA-CD RAMO D’AZIENDA – CHE CEDE AD AGILE? QUALI LE RISORSE ECONOMICHE CHE EUTELIA PASSERA’ AD AGILE PER GARANTIRE TALE CONTINUITA’, FINO ALLA DISMISSIONE PREVISTA E PER QUANDO E’ PREVISTA? DIFATTI:
“il cedente può attribuire al cessionario quote di debiti e un minimo di proprietà, insufficiente a garantire la copertura degli oneri di un licenziamento collettivo o di un fallimento: i dipendenti, per ottenere le proprie spettanze, l'indennità di mobilità o eventuali risarcimenti potrebbero esercitare diritto di rivalsa e pignoramento limitatamente alla frazione di patrimonio conferita al cessionario, e ai diritti degli altri creditori”
SE LE RISORSE CHE EUTELIA INTENDE PASSARE AD AGILE FOSSERO INSUFFICIENTI A GARANTIRE LA CONTINUITA’ DEL RAMO CEDUTO, TALE CESSIONE SAREBBE ILLEGGITTIMA E COME TALE NULLA ED IMPUGNABILECON CAUSA CIVILE ART. 700. DIFATTI:
Nullità dell'esternalizzazione e reintegra [modifica]
La legge italiana sanziona le false esternalizzazioni, finalizzate alla messa in mobilità e al licenziamento dei lavoratori. La dichiarazione di illegittimità comporta la reintegra del lavoratore in capo al precedente datore di lavoro.
La disciplina è la stessa per la
somministrazione di lavoro, secondo la 176 del '93 e la consolidata giurisprudenza precedente, che tale decreto va a sostituire.

martedì 19 maggio 2009

EUTELIA: SI VA VERSO 15 RICHIESTE DI RINVIO A GIUDIZIO..



Procura, inchiesta in dirittura d’arrivo Si va verso 15 richieste di rinvio a giudizio di
TACE IL PM Roberto Rossi, titolare dell’inchiesta, tacciono le fonti di Palazzo di Giustizia, tace la Guardia di Finanza, che alle indagini ha portato il patrimonio della sua esperienza tecnica.
E tuttavia il caso Eutelia, con le accuse di associazione a delinquere, falso in bilancio, appropriazione indebita ed evasione fiscale rivolte ai vecchi vertici della società, in particolare a sei membri dellafamiglia Landi che la controlla, è più scottante che mai.
I termini previsti per legge dopo l’avviso di chiusura delle indagini stanno per scadere, già nelle prossime settimane potrebbero partire le richieste di rinvio a giudizio della procura.
Dopo toccherà al Gip fissare la data dell’udienza preliminare.
Il cosidetto «415 bis», ovvero l’atto con il quale il pubblico ministero informa gli indagati che è conclusa l’inchiesta a loro carico, ha raggiunto i quindici interessati alla spicciolata, fra l’inizio e la metà di aprile.
Poi la palla è passata nel campo degli avvocati, due in particolare: Alessandra Cacioli, cui la gran parte degli accusati ha affidato la propria difesa, ed Ennio Amodio, celebre penalista milanese, già legale di Silvio Berlusconi, specializzato in reati finanziari. Un nome di assoluto prestigio che dimostra quanto Eutelia abbia preso sul serio l’inchiesta del Pm Rossi e sia decisa a ribattere colpo su colpo.
I DIFENSORI avevano venti giorni di tempo dal ricevimento del 415 bis per formalizzare la richiesta di nuovi atti istruttori, fossero supplementi di indagine o interrogatori dei protagonisti. Passati quei tempi, che nel caso di qualcuno sono già scaduti e nel caso degli altri stanno per scadere, tocca ancora alla procura.
Il codice non fissa ulteriori termini. In teoria dunque, il Pm Rossi potrebbe chiedere i rinvii a giudizio anche fra un anno, ma in casi così clamorosi prassi vuole che si proceda con gli stivali delle sette leghe. Già nel mese di giugno, dunque, salvo sorprese.
A stretta norma di codice, potrebbe starci anche la sorpresa eclatante, che cioè il Pm, convinto dalle integrazioni probatorie degli avvocati, chieda direttamente l’archiviazione. Caso puramente di scuola perchè è assolutamente improbabile che un pubblico ministero rinunci così, d’acchitto, ad un’ipotesi d’accusa sulla quale ha lavorato per quasi due anni, dalle prime intercettazioni telefoniche fino al blitz del maggio 2008 in via Calamandrei, nelle case dei Landi e persino negli aerei aziendali.
PER QUANTO, insomma, nessuno si pronunci ufficialmente, è quasi scontato che sul tavolo del Gip stia per arrivare una raffica di richieste per la fissazione dell’udienza preliminare. Dovrebbero esserne destinatari Angiolo Landi, già presidente di Eutelia, decano della famiglia, i nipoti Raimondo, Samuele ed Isacco, Alessandro, figlio di Angiolo, e Sauro, figlio di Raimondo. Con loro altri amministratori e uomini vicini al gruppo: Marco Mariotti, Pasquale Pallini, Daniele Bonarini, Roberto Zambrenti, Alessandro Iaboni, Maurizio Sorini, Fabio Luci, Giovan Battista Canali e l’avvocato svizzero Pier Francesco Campana. Tra le contestazioni principali un falso in bilancio da 66 milioni di euro e un’appropriazione indebita per altri 36.
SAMUELE, il più loquace dei Landi, bolla tutto come «nulla cosmico».
«Il prezzo del danno - spiega in una rettifica inviata al sito Internet Arezzo Notizie - oggi lo pagano proprio i dipendenti. Per favorire la misera carriera di qualche funzionario statale rimarranno senza lavoro oltre 2 mila famiglie».
Dichiarazioni pesanti, il clima,anche giudiziario, è più torrido che mai.

lunedì 11 maggio 2009

FERRERO (PRC):EUTELIA SPECULA SULLA PELLE DEI LAVORATORI





(Agenzia di Stampa 'Il Velino') ore 14:46 Lunedì 11 Maggio 2009


"Oggi come Rifondazione comunista siamo scesi in piazza davanti Montecitorio con la nostra responsabile nazionale Lavoro Roberta Fantozzi, in solidarieta' con i lavoratori di Eutelia spa" per "lo sciopero nazionale con presidio organizzato da loro e dalla Fiom Cgil davanti al Parlamento a partire dalle 12".
Lo dichiara in una nota il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero, che continua: "Non e' accettabile infatti che 2 mila lavoratori perdano il posto di lavoro per le manovre speculative della proprieta', che ha volutamente indebolito il settore informatico trasferendo altrove proprieta' finanziarie e immobiliari che prima favevano parte di tale comparto per poter meglio realizzare i propri affari sulla pelle dei lavoratori".
Una proprietà, aggiunge Ferrero, "i cui vertici societari sono incriminati per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale". Ora "il governo e le istituzioni pubbliche devono dare risposte certe e immediate a questi lavoratori - conclude il leader del Prc - Per parte nostra sosterremo ogni iniziativa che i lavoratori decideranno di mettere in campo".

martedì 21 aprile 2009

ULTIMISSIME SU EUTELIA:INCHIESTA FRODE FISCALE PROCURA CHIUDE INDAGINI





EUTELIA: INCHIESTA PER FRODE FISCALE,PROCURA CHIUDE INDAGINI (ANSA) - AREZZO, 21 APR -

La procura della Repubblica di Arezzo ha formalizzato la chiusura delle indagini per frode fiscale su Eutelia, azienda aretina di telecomunicazioni, quarta per dimensioni in Italia.

Le indagini erano scattate un anno fa con un blitz della guardia di finanza sia nella sede di Arezzo e nelle consociate di Roma e Milano, sui velivoli della flotta aziendale e nelle abitazioni private di alcuni componenti della famiglia Landi, patron e soci dell'azienda.

Le accuse, che riguardano gran parte degli indagati, vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e falso in bilancio per una somma che secondo gli inquirenti e' di circa 41 milioni di euro.

Gli iscritti al registro degli indagati all'inizio dell'inchiesta erano 18. L'avviso di chiusura delle indagini e' stato notificato ai legali e ai soggetti inquisiti, fra i quali ci sono cinque componenti della famiglia Landi.(ANSA ore 21:38).

lunedì 30 marzo 2009

I PADRONI NON HANNO MAI SMESSO DI FARE LA LOTTA DI CLASSE...



Secondo uno studio dell'IRES presentato il 27 c.m., in Italia i salari sono fermi al 1993.
Ancora,fra il 1995 e il 2006 i profitti delle maggiori imprese industriali sono aumentati del 75% mentre le retribuzioni del settore sono cresciute solo del 5,5%, cioè 13 volte di meno.
  • Circa 7 milioni di lavoratori guadagnano meno di 1.000 euro al mese.
  • Circa 7,5 milioni di pensionati guadagnano meno di 1.000 euro al mese.
  • Fra il 2001 e il 2008,il rapporto tra debito e reddito delle famiglie è aumentato del 17%,superando il 50%.
  • Fra il 2002 e il 2008 il reddito disponibile delle famiglie di operai o impiegati ha perso 1600/1700 euro,quello di iprenditori e professionisti è aumentato di 9.100 euro.
  • Eppure,le entrate del 2008 sono in aumento soprattutto grazie al maggior gettito delle tasse sul lavoro.

SINTESI

La lotta di classe la continuano a fare i padroni contro i lavoratori, la fanno in silenzio senza chiamarla per nome.

I lavorAtori ci rimettono, i padroni, i manager, le professioni e la finanza ci guadagnano.

Insomma,i privilegiati stanno meglio di prima, i lavoratori e pensionati stanno peggio.

Per chi conduce la silenziosa lotta di classe contro i lavoratori, l'importante è che alla fine i risultati siano questi.Perchè - chiacchiere a parte - è proprio qui che vogliono arrivare.

Ma noi lo sappiamo...

sabato 21 marzo 2009

TANTO FUMO E NIENTE ARROSTO...




"Computerworld" il giornale Web specializzato nel settore informatico ha pubblicato un interessante articolo che vale la pena di leggere clicca qui . Sono imminenti inchieste giudiziarie che coinvolgono i vertici aziendali.
Circolano con insistenza voci di rinvii a giudizio per altre inchieste non ancora concluse.
Solo Voci.
Inoltre, vale la pena analizzare il documento diffuso dal sindacato( tanto fumo e niente arrosto) clicca qui.
L'azienda e burocrati sindacali hanno già raggiunto un accordo. Stanno definendo gli ultimi dettagli.
Il Ministero dello Sviluppo - nel corso di un prossimo incontro già programmato - 'lancerà' l'ipotesi di accordo svolgendo la funzione di 'regia': cassa integrazione, proroga dei contratti di solidarietà, qualche incentivo, lo spezzatino...
I sindacalisti, i ruffiani padronali, tenteranno di convincerci che è una accordo tipo 'o ti mangi la minestra o ti butti dalla finestra'...
Come fermare questa ridicola commedia? Con l'autorganizzazione.
I sindacati devono sentire il fiato sul collo.
Mobilitiamoci, condizioniamo la trattativa in corso, facendo pesare la nostra presenza e il nostro protagonismo.
Smettiamola di dare ascolto ad una parte delle rappresentanze sindacali aziendali che già hanno avuto ampie garanzie per salvaguardare il loro c..o!
Alcuni di noi pensano di essere garantiti da sponsor?
Illusi.
Il padrone è sempre il padrone. Utilizza e molla i lavoratori sempre ed unicamente in nome del 'dio' profitto...

domenica 15 marzo 2009

IN FRANCIA GLI OPERAI SEQUESTRANO PER ALCUNE ORE L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SONY




(Dall'Agenzia Ansa del 13 Marzo 2009)

"Sequestrato" l'amministratore delegato di Sony France
Francia,operai lo liberano dopo 12 ore
Serge Foucher, amministratore delegato di Sony France, è stato liberato suoi dipendenti, che lo trattenevano da circa 12 ore all'interno dell'impianto di Pontnox-sur-l'Adour.

L'insolita protesta aveva riguardato i licenziamenti previsti per la chiusura della fabbrica fissata al 17 aprile prossimo.

Foucher si era recato giovedì nella sede di Pontnox-sur-l'Adour per incontrare i 311 dipendenti un'ultima volta prima delle chiusura dell'impianto.
A quel punto i lavoratori, ritenendo che l'azienda ignorasse le loro richieste, avevano trattenuto il dirigente nella sala riunioni dove ha passato la notte.

''Non vuol sentire - aveva dichiarato il sindacalista Patrick Hachaguer- e noi non abbiamo trovato altra soluzione''.

Le trattative hanno finalmente raggiunto un esito positivo. Secondo fonti giornalistiche, Serge Foucher si è recato nella sede della prefettura di Dax, nel sud ovest della Francia.

lunedì 16 febbraio 2009

ULTIME NOTIZIE: EUTELIA CONFERMA CESSIONI E NOMINA NUOVO RESPONSABILE AMMINISTRATIVO.


La notizia è stata diffusa dall'Agenzia Radiocor del Sole 24 ore.
Il consiglio di amministrazione di Eutelia ha approvato oggi il documento preliminare propedeutico alla definizione del Piano d'impresa 2009-2011.
Lo comunica la società in una nota.
"Il gruppo - si legge nel comunicato - conferma la volontà di focalizzare il core business sul settore delle tlc, abbandonando progressivamente il comparto 'It', razionalizzando in questo modo i costi e rivedendo il perimetro aziendale, che nell'arco del prossimo triennio mutera' attraverso la cessione di assets, immobili e partecipazioni estere".
Il consiglio ha nominato Franco Pace nuovo responsabile amministrativo e finanziario e dirigente responsabile alla redazione dei documenti contabili societari.
(RADIOCOR) 16-02-09 20:40:55

lunedì 9 febbraio 2009

ULTIMISSIME: ARRIVANO LE OFFERTE PER L'ACQUISTO DELLO SPEZZATINO...



Ecco la notizia diffusa alle 21:15 dall'Agenzia di Stampa APCOM


9 feb. (Apcom) - Eutelia informa che a seguito della scelta strategica di dismissione del comparto IT sono state raccolte alcune manifestazioni di interesse, provenienti da importanti operatori del settore informatico, ad oggi in fase di ulteriore verifica.
E' quanto si apprende da un comunicato emesso su richiesta Consob.
Il perimetro complessivo destinato alla cessione rappresenta un volume di affari annuo di circa 120 milioni di euro, presenta un portafoglio ordini di oltre 125 milioni di euro e impiega circa 2 mila risorse su tutto il territorio nazionale.
Le aree di attività in cessione sono riconducibili principalmente alla gestione del punto di lavoro, allo sviluppo del software, alla gestione dei data center e all`area della sicurezza.
Eutelia informerà tempestivamente i mercati in caso di sviluppi significativi delle trattative in corso, che stanno procedendo con attenzione e rispondenza superiori alle aspettative, e che anche a motivo di ciò assorbiranno ancora qualche settimana.

lunedì 2 febbraio 2009

ITWAY ACQUISTA EUTELIA?



Nelle prime ore di oggi pomeriggio si è diffusa la voce che la società Itway di Ravenna si appresterebbe ad acquistare 'pezzi' di Eutelia. Nel frattempo, i vertici della nostra società annunciano che il piano industriale sarà pronto entro dieci - dodici giorni. E' stata delegata una struttura aziendale esterna (vicina ad alcuni sindacati) per la sua redazione.

Il piano industriale servirà per ottenere la cassa integrazione straordinaria e qualche altro 'beneficio sociale' dai ministeri dello sviluppo e del welfare...

In attesa di ulteriori notizie, pubblichiamo il bilancio di Itway IT-WAY.C.s.Bilancio 30 09 08.pdf‎

lunedì 26 gennaio 2009

SCAPPANO GLI AZIONISTI EUTELIA ED ARRIVANO I PRIMI NUMERI SUGLI ESUBERI...



Alcune indiscrezioni raccolte in piazza Affari affermano che molti azionisti stanno abbandonando Eutelia. In molti, in queste ore hanno deciso di vendere. L'azienda, nel frattempo sembra che sia spostando ingenti risorse finanziarie all'estero. Nel frattempo, prepara un piano industriale poco attendibile, utile per beneficiare due anni di cassa integrazione straordinaria per crisi di mercato. Gli 'spezzatini' aziendali dovrebbero essere ceduti a società indirettamente controllate dalla finanziaria di famiglia. Sarebbero gestite da alcuni 'dirigenti' Eutelia che avrebbero il compito di 'tagliatori di testa'. Altri dirigenti si candiderebbero addirittura per comprare pezzi e pezzettini.
Le stesse fonti sostengono:
  • Rimarrebbero in Eutelia 326 dipendenti, 'caricati' su Arezzo come centro di costo
  • 300 (forse) potrebbero beneficiare della mobilità di accompagnamento alla pensione, non ci sono però coperture finanziarie governative
  • 400 dovrebbero essere licenziati dopo la cassa integrazione straordinaria
  • 1787 sarebbero ceduti a varie 'società' (spezzatino).

Queste le prime notizie.

mercoledì 21 gennaio 2009

UN COLPO DI CANNONE A SALVE..



Da te, gli uomini", disse il piccolo principe, "coltivano cinquemila rose nello stesso giardino e non trovano quello che cercano""Non lo trovano", risposi."E tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po' d'acqua""Certo", risposi. E il piccolo principe soggiunse:"Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore".

Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry

La manifestazione di domani rischia di diventare un 'colpo di cannone a salve', un'iniziativa per 'contenere' la rabbia dei lavoratori. Una sorta di sfogo, insomma, per svuotare tutte le 'energie ribelli' e firmare qualche giorno dopo l'accordo-bidone al Ministero: la cigs per due anni, il solito piano industriale, qualche incentivo e il trasferimento di tanti colleghi nelle nuove(?) società legate a Eutelia e ad alcune aziende 'anonime' internazionali legate alla Finital e ad alcune 'banche amiche'. Un accordo-bidone che non garantirà la salvaguardia dei livelli occupazionali, i diritti individuali e collettivi.

Facciamo attenzione.

Dobbiamo capire, ragionare, non facciamoci condizionare dalle informazioni parziali. Non assecondiamo chi ci fornisce notizie per deviarci dai veri obiettivi. Non dobbiamo vedere ciò che ci appare.

Il blog non è uno 'sfogatoio', non 'contiene' la protesta. Il blog, è informazione. E' inchiesta. E' lavoro di gruppo.

Dobbiamo far circolare notizie che vengono 'occultate'. Stanno cercando di far passare tra i colleghi l'idea che gli esuberi, i trasferimenti sono inevitabili, che riguardano alcuni 'sfortunati' mentre altri dovrebbero essere garantiti...

Non è così!!

Il padrone divide. Il padrone istiga alla divisione, crea assurde competizioni, introduce zizzanie; cerca di creare 'guerre' tra i lavoratori di Napoli con quelli di Arezzo, quelli di Milano con Roma. Una strategia antica.

Il padrone alla fine non salverà nessuno. Oggi ti usa domani ti getta...

Subito dopo la manifestazione del 23, continuiamo nel promuovere proteste, consultiamo avvocati indipendenti, promuoviamo inchieste sistematiche sulla proprietà.

Ci sono cose che la nostra intelligenza ci consentirebbe di vedere, ma che il nostro cuore - cioè la parte più profonda di noi - non vuole vedere perchè non ne ha la forza. Una corretta visione della realtà nasce dunque da un'intelligenza che giunge fino al cuore.

Perchè tutti noi siamo ciechi dinanzi a uno dei fenomeni più importanti delle nostre vite:il reale funzionamento della macchina del potere e, quindi dei suoi segreti.

Si tratta di una cecità indotta dallo stesso potere al fine di perpetuarsi....

lunedì 12 gennaio 2009

L'APPARENZA INGANNA...



“Tutti giudicano secondo l'apparenza,nessuno giudica secondo la sostanza”.(Von Schiller)

Eutelia ha concordato con i sindacati nazionali un piano di ristrutturazione aziendale nello scorso mese di maggio.

Gli orientamenti aziendali erano contenuti nel piano industriale presentato durante gli incontri ‘ristretti’ tenuti con i vertici sindacali e ufficialmente presentato nella riunione svoltasi il 23 giugno al Ministero del Lavoro.

I ‘contratti di solidarietà’ sono stati introdotti per recuperare tempo, razionalizzare risorse e ottenere carta bianca per riorganizzarsi (recuperare crediti, chiudere alcuni contratti, procedere ad alcune vendite ecc ecc)

Nello stesso accordo di giugno, si faceva esplicitamente riferimento ad eventuali dismissioni.

Vi invitiamo a leggere il punto sette dell’accordo clicca qui .

Le procedure previste dall’articolo 47 della legge 428/90 sono state attivate durante le feste di fine anno – ovviamente concordato con il sindacato – per evitare tensioni.

L’8 gennaio scorso, il Consiglio di Amministrazione di Eutelia ha “deliberato la dismissione delle attività IT del gruppo e ha dato mandato all'Amministratore Delegato di individuare possibili acquirenti che possano garantire il mantenimento dei servizi che il gruppo offre ai propri clienti. L'obiettivo della dismissione delle attività IT è quello di rendere più snella l'intera struttura del gruppo Eutelia che si concentrerà d'ora in avanti sul comparto delle Telecomunicazioni. Inoltre il Consiglio di Amministrazione ha incaricato l'AD di predisporre un nuovo piano industriale che possa individuare le azioni necessarie affinché l'azienda riesca ad aumentare progressivamente di valore nel prossimo triennio".

Leggete ed approfondite i contenuti, le parole del cda Eutelia:"individuare possibili acquirenti che possano garantire il mantenimento dei servizi che il gruppo offre ai propri clienti..."

Eutelia ha già individuato gli acquirenti! Sono aziende - qualcuna anche con ramificazioni internazionali - indirettamente controllate dalla finanziaria del gruppo.

La proposta di porre in mobilità 1800 persone è una commedia concordata con i sindacati per fare ingoiare ai lavoratori come ‘unica minestra da mangiare’, come ultima spiaggia, la cassa integrazione straordinaria e la cessione di 800 lavoratori nelle società amiche a costo zero (grazie ai benefici fiscali previsti per l’assorbimento di cassintegrati).

I sindacati hanno intenzione di utilizzare 'la crisi Eutelia' per ottenere qualche ammortizzatore sociale in più dalla Presidenza del Consiglio.

Noi riteniamo che da un'eventuale riunione a Palazzo Chigi debbano venire fuori risultati più efficaci: commesse, salvaguardia di tutti i posti di lavoro, un piano per l'informatica italiana.

Invece, i sindacati ed Eutelia hanno concordato la Cigs. L'azienda presenterà questa proposta dopo le 48 ore di riflessione chieste oggi al Ministero della attività produttive.

Che fare?

Intanto, le attività oggi sono andate in tilt, aldilà della riuscita o meno della manifestazione di Roma davanti al Ministero.

Molti colleghi hanno chiesto le ferie o si sono dichiarati ammalati ma non hanno partecipato alla manifestazione? Un comportamento poco etico, ma, comunque non si sono presentati al lavoro. Questo è un risultato!

Che fare?
Intanto, consideriamo strategicamente un errore organizzare uniche manifestazioni, come quella di oggi. E’ più efficace agire localmente sui territori.
Inoltre, sono necessarie iniziative presso le presidenze regionali, i sindaci, i gruppi parlamentari di tutti i partiti.

E...teniamo d'occhio i sindacati nazionali. Soprattutto quelli del settore delle telecomunicazioni. Sono poco affidabili. Provate a parlare con i colleghi della Wind, Almaviva, Vodafone e Telecom e vi confermeranno che abbiamo ragione...

martedì 6 gennaio 2009

IL GIORNO 8 GENNAIO SI SCIOPERA, SENZA SE E SENZA MA..



L'8 gennaio dobbiamo promuovere uno sciopero spontaneo in tutte le sedi. Promuovere le assemblee e le occupazioni permanenti. Dobbiamo dare un segnale preciso ai burocrati sindacali territoriali e nazionali. Altrimenti è troppo tardi!!

L'8 Gennaio decideranno le cessioni dei rami aziendali di Eutelia. L'accordo sarà poi sottoscritto il 12 al Ministero. I sindacalisti cercheranno di convincerci sostenendo che tutto sommato le cessioni sono un rospo da ingoiare perchè "è importante ottenere garanzie sull'efficienza delle aziende acquirenti e la salvaguardia dei livelli occupazionali".

Falso! Non ci dimentichiamo l'esperienza che abbiamo subìto quando gli stessi sindacati ci hanno fatto ingoiare le cessioni e le vendite in passato.

Ci faranno assumere da aziende che ci licenzieranno fra qualche anno. Alcune aziende sono 'amiche' anzi di proprietà di parenti di sindacalisti nazionali.

I burocrati del sindacato hanno diffuso un comunicato proclamando uno sciopero per il 12 gennaio prossimo. Nello stesso comunicato, però, non escludono di revocare lo sciopero qualche ora dopo la riunione del giorno 8....

COMMEDIANTI!!

E' giunta l'ora di un nuovo soggetto sindacale: i Cobas. E' la scelta che hanno fatto i colleghi di Almaviva, Vodafone, Telecom, Wind delusi dai burocrati del sindacato.

Dobbiamo rimanere negli organici Eutelia. Dobbiamo chiedere al Governo e ai presidenti delle Regioni, dove è presente la nostra azienda, di impegnarsi ad individuare una soluzione sulla crisi del comparto telecomunicazioni e Ict.

Nessuna cessione o esternalizzazione!!

SCIOPERO IL GIORNO 8 GENNAIO.

SCIOPERO IL GIORNO 12 GENNAIO.

venerdì 26 dicembre 2008

NON PAGHEREMO NOI LA VOSTRA CRISI!!


Eutelia sta implodendo. Circolano con insistenza tante voci: fallimento, amministrazione controllata, trasformazione in una piccola compagnia telefonica regionale. L'azienda ha avviato la procedura per la cessione dei rami aziendali fissando una riunione clicca qui ovvero "l'esame congiunto" previsto dall'articolo 47 della legge 428/90 clicca qui . Le organizzazioni sindacali erano al corrente da mesi. Tra l'altro, nel verbale firmato nello scorso mese di Giugno clicca qui c/o il Ministero del Lavoro, al punto sette, si accennava alla possibilità di attivare le procedure per la cessione dei rami aziendali. Il 10 Dicembre, si è "giocato di rimessa" aggiornando la riunione al 12 Gennaio 2009 leggi qui verbale incontro di Roma mentre tutti sapevano che l'azienda aveva già attivato le procedure per la cessione dei rami aziendali, i trasferimenti e la chiusura di alcune sedi. Scelte aziendali che saranno esplicitate nella riunione del 7/1. Ovviamente le 'parti' reciteranno il 'copione', ci saranno le solite scaramucce. "L'esame congiunto" sarà rinviato per sancire l'accordo al Ministero il giorno 12/1. Infatti la legge 428, prevede che la 'consultazione' si deve esaurire entro dieci giorni. Le date...coincidono!!
Che fare?
Intanto, è positivo che alcune Rsu abbiano esplicitato il loro dissenso. E' opportuno contattare avvocati del lavoro indipendenti (presenti soprattutto c/o i Cobas e Rdb).
Di recente la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione è intervenuta puntualmente per chiarire l'efficacia del consenso del lavoratore ceduto in caso di trasferimento di ramo d'azienda precisando che: "Con riferimento alla posizione del lavoratore, il trasferimento d'azienda può configurarsi come successione legale di contratto che, per non richiedere il consenso del contraente ceduto (il lavoratore trasferito), non può essere assimilato alla cessione negoziale per la quale il suddetto consenso opera come elemento costitutivo della fattispecie negoziale. Al riguardo è agevole la considerazione che la causa, e più precisamente la funzione socio-economica cui deve assolvere il trasferimento d'azienda, osta a che a detto trasferimento possa applicarsi la disciplina dettata dall'art. 1406 c.c., risultando di palmare evidenza come gli adempimenti richiesti da tale disciplina e la necessità del consenso del contraente ceduto concretizzano un complesso di disposizioni che, per la propria articolazione e la propria rigidità, si presentano come poco permeabili alle esigenze dei processi di ristrutturazione aziendale, di riconversione industriale e di delocalizzazione delle imprese".
E' necessario bloccare tutte le attività il 7 Gennaio prossimo. Proclamare assemblee e occupazione delle sedi.
Utilizziamo questo blog, non per lamentarci o lagnarci. E' necessario che dalle varie sedi arrivino analisi e inchieste precise....
E' necessaria l'unità dei lavoratori. Non dobbiamo dividerci in base alle tessere sindacali che abbiamo in tasca. E' una divisione che fa il gioco dei vertici sindacali....
USIAMO COME PAROLA D'ORDINE, LO SLOGAN DI SUCCESSO DELL'ONDA STUDENTESCA: NON PAGHEREMO NOI LA VOSTRA CRISI!!!

giovedì 4 dicembre 2008

LE VECCHIE LOGICHE DEL PASSATO..


Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza
( Johann Wolfgang von Goethe)
Cari amici e compagni,
abbiamo deciso di mantenere ancora aperto questo blog, perchè apparteniamo ad una generazione che ha fatto della tensione etica una scelta di vita.
Forse, però, lo chiuderemo perchè sono superate e cancellate le ragioni storiche della sua esistenza.
Una cosa è certa:non ci omologheremo mai al pensiero unico dominante.
Il lavoro non libera gli uomini e le donne.
Il lavoro è soltanto un mezzo per vivere. La vera libertà è quella di riflettere, ragionare e pensare senza alcun condizionamento.
Aprimmo il blog "Getronics Workers" perchè nella sede di Napoli, si attuavano violenze e vessazioni violando i diritti individuali e collettivi di alcuni uomini e donne che "volevano solo lavorare".
Publicammo inchieste e denunce contro i dirigenti locali e nazionali di quella società, i quali aiutati, purtroppo, dalla complicità dei sindacati avevano creato un "sistema" nel quale si alimentavano discriminazioni, isolamenti, mobbing e altre violenze psicologiche sui posti di lavoro.
E' arrivata, poi, la famiglia Landi.
E' arrivato il "Capitano".
Quel "Capitano" che ha illuso, forse, i lavoratori, facendo credere che si poteva dialogare direttamente con i vertici della società.
Un "Capitano" che pur essendo lontano da noi culturalmente (l'esibizionismo della forza, i palestrati/e non sono i nostri modelli di riferimento), lo abbiamo apprezzato, perchè sembrava dare segnali di discontinuità.
Ed invece....
E' ritornata la malinconia sui posti di lavoro, il clima di sospetti, il carrierismo, l'aziendalismo, la guerra tra poveri.
E' stata imposto un modello organizzativo aziendale modellando e formando una parte dei lavoratori secondo la logica sottoculturale del cinismo, dell'indifferenza, illudendoli con lo "spirito di appartenenza..."
Il prossimo dieci dicembre è previsto un incontro al Ministero dell'Industria.
Ci risulta che i sindacati e i vertici aziendali abbiano già concordato esuberi e attivazione della cassa integrazione straordinaria. Circolano anche i numeri: 600 forse 700, mille colleghi sfortunati saranno inseriti in Cigs.
Eutelia, si dice, sarà ristrutturata.
Sarà creata una piccola società regionale che avrà la sua sede in Toscana ed avrà negli organici tutti coloro che sono omologati al pensiero unico aziendale.
Si ritorna al passato, alle vecchie logiche.
Certo, ci siamo illusi da romantici idealisti che si potessero sperimentare forme di "etica di responsabilità aziendale".
Ci siamo illusi, forse, perchè pensiamo ancora che si possa cambiare lo stato delle cose presenti...
Il collettivo redazionale

domenica 9 novembre 2008

POSSIAMO SPERARE ANCORA IN EUTELIA?



Da tre mesi abbiamo fatto la scelta di non pubblicare post per dare prioritariamente spazio ai commenti. Sono emersi malesseri, frustrazioni e critiche dalle varie sedi.
Forse, si è affievolito l'entusiasmo iniziale.
Eppure, Eutelia si conferma uno dei maggiori protagonisti del mercato ICT.
La nostra azienda sarà il partner di Poste Italiane nell’ambito del progetto “Postino telematico” per la fornitura di prodotti e servizi WiFi.
Il progetto ha l’obiettivo di dotare 11 mila portalettere, dispiegati in tutto il territorio nazionale, di dispositivi palmari che permettono di erogare servizi postali e finanziari “a domicilio”.
Cosa succede in Eutelia? Era la domanda che ci siamo posti ed abbiamo posto alcuni mesi fa. Un quotidiano nazionale aveva pubblicato un'inchiesta alcune settimane fa clicca qui sulla nostra azienda. Ma è questa la realtà?
Samuele Landi aveva creato un rapporto diretto con i lavoratori attraverso il nostro blog e quello aziendale.
Un buon metodo di comunicazione che negli Stati Uniti viene tranquillamente attuato dalle aziende per rafforzare il lavoro di squadra e il senso di appartanenza con i dipendenti.
La comunicazione è stata fortemente ostacolata dai nostri sindacalisti i quali più che preoccuparsi dei diritti dei lavoratori hanno voluto difendere il loro ruolo di casta.
E poi si ispirano ad Obama Barack..
Ormai si sa che il sindacato italiano non difende più i diritti dei lavoratori, basta guardare l'inchiesta prodotta da Report Rai 3 clicca qui .
Allora, è possibile capire cosa accade nella nostra azienda? Quali sono le prospettive e le strategie aziendali? Possiamo sperare ancora in questa azienda?
Infine, una domanda: "il Capitano" ha ancora voglia di dialogare con i lavoratori...magari usando un altro pseudonimo?

venerdì 22 agosto 2008

ULTIMISSIME: 3 CONSIGLIERI SI DIMETTONO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE EUTELIA..COSA SUCCEDE?



Pubblichiamo una notizia diffusa alcuni minuti fa dall'Agenzia Ansa. Altri tre consiglieri si dimettono dal consiglio di amministrazione Eutelia. Cosa sta succedendo?

(ANSA) - MILANO, 22 AGO 22:21-

Fabio Cerchiai, Ernesto Monti e Giovanni Bennati hanno rassegnato le dimissioni dal consiglio di amministrazione di Eutelia. Tali decisioni sono maturate anche avendo riguardo alla logica ispiratrice della disciplina in tema di cumulo degli incarichi di amministratori e componenti di organi di controllo, cosi' come da ultimo innovata con le recenti pronunzie della Consob, e in continuita' con i principi dettati da Borsa Italiana.

giovedì 24 luglio 2008

LE NOSTRE VITE DIFFICILI. VISIONATE IL VIDEOCLIP



Cari colleghi,
il nostro/vostro blog non è morto. Anzi. E' un vostro punto di riferimento per raccogliere informazioni, redigere inchieste, denunciare vessazioni di ogni tipo.
Noi non siamo i cortigiani di nessuno! Anche se quotidianamente le nostre "vite sono difficili". Non dobbiamo perdere la nostra identità.
Vi regaliamo un video clip tratto dal film "Una Vita Difficile" per visionarlo clicca qui
Noi ci identifichiamo nel gesto finale di Alberto Sordi...
Il film narra di un ex partigiano, comunista, militante di nome Silvio Magnozzi interpretato da Alberto Sordi. Il ruolo è piuttosto atipico per Sordi che non interpreta il solito personaggio vigliacco, qualunquista e ignavo ma quello di un uomo che ha combattuto per un mondo nuovo e che ripone fiducia nei valori che lo hanno animato.
Dalla resistenza al boom economico Risi racconta la storia dell'Italia e degli italiani di un mondo nuovo e pulsante che però premia arrivisti e gente senza scrupoli. In quel mondo Magnozzi avverte di essere un perdente e dopo un lungo travaglio si arrende negando la propria identità.
Il riscatto finale è segno di ottimismo: la dignità non ha prezzo.

mercoledì 23 luglio 2008

PUBBLICHIAMO DUE VIDEOCLIP..


Pubblichiamo due video clip prodotti due mesi fa dai colleghi Eutelia di alcune sedi del Sud.
Per guardarli cliccate qui e qui .
Infine prendiamo atto dei risultati del sondaggio che saranno valutati dal collettivo redazionale.