martedì 21 aprile 2009

ULTIMISSIME SU EUTELIA:INCHIESTA FRODE FISCALE PROCURA CHIUDE INDAGINI





EUTELIA: INCHIESTA PER FRODE FISCALE,PROCURA CHIUDE INDAGINI (ANSA) - AREZZO, 21 APR -

La procura della Repubblica di Arezzo ha formalizzato la chiusura delle indagini per frode fiscale su Eutelia, azienda aretina di telecomunicazioni, quarta per dimensioni in Italia.

Le indagini erano scattate un anno fa con un blitz della guardia di finanza sia nella sede di Arezzo e nelle consociate di Roma e Milano, sui velivoli della flotta aziendale e nelle abitazioni private di alcuni componenti della famiglia Landi, patron e soci dell'azienda.

Le accuse, che riguardano gran parte degli indagati, vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e falso in bilancio per una somma che secondo gli inquirenti e' di circa 41 milioni di euro.

Gli iscritti al registro degli indagati all'inizio dell'inchiesta erano 18. L'avviso di chiusura delle indagini e' stato notificato ai legali e ai soggetti inquisiti, fra i quali ci sono cinque componenti della famiglia Landi.(ANSA ore 21:38).

197 commenti:

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Le banche hanno bloccato i conti di Eutelia. Sembra che "la famiglia" abbia distratto tanti milioni...e a noi non ci pagano....

Anonimo ha detto...

Capitano o mio capitano:
c'è una canzone che recita cosi "....e guardo un mondo da un oblò e mi annoio un pò....", adesso chissà come sarà guardare il mondo da dietro le sbarre; avrai tanto tempo libero per riflettere su quello che hai combinato, se ne è valsa la pena, forse quella notte di giugno 2006 invece di stare nello studio del notaio a firmare l'accordo di acquisto della getonics era meglio farsi una scopata!!!
Poi hai voltuto la guerra ..... e guerra è stata. Ti sei scontrato con chi è più forte di te, con chi (vedi Getronics e Bull) è abituato a combattere per conservare il posto di lavoro, figurati se un fighetto fanatico come te poteva spaventarci. Abbiamo avuto la fortuna di trovare un nazionale con le palle grosse come un dirigibile, un ragazzo intelligentissimo che combatte al nostro fianco senza mai scendere a compromessi o ad accordi sottobanco. Ti ha combattuto sotto il profilo amministrativo, finanziario, politico e ha scoperto tante magagne.
Consolati però: non sei il primo e non sarai l'ultimo "imprenditore" a fare questa fine, inoltre questo paese di merda darà sempre una seconda possibilità ai disonesti come te.
Io + gli altri 1949 ti auguriamo tutto il male possibile. PER SEMPRE

P.S. ma adesso i lecchini di Arezzo e Salpietro ti porteranno le mele e le sigarette?
Facci sapere qual'è l giorno di visita che abbiamo sempre piacere di vederti!

Anonimo ha detto...

Abbiamo saputo che Castano non ha fatto la merdaccia nell'ultimo incontro. Per caso il Berlusca ti ha cazziato???
Tanto ti conosciamo sin dai tempi della Olivetti, ti ricordi quando facevi il sindacalista???? Sappiamo bene che sei un viscido serpente e ti terremo sempre d'occhio iniziando dal 27!!

Anonimo ha detto...

Confermo che via Web i contributi risultano versati sino al 15 ottobre 2007.
Bisogna richiede direttamente all'inps

MIndTheGap ha detto...

Avevo già anticipato la notizia vedi post "I Padroni non hanno smesso...". E' in spedizione altro materiale sempre alla magistratura.

Anonimo ha detto...

Peccato....Spero che gente del genere faccia un'altra fine, dopo il male e il malessere che stanno provocanzo in Azienda.

Anonimo ha detto...

un esempio di cosa proporre anche per Eutelia:

Le proposte de La Destra per la Sca di Pratovecchio


Non è più il tempo di stare con le mani in mano. Mentre il sistema industriale aretino sta scricchiolando paurosamente (vedi Eutelia e Ciet di Mancini), La Destra di Storace presenta le proposte per salvare stabilimento e posti di lavoro della Sca di Pratovecchio.
Le proposte erano gia state illustrate ai rappresentanti sindacali negli scorsi giorni dal Presidente provinciale Cristiano Romani, riscuotendo anche il gradimento degli stessi, e consistono in quattro
punti. Costituzione da parte dei lavoratori di una Cooperativa di Soci; acquisto da parte della Provincia di Arezzo e della Regione Toscana, degli stabilimenti e dei macchinari della Sca; i soci lavoratori per un periodo di 15-20 anni, con un contratto preciso, provvedono a restituire i soldi alla Provincia di Arezzo e alla Regione Toscana impiegati per l'acquisto degli immobili e dei macchinari della Sca; mantenimento di tutte le commesse di produzione attualmente in essere;
possibilità da parte degli enti locali e dei lavoratori, di citare in giudizio per danni materiali e morali i vertici dell'azienda per il trattamento riservato ai lavoratori e alla comunità del Casentino.
Queste sono le proposte messe in campo da La Destra di Storace. Nei prossimi giorni, sarà in Casentino anche il segretario nazionale Francesco Storace, per parlare direttamente con i lavoratori e per illustrare meglio le proposte fatte.
La Destra Arezzo
Cristiano Romani

Anonimo ha detto...

Da La Nazione di Arezzo:

LA BUFERA Eutelia (quella giudiziaria) investe in pieno anche il presidente Angiolo Landi. L'unico della famiglia che era sfuggito, quasi un anno fa, alla prima raffica di avvisi di garanzia. Il decano, 73 anni, uomo immagine di una dinastia schiva e restia ad offrirsi alle cronache, diventa uno dei personaggi principali dell'avviso di chiusura delle indagini che il PmRoberto Rossi ha inviato proprio in questi giorni ai 15 accusati per i quali si prepara a chiedere il rinvio a giudizio. La lista dei reati contestati è lunga e pesantissima:
associazione a delinquere finalizzata al falso in bilancio e all'appropriazione indebita, false comunicazioni sociali, appropriazione indebita, frode fiscale, riciclaggio e persino la subornazione di un testimone. Anche le cifre sono da capogiro: 66 milioni di euro di falso in bilancio e 36 di appropriazione indebita.
In pratica la procura e la guardia di finanza ipotizzano un meccanismo in base al quale per anni ingentissime somme di denaro sono state in qualche modo stornate
dai bilanci ufficiali, dirottate verso società estere e di qui su conti bancari stranieri nella disponibilità degli indagati. Un'altra mazzata per Eutelia, già spazzata dalla crisi economica (è di ieri la richiesta di quasi 2 mila licenziamenti nelle società del gruppo), dalla tempesta in Borsa che ha ridotto il titolo al minimi termini e (la notizia è di qualche giorno fa) dal rifiuto della società di revisione dei conti di certificare il bilancio consolidato 2008.
Nell'elenco degli indagati cui è stato notificato il 415 bis, ovvero l'avviso di conclusione dell'inchiesta, ci sono, oltre al presidente onorario Angiolo, altri cinque Landi: Samuele, nipote di Angiolo, amministratore delegato, da molti considerato il vero uomo
forte del gruppo, il fratello Raimondo, ex presidente, ed Isacco, il figlio di Raimondo, Sauro, il figlio di Angiolo, Alessandro. Con loro finiscono nel mirino del Pm Rossi altri professionisti e uomini di via Calamandrei: Marco Mariotti, Pasquale Pallini, Daniele
Bonarini, Roberto Zambrenti, Pierfrancesco Campana, avvocato svizzero, Alessandro laboni, Maurizio Sorini, Fabio Luci e Giovan Battista Canali. Molti di loro sono (o erano) amministratori delle società offshore attraverso le quali sarebbero transitati decine di milioni di euro.
Il capo di imputazione relativo al falso in bilancio viene contestato ad Angiolo, Raimondo Samuele ed Isacco Landi con Marco Mariotti. Due le condotte in cui si sarebbero sostanziati i reati. La più clamorosa, secondo l'ipotesi d accusa, è la cessione del ramo di azienda relativo ai numeri telefonici a valore aggiunto alla società «Voiceplus Sri». Un passaggio av
venuto apparentemente senza pagamento di corrispettivo, ma in realtà di un valore che gli inquirenti stimano in 62 milioni di euro, mai contabilizzati. Si sarebbe creato così un consistente danno patrimoniale ad Eutelia di cui gli azionisti avrebbero pagato il prezzo sotto forma di minori dividendi e di perdita di valore della società.
Ai sei Landi viene poi imputata l'appropriazione indebita di quasi 33 milioni di euro e di oltre 3 milioni di sterline sempre ai danni degli azionisti. Il meccanismo sarebbe quello di false fatturazioni attraverso le quali le aziende della galassia Eutelia stornavano denaro in favore di società estere controllate dagli indagati, alcune delle quali con sede in Inghilterra, Romania, Bulgaria e Isole del Canale. Le cifre così accumulate sarebbero poi transitate su conti bancari esteri ancora nella disponibilità degli accusati. Un sistema di triangolazioni che sarebbe andato avanti per anni: dal 2003 all'aprile 2008, alla vigilia del clamoroso blitz della Guardia di Finanza che diede il via ufficiale all'inchiesta, ma che era stato preceduto da lunghi mesi di controlli e intercettazioni telefoniche.
Ma l'atto d'accusa del Pm Rossi non è ancora finito. A tutti i Landi (Angiolo, Raimondo, Samuele, Isacco, Sauro e Alessandro) viene contestato pure un altro reato grave come l'associazione a delinquere, che si sarebbe sostanziata anche nella costituzione di una lun
ga lista di società estere attraverso le quali venivano poste in essere operazioni inesistenti. Toccava poi, è sempre lo scenario d'accusa, all'avvocato svizzero Pierfrancesco Campana riciclare le somme, provvedendo alla costituzione di altre società estere.
Infine i reati fiscali, ovvero l'evasione di imposte dirette e Iva.
Vengono contestati a quattro dei Landi (Angiolo, Raimondo, Samuele ed Isacco) e ai loro collaboratori cui facevano capo le altre società coinvolte nelle triangolazioni. A Sauro Landi, invece, tocca un'accusa di subornazione di teste: avrebbe convinto un dipendente a rendere false dichiarazioni alla polizia giudiziaria per rendere meno grave la posizione de
gli indagati. Ora la parola torna agli avvocati difensori.

Anonimo ha detto...

Ma come mai a questi Signori Landi
(si fa per dire) che l'unica cosa che sanno fare è rubare e frodare si permette di avanzare ancora
richieste?
Rubare perchè hanno chiesto la
solidarietà pagata dai dipendenti e
non hanno fatto nulla per rilanciare l'azienda, hanno evaso
alla grande il fisco e ancora oggi
dicono che sono innocenti.
Ma cari signori vi siete dimenticati come avete creato eutelia? con quali linee bollenti e
ancora non vi arrendete? Chiedete
ammortizzatori sociali o minacciate di licenziare i dipendenti?
Spero solo che se andate in galera
(perchè è il posto giusto per Voi)
venga buttata via la chiave.
Tu Samuele che fai tanto il buffone
perchè non dimostri quanto sei coraggioso " fai un lancio senza paracadute" e se sei innocente Dio
ti salverà.....

Anonimo ha detto...

Io, come altri colleghi e colleghe, ad oggi non ho avuto il mio misero stipendio... ci hanno detto che il bonifico è partito oggi ( ma non era stato fatto il 10 per tutti?) non ho più parole... la cosa peggiore è che intorno a me c'è gente che continua a difendere questi ladri, che attacca chi va a manifestare e che dorme sonni tranquilli... mah!!
Per quanto riguarda i contributi, fate bene a controllare, però credo che almeno su questo non possano esimersi dal versarli dato che c'è in corso un contratto di solidarietà, e che se non fossero in regola non potrebbero parteciapre ai bandi per le commesse (l'inps non concede il Durc se l'azienda non è in regola).. Colleghi e colleghe, qui tocca solo sperare...

Anonimo ha detto...

L'azienda aretina di Tlc Eutelia, quarta per dimensioni in Italia, è nell'occhio del ciclone. Prima ha annunciato 2mila tagli. Adesso l'indagine delle Fiamme Gialle ipotizzano la frode fiscale e il falso in bilancio.

Le accuse sono pesanti: vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale fino al falso in bilancio per circa 41 milioni di euro.

Nel 2007 la società telefonica non è risultata in regola con le misure richieste dall'Autorità ai gestori telefonici per poter comunicare con adeguata sicurezza i dati personali relativi alle intercettazioni effettuate su mandato della magistratura. Lo aveva reso noto un comunicato del Garante.

Anonimo ha detto...

Penso che non ci sia nulla da commentare, quando interviene la magistratura con accuse cosi pesanti penso che anche i vari lecchini di Arezzo e i Salpietro di turno devono convenire che PURTOPPO noi ex-getronics avevamo ragione. Di questa ragione oggi non sappiamo cosa farcene, non nè godiamo. Stiamo per essere licenziati per mano di un gruppo di deliquenti, di quelli che fanno piu danni dei mafiosi e dei camorristi, gente che ha rovinato 2000 famiglie senza sparare nessun colpo di pistola, nel silenzio piu assoluto. Pezzi di merda che rovinano uno stato chiedendo ammortizzatori solciali per continuare ad aumentare i loro conti correnti. Il nostro grido d'allarme era per avere un intervento PRIMA che si arrivvasse a tutto ciò. Ma il capitano era riuscituo ad entrare nella testa delle persone, inebriate dal suo carisma, chissà se alle stesse persone adesso brucia il culo.
Spero solo che in questo periodo, se ci saranno forme di lotta, ci saremo TUTTI compatti ed uniti come un unico blocco, come un unica persona a difendere il nostro posto di lavoro a causa di una FAMIGLIA DI LADRI!
Mi piacerebbe tornare ad Arezzo ma già so che i sindacati diranno che è inutile

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

In un momento tragico come questo, non voglio polemizzare. Ma tu sei il primo a non essere 'compatto' visto che dici 'noi ex-getronics' escludendo in questo modo gli ex-Bull che hanno dimostrato apertamente il loro dissenso da subito partecipando alle assemblee,scioperi e manifestazioni varie.Chiedo scusa a tutti per la puntualizzazione.

Anonimo ha detto...

LA situazione viste le ultime vicende è DRAMMATICA!!!
Per colpa di un manipolo di LADRI a VOLTO SCOPERTO che hanno lucrato nel peggiore dei modi alle nostre spalle, ci ritroveremo tutti o quasi in mezzo ad una strada. Erano tutti (ma NON IO !!!!) inebriati dalle parole di quel bandito del capitano...ma capitano di cosa!!!!!!!
alla guida del suo vascello tanto e spesso nominato da quel lecchino bastardo di salpietro, usato dalla famiglia come presentatore della stessa. Alla presentazione che fece due anni fa ebbe parole di elogio, di grande apertura "vestono in maglietta perchè sono uguali a noi, se avete bisogno vi prestano i soldi..." ed altre cazzate varie.
Adesso BASTA !!!! ci siamo rotti i COGLIONI !!! Mi sono ROTTO I COGLIONI !!!!
Allora pongo un paio di domande ben precisa a tutti:
"QUANDO ANDIAMO AS AREZZO ???"
"QUANDO CI RADUNIAMO NELLE SEDI ???"
Qui' ci vuole SOLO la mano pesante !!!

Anonimo ha detto...

Messaggio rivolto a tutti coloro che non hanno scioperato, a tutti coloro che hanno pensato di essere furbi dichiarando ferie, a tutti i "colleghi" TLC che pensano di essere protetti dal loro amico Samuele Landi, a tutti i tecnici della "rete Roma", a tutti i Tecnici STAC di Milano, al loro amico SalPietro ed i tecnici di tutte le sedi, a tutti i colleghi che sono prossimi alla pensione, ai colleghi di Arezzo, ai colleghi che piangono dalla mattina alla sede spaccandoci i coglioni, lamentandosi che non ricevono i buoni ticket o che ricevono pochi soldi di stipendio:

Dirvi semplicemente VERGOGNA penso sia il minimo anche se la vostra coscienza chiusa non permette di umiliarvi!

Non so se siete dei pecoroni, non so se siete degli sciacalli o semplicemente della gentaccia!

Se ancora non vi è chiaro, il vostro amico benefattore e portabandiera di giustizia, Samuele Landi, ha ufficializzato in sede ministeriale che dal 1° Luglio inizierà la procedura di licenziamento collettivo per 1950 lavoratori!


Lo stesso Samuele Landi, in una sua nota al consiglio di amministrazione, ha dichiarato che i suoi dipendenti sono degli emeriti coglioni:
"...sto provando in tutti i modi a farglielo capire che se ne devono andare dai coglioni e questi 1950 pecoroni continuano a fare i plannning, come niente fosse, continuano a sperare! Ma capiscono l'italiano o li devo cacciare a calci in culo???"

Effettivamente non solo siete dei coglioni ma siete dei grandissimi pecoroni!

E' una vergogna vedere da Milano venire a Roma poche decine di colleghi insieme a Pagani e Pagaria come due commessi comunali con il compito di risolvere il problema per tutti.

Cari Milanesi, ma avete capito che fra poco, oltre a non avere più la sede, perderete anche il posto di lavoro?!?

E' una vergogna non vedere tutti i colleghi romani, dimostrando ignoranza, nel non partecipare alla manifestazione!

Vergognatevi e che la vostra sporca coscienza vi possa rosicchiare il cervello!

Buffoni che non siete altro.

Ci vediamo alla prossima, quando non saranno pagate le note spese, quando non verranno pagati gli stipendi, quando verranno chiuse le sedi, quando verremo licenziati!


Un grosso saluto con l'ombrello!!!


bee bee bee bee bee bee bee bee bee bee bee bee bee bee bee bee

bestie

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

-io ed i miei colleghi,domani,21/04/2009,sciopereremo e faremo anche qualcosa in più(un domani ti spiegherò il perchè,e forse mi darai anche ragione).


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ed allora??? Non mi sono accorto di niente, se non di quanto sei un pecorone!

grande merdaccia

Anonimo ha detto...

MindTheGap ha detto...
Abbiamo del materiale scottante che inchioda i vertici Eutelia e la proprietà. E' stato già inviato alla magistratura ed a breve sarà pubblicato

martedì, 21 aprile, 2009

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Fammi sapere, inviamo il materiale alla commissione europea!

Anonimo ha detto...

Sono un COCOPRO.

Lancio l'appello:
Oggi 23 aprile ancora dobbiamo ricevere lo stipendio di Marzo.

E' dal 10 marzo che andiamo avanti con meno di 1000 euro...

Ci stanno constringendo a metterci in malattia perchè non abbiamo i soldi per mettere la benzina per andare a lavoro...

Sono contento solo perchè le malattie gravi non discriminano...e spero arrivino a chi ci stà facendo passare tutto questo.

Anonimo ha detto...

Hai ragione, scusa non volevo assolutamente escludere tutte gli ex-Bull e anche quei dipendenti Eutelia che da subito hanno capito che qualcosa non andava
Scusami ancora

Anonimo ha detto...

Io consiglierei di pensare al nostro posto di lavoro e comunque tutte le accuse vanno dimostrate e provate.

ANCORA QUI A DIFENDERLI, MA SIETE CIECHI O COGLIONI. IL PM ROSSI HA DETTO CHE SONO LADRI, NON NOI CAPITO CHE NON LO DICIAMO NOI!!!!!!!
VANNO DIMOSTRATE E PROVATE? MA SE LA GUARDIA DI FINANZA CI HA LAVORATO 2 ANNI SU QUESTA COSA. MA TU LI LEGGI I GIORNALI

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

noi ex-Getronics ... noi ex-Bull ... e poi volete unità di tutti i lavoratori. no comment

Anonimo ha detto...

manifestare x cosa? Tanto il posto di lavoro è andato...ito...loro sperano che ci siano più persone possibili alla manifestazione...tanto non pagano quella giornata!!! oramai i soldi li hanno trasferiti all'estero nei paradisi fiscali e tra poco prenderanno il volo come il loro amico Craxi!!!! I sindacati hanno dormito fin dall'inizio, ora si stanno muovendo ma oramai non c'è rimasto più nulla da fare....speravo nella mobilità l'anno scorso, almeno la maggior parte di noi si sarebbe potuta ripiazziare sul mercato o avviara una propria attività come hanno fatto alcuni colleghi ex-Alchera....Lo so che è brutto ricominciare, ma è la triste realtà....se si continua a sperare ( dalle parti mia si dice che ci spera muore disperato) si perde il treno....
pensate un po' cosa potrebbe succedere se i sindacati chiederebbero la mobilità invece che la cassa integrazione....dvrebbero tirare fuori più di 50 milioni di euro di liquidazione e se non ce li hanno gli si fa vendere quei 12000 km di fibra ottica!!! oramai bisogna muoversi da soli non sperare in un rilancio dell'azienda....quest'azienda è morta da un bel pezzo...ha iniziato Schisano, Serra & Co e questi l'hanno seppellita....e qualcuno spera in un miracolo....quelli li fece solo nostro signore Gesù.....
Quindi miei cari colleghi è inutile partecipare alle manifestazioni, loro se ne sbattono pienamente, anzi ci guadagnano.....mettevi tutti in malattia, anzi infortunio sul lavoro...e vedete come strippano....mi fa specie di quei colleghi che ancora fanno la certificazone ISO 9000 la SA8000...rifiutatevi...fatele saltare queste cazzo di certificazioni....
guardatevi intorno x un nuovo lavoro come dipendente o autonomo, e per le signore colleghe, nel caso il vs partner ha già un lavoro full-time, pensate ad un part-time,almeno il 1 luglio daremo tutti insieme le dimissioni e inizieremo una nuovavita alla faccia loro.....

Anonimo ha detto...

Tutta la famiglia LANDI è gente di merda che hanno rubato e distrutto la vita a migliaia di famiglie.... e per i leccaculo come Salpietro è arrivato il momento di dormire male la notte per stare a pensare a tutte le stronzate che ha scritto.

Anonimo ha detto...

Io consiglierei di pensare al nostro posto di lavoro e comunque tutte le accuse vanno dimostrate e provate.

giovedì, 23 aprile, 2009

Chi deve sapere sa e oltre a sapere ha anche le prove di quanto è stato rubato.....

Anonimo ha detto...

Esistono le prove,che si tirino fuori.
Quindi TUTTI i dipendenti si costituiscano parte Civile,con un unico Avvocato messo dal sindacato NAZIONALE contro i LANDI,si blocchino i conti,la vendita di Mobiland e sopratutto le vendite fittizie degli immobili a finanziaria italiana,e se questo non bastasse che si vada a ritroso,
PERCHE' e stata venduta Getronics Italia ad 1 euro proprio i Landi,cosa c'è sotto?
Perchè agli ex alchera e sume prima della riassunzione in eunics hannio fatto firmare una rinuncia alle cause contro getronics e/o alchera-sume?
Vogliamo arrivare alla VERITA' una volta tanto o ci sono troppi intoccabili da salvaguardare?
Un ultima cosa vi dice niente LICIO GELLI?

Anonimo ha detto...

ciao a tutti, non sono un dipendente ma un semplice azionista che in un anno e mezzo, complice un'assenza forzata per motivi di salute, ha visto bruciati il 90% dei risparmi messi sul titolo.
ora, leggendo il resoconto della chiusura delle indagini, la SOCIETA' eutelia ha subito dei danni ed è stata DERUBATA da questi infami, e di conseguenza il titolo ha subito un tracollo dovuto principalmente a questa condotta fraudolenta. considerato che i paradisi fiscali oramai per le ultime convenzioni mondiali non esistono +, spero vivamente che questi signori vengano costretti a restituire buona parte, anzi tutto il maltolto. per dire, oggi eutelia capitalizza in borsa 20 milioni.......questi se ne sono fregati + di 60.......ma ci rendiamo conto?
pensate, vivendola dall'interno, che la società possa mai fallire?
grazie a tutti ed in bocca al lupo per la vostra giustissima lotta contro questi uomini di sterco.

Prof.Spugna ha detto...

Cari Amici e Colleghi,

il tempo passa, ed oramai il Vascello è nuovamente vicino all'isola che non c'è per molti lavoratori ex-Getronics, ex-Bull e quasi sicuramente anche qualche ex-Eutelia doc.

Le prossime settimane saranno decisive, sempre che ci sia qualcuno che riesca a "mettere insieme" una rappresentanza UNICA e rappresentativa dei lavoratori.

Se davanti al Governo, nei prossimi giorni, si presenteranno i soliti "ignoti", se l'incontro con il Governo si dovesse trasformare nella solita "bagarre" politica anteposta agli interesse delle 2000 famiglie di lavoratori Elutelia: allora, non resterà che restare a guardare e ripensare a chi:

- ha saputo "fiutare" la crisi e non è stata ad aspettare gli eventi

oppure

- non ha smesso di trottare, mantenendo alto il nome di Eutelia, nella speranza che anche questa volta non fosse davvero la fine

oppure

- pur vedendo come stavano andando le cose, non ha fatto nulla;

oppure

- nonostante tutto continua a dire che non è colpa sua, e che vorrebbe che tutto tornasse come prima

Eutelia è sempre Eutelia, i Landi saranno sempre i Landi. Il 1° luglio è vicino è il caso di decidere o lasciare che siano gli altri a decidere: valuta tu stesso, quale atteggiamento hai verso questa nostra vicenda (vedrai che in uno dei 4 qui sopra riportati ti ritroverai).

Grazie,
Daniele Salpietro
Dipendente Eutelia
Servo della Giustizia
P.S.: Non dimenticate ciò che vi ho detto all'inizio.

Anonimo ha detto...

Giampietro Castano, ora hai rotto il kazzo!

Merdaccia che non sei altro, ricordo ancora i tuoi discorsetti da pseudo sindacalista che miravano solo ad offendere i lavoratori, ricordi quelli della Olivetti??!??

Ed ora?

Ed ora te ne sei andata affanculo finalmente dal sindacato e dove ti ritrovi?
A far del male a della gente onesta come i lavoratori di Eutelia e non solo!

Questo tuo comportamente da delinquente che stai avendo per la vertenza Eutelia è dovuto a dei tuoi conflitti di interessi personali visto che sei Responsabile Relazioni Istituzionali e Direttore Scuola IT Engineering Ingegneria Informatica, oppure i Landi ti hanno rifilato delle mazzette???

Merdaccia di Castano, guarda che non hai capito con chi stai avendo a che fare!

Cerca di comportarti onestamente altrimenti le mazzette che hai ricevuto ti serviranno per pagarti i medici della CTO!!!

CASTANO BASTARDO!!!
TI ROMPEREMO IL CULO!!!

Anonimo ha detto...

Giampietro Castano

Engineering Ingegneria Informatica


Responsabile Relazioni Istituzionali e Direttore Scuola IT
Engineering Ingegneria Informatica

Attualmente è Direttore Centrale delle Relazioni Istituzionali e Direttore della Scuola I.T. del Gruppo Engineering.

Laureato in Economia e Commercio alla “Cattolica” di Milano nel 1970, inizia l’attività lavorativa in B-Ticino e successivamente opera per cinque anni presso l’ufficio studi ENEL (Direzione centrali termiche).

Dal 1975 svolge attività diverse in un sindacato nazionale, sino ad assumere nel 1990 la responsabilità del settore informatica e TLC. In questa veste è protagonista in tutte le vicende che hanno interessato le grandi imprese nazionali e multinazionali (privatizzazione di Telecom Italia, riorganizzazione del manifatturiero, ecc.).

Nel 1999 lascia il sindacato e, dopo un anno di consulenze free lance, assume la responsabilità della Direzione del personale di Olivetti Tecnost worldwide. Nel luglio 2002 entra in Engineering Ingegneria Informatica come Responsabile del personale, incarico che ricopre fino a giugno 2005.

Attualmente, è anche Vice Presidente di Aitech-Assinform.

Anonimo ha detto...

9° SEMINARIO DI STUDI DELLA FONDAZIONE IRSO
e
SEMINARIO DEL FORUM DEL LAVORO DELLA CONOSCENZA,
in collaborazione con AICA
29 Gennaio 2009, ore 14.45
Sala San Domenico Santa Maria delle Grazie
- Via G. Antonio Sassi 3, Milano
Le professioni dell’ICT
Introducono la discussione
Bruno Lamborghini e Roberto Bellini di AICA,
Federico Butera e Giorgio De Michelis della Fondazione Irso
Partecipanti al Panel
Giancarlo Capitani, Net Consulting; Giampietro Castano, Engineering; Paolo Ciancarini, Università di
Bologna e CINI CINI; Alfonso Fuggetta, CEFRIEL e Politecnico di Milano;
; Roberto Masiero, IDC; Franco Patini, Assinform e Confindustria; Giorgio Rapari, Assintel;
Renzo Rovaris, CSI Piemonte; Angelo Solari, Telecom Italia
Coordina Rosanna Santonocito, IlSole24Ore


CASTANO TI SPUTTEREMO ANCORA DI PIU'!

Fatti da parte BASTARDO!

CI STIAMO ATTIVANDO PER FARTI CACCIARE VIA DA SCAJOLA DAL MINISTERO, BASTARDO!!!

Anonimo ha detto...

potete visitare questi link...

http://www.selpress.com/confindustriatoscana/immagini/2204091/2009042237540.pdf

http://www.selpress.com/confindustriatoscana/immagini/2204091/2009042237538.pdf

http://www.cobraf.com/forum/PostPrintView.php?postid=157519&type=p

Anonimo ha detto...

Come in altri paesi europei, diamo una prova di carattere, "blindando" la dirigenza nei propri uffici!
Usciranno per tornare alle loro case solo dopo che il governo, visti gli avvisi di garanzia inviati, tolga il controllo di Eutelia a questo manipolo di furfanti e nomini un commissario straordinario il quale, sia agevolando l'uscita dei i colleghi ai quali manca poco per andare in pensione e sia trovando altre opportunità di lavoro, unitamente magari ad un aiuto "temporaneo" dello stato e ad una gestione migliore delle strutture, possa far riprendere l'azienda, riconquistare la fiducia delle banche e delle aziende di cui siamo partners ( Dell per esempio, visto che le chiamate ce le passa Getronics, o HP ).Vale la pena tentare ( con Parmalat c'è l'hanno fatta ), almeno, se sapremo coordinarci, non avremo buttato al vento tutti i sacrifici fatti fin'ora ( e sono tanti )!

Anonimo ha detto...

Redazione qui si dorme!!!

FAte un pò di straordinari per pubblicare i post, su forzaaaaaa!!!

Anonimo ha detto...

In questo momento il nostro nemico è quel pezzo di merda di Castano. Io quegli occhiali del cazzo che porti te li faccio mangiare. Brutto stronzo perchè non hai convocato la presidena del consiglio per lunedi. Continui a fare il tifo per l'azienda?? Quanti soldi hai avuto? Ti serviranno per le medicine. MERDA

Anonimo ha detto...

Milano, 24 apr. (Apcom) - "Di fronte ai duemila lavoratori di Eutelia che rischiano il posto di lavoro, di cui circa 500 nella sede di Pregnana Milanese, la Regione Lombardia ha il dovere di intervenire". E' quanto chiedono le segreterie milanesi di Fiom, Fim e Uilm, ricordando che "il 27 aprile è stato convocato un tavolo tra sindacato, impresa, ministero, presidenza del Consiglio ed enti locali interessati" e che nel contempo "le lavoratrici e i lavoratori dell'azienda hanno deciso di organizzare un presidio alle 9 davanti al Pirellone". "La crisi non c'entra - spiegano i sindacati dei metalmeccanici - c'entra invece la famiglia Landi, proprietaria di Eutelia, indagata dalla procura di Arezzo per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e al falso in bilancio". Fiom, Fim e Uilm aggiungono che "ieri, al ministero dello Sviluppo economico, si è tenuto un incontro tra azienda, sindacati ed enti locali per discutere il futuro del gruppo mentre la situazione finanziaria dell'impresa (che insiste nel voler chiudere il settore dell'information technology e 'trasferisce' alla finanziaria di famiglia un 'bene prezioso' come l'area dove sorge il sito di Pregnana) si fa sempre più drammatica: non solo non vengono pagati i fornitori, ma neppure i contributi e gli oneri fiscali".

Anonimo ha detto...

E' fissato per il prossimo 27 Aprile alle ore 17,30 presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma il nuovo incontro sulla vertenza Eutelia, società di Information technology e di telecomunicazioni con sede centrale ad Arezzo che ha annunciato la prossima apertura di una procedura di licenziamento collettivo per tutti i lavoratori del settore IT circa 1800 in Italia e circa 150 in toscana.

"
Tra i lavoratori - scrivono in un comunicato le Rsu di Eutelia Toscana e Umbria, la Fiom-Cgil e la Slc-Cgil di Firenze e Toscana - c’è un clima di forte preoccupazione per il proprio futuro, inoltre è inaccettabile che molte scelte fatte dalla società paiono più indirizzate a fare 'cassa' con i beni mobili ed immobili delle società acquisite piuttosto che a mantenere competitive le attività".

Secondo i sindacati, "senza soluzioni industriali serie e con concrete possibilità di mantenere integro l’attività nel settore IT, sostenute anche da politiche governative l’avvenire delle migliaia di lavoratori Eutelia sarà segnato e così un pezzo importante del settore in questo paese".

I sindacati informano dunque che, "per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, in occasione dell'incontro del 27 aprile, saranno organizzate iniziative presso le istituzioni in tutte le città dove è presente Eutelia e, per quanto riguarda la Toscana una delegazione composta dalla rsu dai Lavoratori e dai sindacati locali incontrerà, alle ore 17,00, l' Assessore al Lavoro della Regione Gianfranco Simoncini con l'intenzione di ringraziare la Regione Toscana per il sostegno ricevuto sino ad ora e per chiedere un ulteriore impegno visto l’avvicinarsi di tempi molto difficili per i lavoratori della Eutelia".



24/04/2009 18:35

Al Predidente della Repubblica ha detto...

Caro Presidente,
le scriviamo pervasi da sincero affetto e stima per l’uomo siamo orgogliosi per il ruolo istituzionale che svolge con rettitudine e sapienza ed attira ammirazioni da parte di chi ha scelto attivamente di vivere in un paese democratico.
In questo giorno di solenni celebrazioni per allontanare i fantasmi del passato, sarebbe fantastico istituire un giorno che ricordi la liberazione dal malaffare della politica bigotta e fine a se stessa, dalla giustizia che tutela i poteri forti e ringhia contro i deboli, dalle grandi corruzioni della finanza che soffoca con le sue poche mani le scelte ed il destino di quasi tutti.
Caro Presidente siamo i reduci di Olivetti, orgogliosi resistenti alla purga di D’Alema, ed in questi giorni viviamo l’ennesima puntuale tragedia dopo tre anni di incredibile calvario conseguente alla privazione delle più elementari forme di libertà, alle umiliazioni della soppressione del pensiero, all’essere considerati esseri immondi a prescindere.
Ebbene, adesso la proprietà Eutelia dopo aver saccheggiato la nostra dignità, il nostro TFR, le nostre proprietà immobiliari e dopo aver ottenuto un consistente aiuto dal Governo, ha comunicato di dismettere l’attività collocandoci tutti in CIG.
Nello stesso tempo il PM Rossi di Arezzo ha scoperto quello che tutti sapevano e probabilmente tutto finirà in una bolla di sapone perché in questi tempi la giustizia pulisce quello che la collettività capisce e subisce.
Le chiediamo di essere vigile e rappresentarci al tavolo di crisi che inizierà presso il MSE il 27 aprile dove hanno garantito la presenza la Presidenza del Consiglio, le Regioni ed anche alcuni rappresentanti sindacali finora latitanti.
Non vogliamo il solito finale dove paghiamo noi le colpe degli altri tra l’indifferenza delle istituzioni.
Vogliamo giustizia e costruire con il lavoro il nostro futuro , le nostre speranze e quelle delle nostre famiglie.
Affidiamo a Lei la nostra fiducia.
I lavoratori Eutelia

Anonimo ha detto...

Oggi abbiao festeggiato il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal fascismo.

Speriamo di festeggiare presto la liberazione dai Landi!

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

Ma quello str.. di spugna - salpietro ha ancora il coraggio di scrivere?
Già tanto a lui che gli frega? Lui ha già messo da parte tutto quello che poteva nascondere quando era " presso il cliente "... quando " non sapevo dello sciopero" ... quando diceva " ma nessuno mi ha avvisato della manifestazione " ...
SI PROPRIO UN BEL PARAGNOSTA!!!
La GdF dovrebbe indagare anche su di te e chissà cosa salterebbe fuori.

Grazie della pubblicazione.

Anonimo ha detto...

Esimio Prof.
a novembre hai sostenuto che i numeri stavano dando ragione ai Landi. La trimestrale al 30.09 era pessima ma tu hai scritto che i dati erano "vecchi" e che i numeri presenti erano buoni.
Adesso, dopo l'uscita del bilancio (peggiore della trimestrale) ritiene sempre che i numeri stiano dando ragione ai Landi?

Anonimo ha detto...

egregio collega Salpietro,
a differenza di tanti in questa azienda io credo che lei abbia il diritto di sostenere qualsiasi opinione a proposito dei problemi aziendali,non ultima la strenua difesa dei ladroni che ci hanno portato in questa situazione:posizione stupida e cieca,tipica di uno schiavo con la sindrome di Stoccolma...ma tant'è,in democrazia funziona così,piaccia o no.
Ma c'è una cosa che proprio non sopporto,ed è lo "stemmino" dedicato ad Eluana Englaro che lei ora utilizza,schifosa provocazione di un miserabile integralista che con i suoi compari ha tentato fino all'ultimo di negare la fine delle sofferenze ad un povero essere martoriato, opponendosi alla possibilità inoltre che dopo 17 anni (anni,non giorni!) la famiglia potesse finalmente avere un attimo di serenità ed un minimo di vita normale.
Per questo la considero umanamente una merda,per questo le auguro di capire,vivendo una sofferenza simile,a quale abiezione dell'essere possa condurci la totale mancanza di "pietas".

Anonimo ha detto...

Mai possibile che dobbiamo morire per mano di un ladro? E le istituzione, sindacato etc stanno solo a guardare??

Anonimo ha detto...

Daniele Salpietro, ma che cazzo vuoi? Ancora a bestemmiare qui con le tue visioni? Forse non hai capito che sei nella lista, prima o poi ti tocca ..... le strade di Corsico la sera son buie. A buon intenditore, poche parole.

SUNrise

Anonimo ha detto...

un messaggio a quei simpaticoni di Andrea Falzini e Sauro Landi di Arezzo.
Quando venivate qui a Roma quanto vi piaceva minacciare e far sentire persone non plugit come merde al sole, senza professionalità, il cui unico obiettivo era quello di intascare indebitamente lo stipendio.. Beh uno in galera l'altro con l'acqua alla gola... ecco cosa intascherete voi, ben vi sta. Ricordatevi che l'umiltà è l'arma per muovere le montagne l'arroganza è la pala per seppellirsi.

Di sicuro andrò a casa e sarò senza lavoro, ma ringrazio il pm Rossi per ciò che ha fatto e sta facendo.

Anonimo ha detto...

trovo VOMITANTE che si permette a emiliofede-salpietro di scrivere ancora le sua allucinazioni mistiche su questo blog
per favore stiamo subendo di tutto ma quella merda non deve aver piu' accesso su questo blog
grazie
p.s.
sono un non violento , una persona tranquilla ma quando leggo lo schifo demenziale che salpietro scrive si scatena in me l'odio piu' profondo
VERGOGNATI MISERABILE

Anonimo ha detto...

PRESIDIO LAVORATORI DAVANTI SEDE REGIONE PIEMONTE Torino, 27 apr. - (Adnkronos) - Sciopero con presidio davanti alla sede della Giunta regionale del Piemonte questa mattina per i lavoratori di Eutelia in occasione dell'incontro convocato a Roma con azienda ed enti locali per affrontare il nodo dei licenziamenti collettivi, richiesti dall'azienda per i dipendenti del settore dell'Information Tecnologies, che in Piemonte sono complessivamente 300 tra Ivrea e Torino. Una delegazione di lavoratori e' stata ricevuta da Andrea Bairati, assessore regionale all'Industria. ''Abbiamo registrato positivamente la disponibilita' della Regione, che partecipa insieme alle altre regioni al tavolo nazionale - ha sottolineato al termine dell'incontro Federico Bellono della Fiom - e' pero' necessario che la disponibilita' degli enti locali si accompagni a una maggiore determinazione del governo per trovare una soluzione che difenda l'occupazione visto che i contratti di solidarieta', che per ora tutelano i lavoratori, scadono a giugno''. (Rre-Abr/Zn/Adnkronos) 27-APR-09 14:17

Anonimo ha detto...

MILANO: MUHLBAUER (PRC), REGIONE INTERVENGA SU 500 LICENZIAMENTI EUTELIA DIFFICOLTA' DEL GRUPPO LEGATE A SCELTE MANAGERIALI SBAGLIATE Milano, 27 apr. - (Adnkronos) - ''Il gruppo Eutelia intende dismettere tutto il settore Information Technology e questo significherebbe licenziare 2mila dipendenti, tra cui tutti i 500 lavoratori dello stabilimento di Pregnana Milanese. Chiediamo alla Giunta regionale di intervenire con la massima urgenza e determinazione nella vicenda, con l'obiettivo del mantenimento del sito milanese e dei suoi livelli occupazionali''. E' quanto afferma in una dichiarazione Luciano Muhlbauer, consigliere di Rifondazione Comunista in Regione Lombardia. ''Le difficolta' del gruppo Eutelia -spiega Muhlbauer- sono frutto anzitutto di scelte manageriali sbagliate, in parte riconducibili a ragioni e interessi estranei alla sua missione industriale. Infatti, e' difficile sostenere che non ci sia piu' mercato per i servizi informatici offerti dalle aziende del gruppo, considerato che buona parte della clientela e' costituita dalla Pubblica Amministrazione, compresi Parlamento, Ministeri e Regione Lombardia. E altrettanto difficile e' ignorare la forte pressione degli interessi immobiliari, in vista dell'Expo, sull'area dove oggi sorge il sito di Pregnana Milanese''. La mobilitazione ''del peso politico e istituzionale di Regione Lombardia -conclude il consigliere regionale- modificherebbe sensibilmente i termini della questione. E questo vale in particolare per casi come quello di Eutelia, dove la crisi mondiale c'entra soltanto in parte, ma in cambio funge da utile foglia di fico''. (Red-Iar/Lr/Adnkronos) 27-APR-09 15:20

Anonimo ha detto...

giovedì 23 aprile 2009
Ricapitalizzazione e uscita della famiglia Landi
Il piano dei sindacati: «Così la salvezza». Ma serve chi compra

L A RICETTA c’è. E’ già pronta, è stata stilata con cura ed ripiegata nel valigetta ventiquattr’ore dei segretari nazionali dei metalmeccanici delle tre organizzazioni sindacali, che il prossimo 27 aprile si presenteranno a Palazzo Chigi per partecipare alla riunione dell’unità di crisi, istituita presso la presidenza del consiglio. Una cura salvavita articolata su tre punti: ricapitalizzazione di Eutelia, uscita dalla società della famiglia Landi, creazione di una compagine societaria pronta ad acquistare il gruppo. Un piano, quello per salvare l’azienda e duemila posti di lavoro, studiato nei minimi dettagli, che ha un’unica strada obbligatoria, la costituzione di una società acquirente, in grado di rimettere in moto tutta la macchina organizzativa dell’azienda. Il nuovo soggetto, chiedono i sindacati, dovrà nascere con quote di capitale pubblico e privato, soprattutto dovrà muovere i primi passi senza essere gravato dai debiti, che attualmente pesano sulle spalle di Eutelia. Come sperano di ottenere il miracolo, i sindacati? Semplice, impegnando la famiglia Landi a ricapitalizzare la società con soldi freschi e con la vendita delle grandi aree edificabili acquisite tramite Bull a Pregnana nel Milanese, proprio al centro della zona dove sorgerà Expo 2015. Ma questa è solo la prima parte del programma che sarà portato all’attenzione di Palazzo Chigi. Attualmente Eutelia partecipa con una quota pari al 90 per cento ad una società con la Regione Molise, che detiene il restante 10 per cento: ebbene, partendo da questa esperienza, i sindacati sollecitano la nascita di un gruppo a capitale misto, con quote delle società finanziarie della Regione Toscana, Lazio e Campania, a cui si aggiungano privati operatori, che hanno già mostrato attenzione a quanto sta accadendo in via Calamandrei. I nomi sono appena sussurrati, addirittura sono oggetto di decise smentite, che però non convincono più di tanto. A più riprese si è parlato della disponbilità di Almaviva e della Sirti, due aziende molto note che operano nel settore It, con capacità e conoscenze in grado di assumersi il ruolo di «salvagente». Non c’è dubbio che si tratta di un progetto articolato, destinato a coinvolgere tutte le parti in causa e il cui buon fine è legato all’accettazione dei vertici di Eutelia, che fino ad ora hanno mostrato di perseguire altri obiettivi.«L’AZIENDA — affermano i sindacati — vuol disfarsi del personale, 1957 unità, e mettere in vendita i lucrosi appalti che ha ottenuto dai ministeri, dalle Regioni, dalle banche e dagli enti locali, preoccupandosi così di tutelare solo i propri interessi». Nel corso dell’incontro al ministero dello sviluppo e del lavoro, Eutelia aveva ventilato la cessione di un ramo d’azienda, in grado di recuperare solo 287 posti di lavoro. «E’ un diversivo — hanno dichiarato i rappresentanti sindacati — che non accetteremo mai».

Anonimo ha detto...

Eutelia, parte oggi a Roma il tavolo sulla crisi
(da Rassegna It)
E’ fissata per oggi alle ore 17.30 presso il ministero dello Sviluppo economico a Roma, la prima riunione del “tavolo di crisi ristretto” sulla vertenza Eutelia, a cui prenderanno parte anche la oresidenza del Consiglio dei ministri e i rappresentanti di alcune delle Regioni dove l’azienda è presente con le proprie sedi operative. Lo ricorda la Slc Cgil dell'Umbria in una nota.

"Ciò - dice - rappresenta sicuramente un passo avanti, nella direzione - da tempo indicata dal sindacato – di un coinvolgimento ampio delle istituzioni nazionali e locali, per evitare in ogni modo l’attuazione di un piano industriale scellerato di dismissione del settore Information Technology, che porterebbe all’apertura delle procedure di licenziamento collettivo per circa 2.000 lavoratori del – tra cui i 20 della sede di Perugia – ed allo 'spezzatino aziendale'".

Si realizzerebbe così, a giudizio del sindacato, "la dispersione di un patrimonio di professionalità in informatica e telecomunicazioni, acquisito rilevando per una manciata di spiccioli aziende come Getronics Bull ed Eunics, che è importante per il Paese, scaricando come sempre sui lavoratori i costi della malagestione praticata in questi anni dalla proprietà aziendale".

E’ utile ricordare, infatti, che Eutelia è il quarto operatore italiano di Tlc e che detiene molte commesse riferite alla Pubblica Amministrazione (Camera e Senato, Inail, Inpdap, Ministeri, Regioni, Province, Comuni, ASL, Poste, Enel, Arma dei Carabinieri…) ed altre riferite a grandi gruppi bancari (Banca d’Italia, BNL, Intesa, San Paolo IMI, Gruppo MPS, Unicredit…), ai trasporti (Aeroporti di Roma, Alitalia, Autostrade, Tele Sistemi Ferroviari…), all’industria (Fiat, Pininfarina, Shell Italia, Ferrero…) e alla grande distribuzione (Coop, Esselunga, Conad…).

Il sindacato ha da tempo avanzato una sua proposta: "o la proprietà ricapitalizza e si incomincia ad investire e ad operare al meglio per cercare di realizzare il progetto industriale", avverte, oppure "cede ad un nuovo soggetto tutte le attività ed i lavoratori attraverso una procedura di legge che elimini i rischi di contenzioso e garantisca la prosecuzione delle attività".

Il nuovo soggetto potrebbe essere mutuato da alcune esperienze già presenti nel settore e nella stessa Eutelia; si formi un consorzio o una nuova realtà societaria tra le finanziarie regionali (o le aziende di servizi informatici degli enti locali interessati) e le realtà industriali interessate alla rilevazione delle attività di Eutelia.

A questo nuovo soggetto, secondo le organizzazioni dei lavoratori, "si girino tutte le attività detenute ed i lavoratori ma anche tutte gli assets ereditati nelle acquisizioni (mobili e immobili) ed i crediti vantati per costituire un valore dal quale partire con processi di riorganizzazione che in questo caso sarebbero finalizzati ad un recupero di efficienza, produttività e qualità ma soprattutto del maggior numero di lavoratori".

Desta inoltre ulteriore preoccupazione il fatto che cinque componenti della famiglia Landi, proprietaria dell’azienda, siano stati in questi giorni destinatari di comunicazione da parte della Procura della Repubblica di Arezzo, che ha chiuso un indagine iniziata più di un anno fa: le accuse contestate vanno dalla associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale al falso in bilancio e il PM – a quanto si è appreso - si prepara a chiedere il rinvio a giudizio degli accusati.

"Non vorremmo trovarci di fronte all’ennesimo caso di acquisizioni facili e finalizzate non già a realizzare una prospettiva industriale - spiega -, ma unicamente a spremere quante più risorse economiche possibili dall’operazione".

"Naturalmente la giustizia farà il suo corso, tuttavia - conclude la Slc -, ancora con maggiore convizione, riteniamo che tutte le istituzioni abbiano il dovere di intervenire in questa vicenda per evitare che venga sancita la fine di una esperienza importante e che quasi 2.000 lavoratori e le loro famiglie finiscano in mezzo alla strada".

27/04/2009 17:09

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Milano 27/04/09.
La manifestazione davanti alla Regione Lombardia ha avuto la partecipazione di circa 250 persone.


Un bel po' di casino e' stato fatto.

Anonimo ha detto...

A più riprese si è parlato della disponbilità di Almaviva e della Sirti, due aziende molto note che operano nel settore It, con capacità e conoscenze in grado di assumersi il ruolo di «salvagente».


ah ah ah ah ... e bravi sindacati ;-)) dalla padella alla brace..

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Non posso credere che, dopo tante belle parole, il Capitano ci abbia abbandonati tutti. Sono certa che sta lavorando dietro le quinte per salvarci ancora una volta. E' vero, Capitano? Dacci ancora un segno di speranza!

lunedì, 27 aprile, 2009

============================0
AH AH AH

Ancora ci credi? Solo noi possiamo fare la differenza.

I capitani?

Tutti affanculo

Anonimo ha detto...

"manifestare x cosa? Tanto il posto di lavoro è andato...ito...loro sperano che ci siano più ......"

Mi rivolgo a te il cui commento inizia come sopra...

Se anche prima di noi l'avessero
pensata come te se che le manifestaz. , gli scioperi non servono forse non so se tu adesso
potresti parlare di ammortizz. sociali o altro verresti semplic.
licenziato quando non servi più...
Speravi nella mobilità per intraprendere un'altra attività?
Nessuno ti trattiene puoi licenziarti prendere il tuo bel tfr
e andare fuori dai coglioni... e fare quello che ti pare...
Per i consigli che dai alle colleghe ti ricordo che Mussolini aveva messo in palio 500 lire sai
per cosa... per chi si facesse i
cazzi propri, quindi tu pensa per te che non sei ingrado di dare
consigli su cosa uno deve fare.
Se sei convinto che dal 1 ° luglio
siamo tutti a cas ama perchè
aspettare vai via prima...
Tu dici che i sindacati hanno
dormito, non credo proprio, informati sulla storia di Eutelia e
della famiglia Landi come hanno
smantellato in pochissimo tempo tutte le aziende acquistate in precedenza.

Non farti strane idee non faccio
parte del sindacato.
Comunque Dietro tutto questo tuo dire sento tanta puzza di un verme che striscia....

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto: "A più riprese si è parlato della disponbilità di Almaviva e della Sirti, due aziende molto note che operano nel settore It, con capacità e conoscenze in grado di assumersi il ruolo di «salvagente».


ah ah ah ah ... e bravi sindacati ;-)) dalla padella alla brace.."

Caro collega,mi sembri quel tizio delle barzellette che sta affogando però si lamenta perchè il salvagente che gli hanno lanciato è rosso e non giallo...sarei curioso di sapere se le stesse obiezioni le hai fatte quando sono arriviati i Landi col loro magnifico capitano.....

Anonimo ha detto...

che tristezza ......
"Non posso credere che, dopo tante belle parole, il Capitano ci abbia abbandonati tutti. Sono certa che sta lavorando dietro le quinte per salvarci ancora una volta. E' vero, Capitano? Dacci ancora un segno di speranza!

lunedì, 27 aprile, 20009"

finche ci sara' gente come te i vari capitani del titanic potranno prendere per il culo e sfruttare i lavoratori , comprando aziende e depredandole di tutto per poi buttarle nel cesso!!
forse il tuo capitano dietro le quinte sta lavorando per scappare all'estero.....
p.s.
COSA TI SERVE ANCORA PER APRIRE GLI OCCHI?

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Non posso credere che, dopo tante belle parole, il Capitano ci abbia abbandonati tutti. Sono certa che sta lavorando dietro le quinte per salvarci ancora una volta. E' vero, Capitano? Dacci ancora un segno di speranza!

lunedì, 27 aprile, 2009

Qui " gatta ci cova ", nel senso che " il lupo si è travestito da Agnello ... "
Chi sarà mai?

Anonimo ha detto...

Bah, ma la gente che scrive: se credi che vada a finir male, perchè non te ne vai via prima? E' semplicemente incommentabile..

Rimaniamo perchè vogliamo mantenere il nostro posto di lavoro... Ci lamentiamo perchè, ingiustamente, siamo trattati come bestiame.

Rimaniamo perchè la maggior parte di noi ha passato la 40ntina e nelle telecomunicazioni un "Vecchio", è solo un rottame su cui le aziende non investono.

Rimaniamo perchè noi "vecchi" che non siamo mai stati dirigenti ne quadri ma semplici umili operai o impiegati da 1200-1600 euro al mese, ci sentiamo crollare la terra da sotto ai piedi..

Rimaniamo perchè non abbiamo gli aggangi per andare a fare il dirigente da un'altra parte..o il responsabile chissà dove..

Rimaniamo fino alla fine perchè crediamo nel lavoro, nella famiglia e nell'onesta.

Mi rattrista che non tutti qui condividano questi ideali..

Ciao

Franco 47 ha detto...

Ciao Daniele,
da quando ho lasciato Eutelia (ora il mio datore è l'INPS) seguo il blog e mi permetto (scusate il disturbo) di esternare il mio pensiero (se la redazione me lo consente).
Io ti ho conosciuto e aprezzato sia come uomo che come professionista, assieme abbiamo fatto presetazioni ed assieme abbiamo prodotto business per Getronics prima ed Eutelia poi. Mi sento in dovere di fare sapere ai miei ex colleghi Eutelia che nel mio lungo trascorso nell'ICT ho conosciuto tanti "tecnici" ma nessuno, credetemi, in "gamba" come Daniele.
Ho seguito i tuoi vari interventi e ... ho difficoltà ha riconoscere in Prof. Spugna il Daniele che ho aprezzato e col quale ho condiviso una esperienza professionale interessante.
Ora stante l'evoluzione degli eventi ed la manifesta (e lasciami dire esagerata) stima nei confronti dei Landi non ritieni arrivato il momento di rivedere alcune tue posizioni e chiedere scusa ai tuoi colleghi per i vari interventi che, come Prof. Spugna, hai fatto sul blog.

Con affetto, Franco

p.s.: auguri a tutti gli ex colleghi ed alle vostre famiglie

Anonimo ha detto...

Io avevo sottoscritto un contratto con Eutelia tutto compreso senza canone telecom. ma loro dopo due mesi volevano fammi pagare un canone senza nessuno avviso,prima. quindi una azienda di tale comportamento non può andare lontano prima o poi fallirà.Perdendo tutti i clienti.

Anonimo ha detto...

FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL
FISTEL-CISL SLC-CGIL UILCOM-UIL
EUTELIA: COMUNICATO SINDACALE SU INCONTRO AL MSE
Si è svolto ieri il primo incontro dell’Unità di Crisi insediata presso il ministero dello Sviluppo
Economico, con la partecipazione della Presidenza del Consiglio e delle regioni Lazio,
Lombardia, Piemonte e Toscana.
Dopo una breve discussione sulla situazione aziendale, il rappresentante del ministero dello
Sviluppo Economico ha dato la parola ai rappresentanti sindacali. Come OO.SS. abbiamo
presentato la nostra proposta di risoluzione della vertenza relativa alla formazione di un
consorzio aperto ai soggetti industriali interessati a rilevare le attività della società ed alle
finanziarie regionali con funzioni di garanzia, che consenta di mantenere l’unità dell’azienda e
che sia in grado di dare una risposta a tutti i lavoratori.
Le Regioni presenti hanno manifestato la loro disponibilità a ragionare sulla proposta sindacale
dichiarando che esperienze del genere sono attualmente in essere in diverse realtà industriali e
che quindi c’è la possibilità di riprodurle anche per risolvere la vertenza Eutelia. Nello stesso
tempo però Eutelia non può pensare di scaricare le sue scelte addosso ai lavoratori ed alle
istituzioni dopo aver prodotto un problema del genere.
Quindi, le ipotesi su cui le regioni si sono dichiarate disponibili a verificare la possibilità di un
sostegno in termini di risorse e proposte sono:
 che la proprietà di Eutelia rinunci alla decisione di dismettere il settore IT;
 oppure se dovesse confermare la dismissione, che a questo punto ceda tutto, consentendo
così ad un soggetto nuovo di rilevare tutte le attività del gruppo.
I rappresentanti della società, sulla base della discussione si sono riservati di portare le richieste
all’assemblea dei soci che si terrà il 30 aprile p.v. per valutare la situazione. Nello stesso tempo
hanno però ribadito che la situazione societaria è molto grave e che più il tempo passa e minori
sono le possibilità di cedere le attività ad eventuali soggetti interessati.
Per quanto sopra si è deciso di aggiornare la discussione al 5 maggio p.v. alle ore 16.00,
presso il Ministero dello Sviluppo Economico, dopo le deliberazioni dell’assemblea dei soci di
Eutelia.
FIM, FIOM, UILM NAZIONALI
FISTEL, SLC, UILCOM NAZIONALI
Roma, 28 aprile 2009

Anonimo ha detto...

Eutelia/ nuovi incontri a Firenze e Roma su futuro azienda Eutelia/ nuovi incontri a Firenze e Roma su futuro azienda La Regione vuole fare leva sulla responsabilità sociale Firenze, 28 apr. (Apcom) - Prosegue la vertenza Eutelia: a Firenze è stata ricevuta in Regione nella sede dell'assessorato al lavoro, una delegazione dei lavoratori dell'azienda aretina del settore Ict che sta attraversando momenti di difficoltà e non esclude ipotesi di ridimensionamento dell'attività produttiva. La delegazione, secondo quanto rende noto oggi la Regione, ha ribadito la sua preoccupazione per il futuro dello stabilimento e ha ringraziato per il sostegno ricevuto fino a questo momento la Regione stessa; quest'ultima ha rinnovato ai lavoratori il massimo supporto, impegnandosi anche a seguire la vicenda a livello nazionale, insieme alle altre regioni interessate. Proprio ieri a Roma si è svolta la prima riunione del tavolo ristretto presso il ministero dello Sviluppo Economico, cui hanno preso parte anche la presidenza del consiglio dei ministri e i rappresentanti di alcune regioni dove l'azienda è presente con le proprie sedi operative, i sindacati nazionali dei settori metalmeccanici e comunicazioni, i rappresentanti dei lavoratori e l'azienda. Anche in questa occasione la Regione ha ribadito la volontà di fare la sua parte, "facendo leva sulle responsabilità sociali dell'azienda nei confronti del territorio - si legge in una nota - e mettendo in campo tutti i possibili strumenti per impedire la dispersione di un patrimonio di professionalità acquisito dai lavoratori toscani, in particolare, nei settori informatica e telecomunicazioni". Tai 28-APR-09 17:29

Anonimo ha detto...

Eutelia – Nicotra: la giustizia vada avanti ma sisalvi azienda e posti di lavoro

1 2 3 4 5 (9 voti) Alfio Nicotra della direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista interviene con questa nota sulla vertenza Eutelia e sulle vicende giudiziarie dei suoi dirigenti:

Ieri si è riunita per la prima volta presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma il “tavolo di crisi ristretto” della vicenda Eutelia. Finalmente si sta sbloccando qualcosa in una vicenda drammatica sotto il profilo occupazionale frutto anzitutto di scelte manageriali sbagliate, in parte
riconducibili a ragioni e interessi estranei alla sua missione industriale. Infatti, e' difficile sostenere che non ci sia piu' mercato per i servizi informatici offerti dalle aziende del gruppo,
considerato che buona parte della clientela e' costituita dalla Pubblica Amministrazione, compresi Parlamento, Ministeri, Province, Comuni, Regioni intere.
Eutelia è il quarto operatore italiano di Tlc e detiene commesse nei principali gruppi bancari, nel settore dei trasporti e nella grande distribuzione (Coop, Esselunga, Conad…). Il Prc condivide la posizione espressa dal sindacato al tavolo ristretto :o la proprietà ricapitalizza e si incomincia ad investire e ad operare al meglio per cercare di realizzare il progetto industriale, oppure cede ad un nuovo soggetto tutte le attività ed i lavoratori attraverso una procedura di legge che elimini i rischi di contenzioso e garantisca la prosecuzione delle attività.
Il probabile rinvio a giudizio di cinque componenti della famiglia Landi da parte della Procura della Repubblica di Arezzo non deve precludere a soluzioni in grado di salvaguardare l’occupazione.
Se il giudizio morale prima ancora che penale nei confronti delle operazioni spericolate fatte sulla pelle dei lavoratori da parte della proprietà non può che essere durissimo, l’istituzioni tutte hanno l’obbligo di fronteggiare e dare soluzione al dramma sociale.
La Giustizia deve andare avanti e fare il suo corso e al contempo si deve salvare l’azienda dal fallimento

Anonimo ha detto...

Eutelia, 150 posti a rischio in Toscana
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Si è tenuto ieri (lunedì 27 aprile) l'incontro tra l'assessorato al Lavoro della Regione Toscana, una delegazione dei lavoratori e i propri rappresentanti per discutere della situazione della Eutelia, la società che opera nelle telecomunicazioni che ha annunciato la volontà di dismettere il settore information technology con 1800 lavoratori in Italia e circa 150 in Toscana.

A quanto si apprende da una nota della Camera del Lavoro di Firenze, la delegazione "ha esposto i problemi e i rischi legati alla perdita dei posti di lavoro che farebbero perdere anche un servizio fondamentale per la collettività oltre che l’ovvio depauperamento di in pezzo strategico dell'industria italiana". Eutelia è l'unica realtà italiana ad operare su tutto il territorio nazionale, ricordano, sia nella telefonia che nell'informatica e potrebbe mantenere intatte tutte le proprie potenzialità se solo fossero supportate da adeguati investimenti e capacità manageriale.

"È convinzione delle organizzazioni sindacali - dice - che questa attività abbia ancora un futuro perché sono molte le commesse in essere e tali da garantire un futuro certo per i lavoratori". I sindacati hanno ringraziato la Regione per l'impegno, ma hanno anche chiesto di restare al fianco dei lavoratori. Il rappresentante della Toscana, infine, ha preso l'impegno di contattare le altre Regioni nelle quali Eutelia ha filiali con lo scopo di istituire in tavolo di concertazione utile a trovare una soluzione in questo momento particolare dell'azienda.

28/04/2009 17:20

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Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Non posso credere che, dopo tante belle parole, il Capitano ci abbia abbandonati tutti. Sono certa che sta lavorando dietro le quinte per salvarci ancora una volta. E' vero, Capitano? Dacci ancora un segno di speranza!

lunedì, 27 aprile, 2009

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Ma vaffanculo a te e al Capitano!

Inkulatevi fra di voi senza mettere di mezzo gente onesta e innocente!

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Anonimo ha detto: "A più riprese si è parlato della disponbilità di Almaviva e della Sirti, due aziende molto note che operano nel settore It, con capacità e conoscenze in grado di assumersi il ruolo di «salvagente».

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COMBATTO E LOTTO PER NON ANDARE A FINIRE NELLA MERDA!!!

E' DA SCARTARE OGNI TIPO DI IPOTESI ALMAVIVA E SIRTI!

MA CREDETE DI FAR CONTENTI DEI BAMBINI BASTARDIIIIII!

Anonimo ha detto...

Possibile che Bassilichi (una delle poche societa' serie in questo settore) non si faccia avanti.
Eppure di clienti ne abbiamo ancora,soprattutto nella Pubblica Amministrazione

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto:"COMBATTO E LOTTO PER NON ANDARE A FINIRE NELLA MERDA!!!"

e perchè,ora in cosa sei?

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Anonimo ha detto: "A più riprese si è parlato della disponbilità di Almaviva e della Sirti, due aziende molto note che operano nel settore It, con capacità e conoscenze in grado di assumersi il ruolo di «salvagente».

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COMBATTO E LOTTO PER NON ANDARE A FINIRE NELLA MERDA!!!

E' DA SCARTARE OGNI TIPO DI IPOTESI ALMAVIVA E SIRTI!

MA CREDETE DI FAR CONTENTI DEI BAMBINI BASTARDIIIIII!

-------------------
Scusa ma allora cazzo cerchi! Non ti sta bene neanche di entrare a far parte di aziende salvagente! Aspetti il solito aiuto statalista? O forse un miracolo dal cielo???
Forse la colpa di tutto questo è di gente come te... che aspetta aiuti sulle spalle dei contribuenti.
Mah.

Anonimo ha detto...

"Possibile che Bassilichi (una delle poche societa' serie in questo settore) non si faccia avanti.
Eppure di clienti ne abbiamo ancora,soprattutto nella Pubblica Amministrazione

mercoledì, 29 aprile, 2009"

Non è che la Bassilichi sappia qualcosa e che ...

Grazie.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Anonimo ha detto:"COMBATTO E LOTTO PER NON ANDARE A FINIRE NELLA MERDA!!!"

e perchè,ora in cosa sei?

mercoledì, 29 aprile, 2009

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E' vero, hai ragione, siamo nella merda!
Ti ricordo un attimo però che alla merda non c' è mai fine!
Oggi prendiamo ancora lo stipendio ed al 1° Luglio potremo essere tutti in mobilità senza più stipendiuccio! Capito il concettuccio???

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Anonimo ha detto...
Anonimo ha detto: "A più riprese si è parlato della disponbilità di Almaviva e della Sirti, due aziende molto note che operano nel settore It, con capacità e conoscenze in grado di assumersi il ruolo di «salvagente».

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COMBATTO E LOTTO PER NON ANDARE A FINIRE NELLA MERDA!!!

E' DA SCARTARE OGNI TIPO DI IPOTESI ALMAVIVA E SIRTI!

MA CREDETE DI FAR CONTENTI DEI BAMBINI BASTARDIIIIII!

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Scusa ma allora cazzo cerchi! Non ti sta bene neanche di entrare a far parte di aziende salvagente! Aspetti il solito aiuto statalista? O forse un miracolo dal cielo???
Forse la colpa di tutto questo è di gente come te... che aspetta aiuti sulle spalle dei contribuenti.
Mah.

mercoledì, 29 aprile, 2009

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Devo dirti al verità, nonostante il tuo attacco demenziale ed ignorante, posso dirti che rileggendo le tue parole rabbrividisco!

Non rispondo alla provocazione dell'aiuto statalista o l'aiuto dal cielo! Probabilemente sei un altro berluskoniano che oggi si sente forte!

Rispondo invece, perchè è al parte che interessa tutti noi, quando dici di "entrare far parte di aziende salvagente".

Ma che kazzo dici, scusa eh...

Sai le aziende salvagente a cosa servono, anzi a chi servono???

Servono ai l governo, ministeri e distituzioni locali per non trovarsi lavoratori in mezzo alla strada per i canonici due anni.

Anzi ora grazie al tuo miacoBerlusk. I canonici sono diventait solo 6 mesi, ndranghete, beccati questa.

Ti ricordo anche che Eutelia era considerata, nel Giugno 2006, una azienda salvagente e forse questo è uno dei motivi per cui siamo stati ceduti ad 1 Euro!

Personalmente spero di non sentire più parlare di AlmaViva e Sirti!

Se a te piace, guarda, farò di tutto affinchè tu ci possa andare, non ti preoccupare!

Infine penso che oggi, così come è successo nel recente passato, sia del tutto demenziale parlare del totoaziende, di chi paga i debiti, dell'azienda vicino casa!

Oggi dovremmo invece stare TUTTI noi lavoratori di Eutelia a testa bassa per combattere affinchè ci possano aiutare!

Chiaro il concettuccio??!??

Prof.Spugna ha detto...

Ciao Franco,

La questione credo sia più semplice di quanto possa sembrare.
In questa vicenda ci sono molti interessi, e come sempre accade non tutti posson trovare una soluzione senza arrivare a dei compromessi da ciascuna delle parti.

Gli attori sono diversi, ciascuno ha avuto un ruolo e ciascuno può, se collabora, contribuire a trovare una soluzione. Facile a dirsi, sembra impossibile a farsi :-(

Lo scenario non è poi difficile da comprendere:

1) L'azienda (la proprietà/ gli azionisti) sta perdendo molti soldi

2) I dipendenti stanno rischiando di perdre il lavoro

3) I clienti stanno rischiando di perdere un fornitore di servizi qualificato e storico

4) Il sindacato rischia di perdere una realtà importante come la nostra

5) Le regioni (il territorio) si troveranno un'azienda IT italiana in meno e molti lavoratori in più disoccuppati.

In tutto questa vicenda, se ciascuno continua a cercare nell'altro il colpevole a cui scaricare tutte le colpe: perdono tutti.

La ragione non sta da nessuna parte ma tutti pensano di possederla: in verità....

1) Senza un progetto imprenditoriale serio, non si va da nessuna parte

2) Senza un sindacato forte, unito capace di dialogare con la proprietà, non si va da nessuna parte

3) Senza la partecipazione delle istituzioni (Governo Centrale e Regionale), non si va da nessuna parte

E poi c'è la crisi economica globale nel quale anche noi siamo immersi; senza contare poi disastri/emergenze globali.

Così, con le iniziative singole, con i se e con i ma: l'hai già capito...NON SI VA DA NESSUNA PARTE.

E se non si va da nessuna parte, vuol dire che siamo fermi e se stiamo fermi: dal 1° di luglio siamo tutti a casa. TUTTI, perché tutti avranno perso e non ci sarà nessun vincitore.

1) I Landi perdono
2) Il sindacato perde
3) I clienti perdono
4) Il territorio perde
5) La politica perde
6) I dipendenti (noi) perdiamo
7) I consulenti, li abbiamo già persi da tempo!

A questo punto, sembra che nn ci sia più nulla da fare, i tempi sono oramai passati per un'azione del Governo mancando i "presupposti".

Ma come sempre, finché c'è vita c'è speranza: ma prima di tutto serve un "progetto" imprenditoriale a sostegno di ogni azione di "recupero", altrimenti, passeremo da uno stato-vegetativo ad un'altro.

Io credo, come sempre, che i Landi non siano cattive persone; io penso che un sindacato sappia trovare una piano per dialogare senza per forza "puntare" il dito contro la proprietà; io penso che un Governo, come più volta lo ha dimostrato, come il nostro sappia tirare fuori una soluzione anche difronte ai grandi disastri (come sta facendo per la regione Abruzzo).

A questo punto serve solo il buon senso e la buona volontà di tutti nel cercare "LA SOLUZIONE" insieme, smettendo di cercare "IL COLPEVOLE" (che per altro non c'è: come l'isola).

Fintanto che ciascuno continuerà a guardare l'altro come il nemico: la sorte di quest'azienda non cambierà.

Grazie,
Daniele SalpietroDipendente Eutelia
Servo della Giustizia

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

E bravo Salpy!
Finalmente ci illumini di nuovo!
I colpevoli non esistono mai !!!
Però questa non mi giunge nuova.....
ma come si dice...repetita iuvant....
Tutto cade dal cielo, come la pioggia o la grandine.
Nella tua graziosa testolina è mai balenata l'idea che il mondo è pieno di gente non proprio onesta???
Che i colpevoli ci sono; sempre! e che forse potrebbero anche pagare un po.
No, secondo me non riuscirai a ragionare con la tua testolina, senza i paraocchi anzi i paratutto che usi costantemente.
Meno male che Salpy c'è!! Mi aiuta a capire da che parte stare.
Grazie Salpy!!!!!

Anonimo ha detto...

Mi sono arrivate voci molto attendibili che una parte di azienda è stata già acquistata dal gruppo CM, qualcuno conferma?

Anonimo ha detto...

Pare che una parte della software factory vada a Schisano!!!Ma che azienda possiede Schisano?

E l'altra parte della software factory che fina farà?

Anonimo ha detto...

Daniele SalpietroDipendente Eutelia
Servo della Giustizia

giovedì, 30 aprile, 2009

*****************************************

Riuscivi meglio con le tue uscite religiose!

Sei un fannullone arrogante e presuntuoso, fai ridere!

Anonimo ha detto...

8)Daniele SalpietroDipendente Eutelia
Servo della Giustizia
Ci ha fatto perdere tempo

9)nella sue mega strutture è annegato ed è latitante

10)mi spiace per Luana suo padre ha il Mecedes for se mi figlia la bicicletta



Smettila e pensa ai cavoli tuoi

1) I Landi perdono
2) Il sindacato perde
3) I clienti perdono
4) Il territorio perde
5) La politica perde
6) I dipendenti (noi) perdiamo
7) I consulenti, li abbiamo già persi da tempo!


Grazie,
Daniele SalpietroDipendente Eutelia
Servo della Giustizia

Anonimo ha detto...

Salpietro ha detto:

...
1) I Landi perdono
2) Il sindacato perde
3) I clienti perdono
4) Il territorio perde
5) La politica perde
6) I dipendenti (noi) perdiamo
7) I consulenti, li abbiamo già persi da tempo!
Invece io dico:

1) I Landi perdono e giustamente, SOLO se vanno in galera, come tutti noi auspichiamo;
2) Il sindacato e la politica non perdono
perchè diranno che abbiamo fatto il possibile;3) I clienti non perdono perchè cercheranno un altro fornitore.Oggi ce ne sono tanti;
4) Noi dipendenti e il territorio perdiamo perchè mancheranno delle professionalità;
5) I consulenti non essendoci,non sono della partita, quindi non perdono.

Alla fine ci rimette solo il dipendente.

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02833
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 163 del 21/04/2009
Firmatari
Primo firmatario: NANNICINI ROLANDO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 21/04/2009
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
DAMIANO CESARE
PARTITO DEMOCRATICO 21/04/2009
PELUFFO VINICIO GIUSEPPE GUIDO
PARTITO DEMOCRATICO 21/04/2009
ESPOSITO STEFANO
PARTITO DEMOCRATICO 21/04/2009
Destinatari
Ministero destinatario:
• MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
• MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
• MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 21/04/2009
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02833
presentata da
ROLANDO NANNICINI
martedì 21 aprile 2009, seduta n.163

NANNICINI, DAMIANO, PELUFFO e ESPOSITO. -
Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
- Per sapere - premesso che:

Eutelia S.p.A. è un operatore delle telecomunicazioni con sede legale in Arezzo che si pone al 5o posto per infrastrutture e servizi;

Eutelia dispone di 13.000 km di rete in fibra ottica, raggiunge un fatturato di 420,4 milioni di euro. Esso deriva per euro 299,1 milioni dall'area TLC e per euro 121,4 milioni di euro dall'area IT;

gli ordini in portafoglio per il settore IT ammontano al 31 dicembre 2008 a 130 milioni di euro;

Eutelia occupa circa 2.400 dipendenti sparsi nelle numerose sedi nazionali;

le sedi operative principali sono oltre ad Arezzo, dove è presente la sede legale, a Pregnana Milanese (Milano), Roma, Ivrea, Bari, Napoli ed Avellino;

Eutelia è quotata alla Borsa Italiana dal 2005. I principali azionisti sono: Finanziaria Italia (25,745 per cento) e F. Finanziaria (13,432 per cento) della famiglia Landi;

essa attualmente controlla le seguenti società: Amcatel S.p.A. (50 per cento), Molisecom S.p.A. (90 per cento), C3 Europa Ltd (100 per cento), Techno Business S.r.l. (100 per cento), Agile S.r.l. (100 per cento), Eunics lab (100 per cento), Mobyland (99,9 per cento);

la società viene costituita nel 1998 come Internet Service Provider e dal 1o marzo 2004, con l'acquisizione delle aziende Plug it ed Edisontel nasce il marchio Eutelia;

Plug it era la società assegnataria dall'autorità delle comunicazioni dei numeri 899-141422 e 899-141466 la quale ha poi rivenduto tali numeri ad un'azienda privata - un centro servizi - con sede in Svizzera;

Edisontel è una società in crisi messa in vendita dalla Edison. Edison proprio il giorno prima di vendere aumenta il capitale di Edisontel con 78 milioni di euro per coprire le perdite e 148 per cancellare il debito verso la stessa controllante, «un regalo, si disse ai tempi» (Il Sole 24 Ore del 24 giugno 2008);

nell'ottobre 2004 l'Autorità TLC dopo una lunga istruttoria sull'uso dei numeri a pagamento, ha deciso di irrogare una sanzione a Plug it per 3 milioni di euro ed a Edisontel per 250 mila euro;

il 9 dicembre 2004 Eutelia acquisisce la totalità delle azioni della società New Deal, azienda produttrice dei software detti «dialer»;

nel 2005 il gruppo Eutelia acquisisce l'80 per cento di Nts-Freedomland - società quotata al nuovo mercato ed operante nel settore dei media e di internet - ed il 71,5 per cento della piemontese Noicom, operatore di telecomunicazioni del nord-ovest;

l'acquisizione di società in crisi continua quindi nel 2005 con la Nts-Freedomland. La società Freedomland di Virgilio Degiovanni - colui che ha lanciato in Italia il «marketing multilevel» la moderna «catena di S. Antonio» che aveva per oggetto il denaro - quotata in borsa nel 2000 a 105 euro;

chi a quella data sottoscrisse l'IPO sponsorizzata dalla Banca Leonardo e Ing Bank, cioè l'Offerta al Pubblico dei titoli per quotarsi alla Borsa di Milano, ha riportato una perdita secca del 99,78 per cento;

di quella vicenda se ne è occupata la magistratura che con una sentenza di primo grado, immediatamente esecutiva, emessa il 31 luglio 2008 dal tribunale civile di Milano, ha condannato in solido la Consob, la Banca Leonardo, i revisori di Deloitte & Touche e Virgilio Degiovanni, per la falsità del prospetto informativo del collocamento della società;

la società, entrò quindi in un'OPA della società Content riconducibile a Teenosistemi di Mario Mutti, con i finanziamenti di Centrobanca, di Cofiri e di Mediobanca che aveva il suo ex vicepresidente, Ferruccio Cantini, nel consiglio di amministrazione della stessa Tecnosistemi;

la Nts con in cassa ancora 140 milioni di euro viene dunque incorporata da Eutelia per 8 milioni di euro, accollandosi anche 128 milioni di euro di debiti verso le banche. Non prima però di accordarsi con le banche stesse che rinunciarono a circa 29 milioni di euro. Il guadagno per Eutelia fu quindi di circa 33 milioni di euro;

nel 2006, Eutelia entra nel settore dell'Information Tecnology con l'acquisizione, delle attività del Gruppo Getronics Italia attraverso la società Eunics, oggi controllata al 100 per cento. La Getronics di proprietà della omonima società olandese era allora in piena crisi finanziaria e venne pagata simbolicamente 1 euro, anche se portava in dote un volume di commesse di circa 180 milioni di euro;

fra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 la stessa Eunics passava, per conto di Eutelia, all'acquisizione mediante fusione per incorporazione anche della Bull Italia, altra azienda in crisi per la cifra, anche qui simbolica, di 1 euro. Tale acquisizione ha portato un capitale enorme di proprietà immobiliari tra cui quelle della società Immo Pregnanza di Pregnana Milanese - dello stesso gruppo Bull - il sito che dovrebbe essere coinvolto per la futura Expo di Milano. La stessa Bull Italia portava in dote commesse per 80 milioni di euro;

Getronics e Bull avevano contratti con grandi clienti e nei principali settori di mercato. Come si ha modo di leggere nella proposta sindacale sulla vertenza Eutelia del 19 marzo 2009:

Pubblica amministrazione: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, INAIL, INPDAP, Consiglio di Stato, Ministero del Lavoro, Ministero dell'Interno, Ministero dell'Ambiente, Ministero Economia e Finanza, Ministero della Giustizia, Arma dei Carabinieri, Regioni, Province, Comuni, AUSL, Poste Italiane, ENEL; Banche e Assicurazioni: San Paolo IMI, BNL, Banca d'Italia, Capitalia, Intesa, Gruppo MPS, CRF, Banca Antonveneta, UNICREDIT, BP di Novara-Verona, BP Milano, CR Parma e Piacenza, Banca Sella, Carige, Axa, Aurora Assicurazioni, e altre; Grande Distribuzione: Coop, Esselunga, Conad; Trasporti: Aeroporti di Roma, Alitalia, Autostrade, TSF (del gruppo F.S.); Industria: FIAT, Pininfarina, Ferrero, Shell Italia, EMC, e altre; Telco e Media: Telecom, Fastweb, Infostrada-Wind, BT Italia, Fiscali, Omnitel-Vodafone, RAI, Sky Italia e altre;

l'acquisto di Getronics e Bull da parte di Eutelia è avvenuto con l'esclusiva logica dell'insourcing e del taglio dei costi;

la nuova organizzazione aziendale mira infatti ad accentrare le decisioni su poche persone emarginando i manager operativi e costringendoli alle dimissioni;

anche quadri con notevoli competenze professionali ed importanti conoscenze di mercato sono stati sostituiti con personale Eutelia proveniente dalle TLC e sostanzialmente impreparato ad affrontare il mercato dell'IT;

nel giro di pochi mesi i clienti del settore Telco vengono persi in quanto non vogliono che un diretto concorrente si occupi del loro settore IT;

nel 2007, con la fusione per incorporazione di Eunics e l'acquisizione di C3 ed Alpha Telecom, del gruppo Tele2, Eutelia diventa rispettivamente leader italiano nei servizi e nelle soluzioni ITC e nella distribuzione di servizi telefonici prepagati in ben 11 paesi europei;

contestualmente alle acquisizioni realizzate - come ebbe a scrivere anche il Senatore Antonello Falomi nell'interrogazione parlamentare atto n. 3-02329 pubblicato il 7 novembre 2005 Seduta 888 - al Ministro delle attività produttive «la direzione aziendale ha posto in essere una serie di azioni vessatorie nei confronti delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori stessi, tra cui l'installazione delle telecamere nei corridoi» e «il trasferimento di 12 lavoratori dalla sede romana alla sede centrale di Arezzo, preannunciando ulteriori 29 trasferimenti...», tutto questo al solo scopo di veder uscire personale dall'azienda;

dal 2007 al 2008 molto del patrimonio delle commesse delle società acquisite è andato disperso, mentre la proprietà è intenta nel fare cassa. La Finanziaria Italiana della famiglia Landi ha infatti incassato 14 milioni di euro solo per la vendita della propria quota in Eunics (65 per cento) alla stessa Eutelia;

tale modo di operare rischia di portare al fallimento dell'integrazione delle attività TLC con quelle dell'IT;

il 25 gennaio 2008 Felice Marano, già componente del consiglio di amministrazione di Eutelia con delega per gli affari strategici viene nominato amministratore delegato della società. Egli ha ricoperto incarichi, prima quale consulente del Gruppo Ferrovie dello Stato e successivamente come direttore generale del Consorzio Multimediale Sinergo, direttore generale della Snai Way, amministratore delegato Cest Communication e presidente del consiglio di amministrazione di Molisecom SpA, società facente capo al gruppo Eutelia;

tutto questo è accompagnato e seguito anche da una serie di eventi negativi a catena per la società;

il 21 maggio 2008 un'ispezione della guardia di finanza finalizzata a verificare presunte irregolarità per decine di milioni di euro relative a pratiche commerciali con i fornitori esteri, che ha portato il pubblico ministero ad emettere dieci avvisi di garanzia alcuni dei quali per associazione a delinquere, frode fiscale e falso in bilancio;

successivamente si è verificato un crollo in borsa con una perdita di valore di 20 milioni di euro in due giorni;

i consiglieri Felice Marano, Ernesto Monti, Giovanni Bennati e Fabio Cerchiai e i sindaci revisori Franco Grandini, presidente del collegio sindacale, Azelio Senserini, Rossana Fucini e Enrico Martucci, sindaci supplenti si sono dimessi in blocco;

il 10 settembre 2008 Eutelia, su richiesta della Consob, comunica, che i rilievi sollevati dalla società di revisione esterna incaricata, PriceWaterhouseCoopers, non hanno consentito alla stessa di esprimersi sulla conformità del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2008. La relazione della società di revisione contiene alcuni rilievi relativamente al sistema di controllo interno delle società controllate e collegate ed a quello utilizzato nell'individuazione delle parti correlate;

nel settembre 2008 Eutelia sottoscrive un contratto di affitto con i due liquidatori di EDA per la gestione operativa di un portafoglio ordini da 220 milioni di euro che Enterprise Digital Architets avrebbe dovuto portare in dote. Tale società di software gestisce la rete speciale del Ministero dell'interno e viene usata sia dalla polizia di Stato, che dall'Arma dei carabinieri;

due mesi dopo Eda viene dichiarata fallita dal tribunale ed il curatore fallimentare, Oberdan Tommaso Scozzafava, revoca il contratto di affitto perché presenta un canone troppo basso;

dopo una gara l'affitto dell'Eda passa alla società Vitrociset, della famiglia Crociani, che paga 1,2 milioni di euro cioè sei volte di più di quello che avrebbe dovuto pagare Eutelia;

Vitrociset alla fine del 2006, scorporando un suo ramo d'azienda, ha costituito la nuova società Tecnosky s.r.l per la gestione per conto dell'ENAV di tutto l'ATC. Dalla vendita di tale società all'ENAV ha incassato dallo Stato 109 milioni di euro;

nonostante questo la Vitrociset continua ad avere in esclusiva la manutenzione e lo sviluppo dei sistemi di gestione e di controllo del traffico aereo e varie altre commesse fra le quali la suite di simulazione per addestrare i controllori di volo;

la Vitrociset ha aderito alla CAI, la cordata di imprenditori «audaci» e «patrioti» che ha rilevato Alitalia, con 30 milioni di euro;

dalla perdita di queste importanti commesse, collegate proprio ai contratti di EDA con la pubblica amministrazione, i bilanci di Eutelia subiscono continui tracolli fino al Progetto di bilancio consolidato 2008 presentato il 31 marzo 2008 con un Risultato Operativo (EBIT) negativo per euro 156.193.000 a fronte di 390.514.000 di ricavi ed un risultato netto attribuibile al gruppo negativo di euro 178.489.000;

allo stesso tempo la posizione finanziaria netta è negativa per euro 66.625.000, forte è l'indebitamento finanziario corrente per euro 63.922.000, soprattutto quello nei confronti del sistema bancario, dove la sola Cassa di Risparmio di San Miniato vanterebbe crediti per circa euro 40.000.000 (fonte Il Sole 24 Ore);

il 22 giugno 2008 è stato firmato tra Eutelia e Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali il contratto di solidarietà, introdotto in Italia nel 1984 il contratto di solidarietà comporta una riduzione dell'orario di lavoro e della retribuzione. Esso, nel nostro caso, ha lo scopo di evitare la riduzione del personale e la cassa integrazione;

se da una parte il contratto di solidarietà permette di non fare uscire completamente i lavoratori dal ciclo produttivo, in un settore dove senza l'aggiornamento continuo implica una veloce perdita le competenze, dall'altro penalizza l'organizzazione del lavoro ed il contatto quotidiano con la clientela;

il contratto di solidarietà sta andando avanti dal 1o luglio 2008 ed è prorogabile per un altro anno, con sgravi fiscali per l'azienda, e l'integrazione salariale del 60 per cento ai lavoratori da parte dell'INPS;

il 19 novembre 2008 Eutelia ha comunicato che la Consob «ha avviato un'azione di impugnazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2007». I rilievi sollevati riguardano, fra l'altro, le valutazioni delle immobilizzazioni;

nel 2008 il titolo Eutelia ha perso in Borsa oltre il 90 per cento del proprio valore;

il 7 gennaio 2009 Eutelia ha comunicato la decisione di abbandonare progressivamente il settore IT - Information Tecnology e di sviluppare un Piano Industriale solo per il settore TLC;

secondo l'azienda il settore IT si compone di 1930 persone suddivise in 5 Business Units: System Engineering con 900 lavoratori; Software factory con 300 lavoratori; Data center/l. Solution con 116 lavoratori; Altri con 120 lavoratori; Staff con 494 lavoratori;

le cifre di questa decisione sono imponenti il piano della società prevede, infatti, l'apertura di una procedura di licenziamento collettivo per tutto il settore, che può essere trasformata in una CIGS, allo scopo di trovare sul mercato dei soggetti interessati all'acquisizione delle attività di IT attualmente presenti nel portafoglio di Eutelia;

a questo punto sorge il dubbio sui veri motivi della crescita del gruppo Eutelia passato in 10 anni da 40 a circa 2700 dipendenti attraverso l'acquisizione di aziende o di rami d'azienda che hanno portato commesse ed asset mobiliari ed immobiliari;

andrebbe chiarito se il costo dell'operazione «spezzatino» annunciata dall'azienda, con cessione di rami d'azienda o addirittura di singole attività e/o contratti d'appalto, sia conveniente dal punto di vista economico e gestibile da quello legale, per il contenzioso che si verrebbe a creare rispetto alle stesse gare d'appalto ed ai ricorsi dei lavoratori sul perimetro di attività;

dove sono oggi tutti i valori e le proprietà immobiliari delle aziende acquisite, molte delle quali ex Olivetti, quali i laboratori di Pregnana Milanese, dove nel 1963, Olivetti mise a punto uno dei primi computer da tavolo «Programma 101» e per questo proprio lì doveva sorgere, per desiderio dell'ingegner Adriano Olivetti, «La grande Pregnanza», un centro di ricerca e sviluppo, progettato dall'architetto francese Le Corbusier, mai realizzato per la crisi del 1964 seguita alla morte del grande imprenditore;

secondo gli interrogati esiste forse una strategia per far subentrare Eutelia in realtà societarie in difficoltà sul piano economico/finanziario, per disfarsi dei residui industriali scomodi dopo averli spremuti a dovere, distruggendo il loro portafoglio clienti ed un patrimonio tecnologico umano e professionale quale quello rappresentato dalla ex Olivetti;

Eutelia è, secondo gli interroganti un altro esempio di come oggi le politiche industriali seguano una logica quasi esclusivamente di natura finanziaria: le proprietà mirano a «fare cassa» nel breve periodo dopo aver lasciato le aziende sempre più svuotate ed indebitate;

secondo gli interroganti, il manager che ha guidato queste operazioni ha tralasciato una seria programmazione in grado di garantire un futuro all'azienda e quindi all'economia del Paese, come si desume dal fatto che si intende dismettere il settore IT invece di studiare una seria integrazione fra IT e TLC -:

se questo modo di operare sia compatibile con la costruzione di «un mondo basato sul primato dell'etica, sul primato delle leggi sulle prassi, sul primato dei valori sugli interessi», per citare la conclusione dell'intervento alla Giornata mondiale del risparmio del 31 ottobre 2008 del Ministro dell'economia e delle finanze;

quanti risparmi sul costo del lavoro e sui costi operativi abbia comportato, ad oggi, per Eutelia, l'applicazione del contratto di solidarietà e se la decisione di disfarsi del settore IT non si configuri come inadempimento contrattuale, con conseguente rimborso allo Stato dei contributi ricevuti;

quali passi si intenda intraprendere affinché la proprietà presenti un serio e credibile piano industriale 2009-2011, che tolga l'azienda dai giochi finanziari e gli restituisca il proprio carattere imprenditoriale nell'interesse non solo dei lavoratori e delle loro famiglie, ma anche in quello del Paese;

se verrà realizzato un tavolo tecnico-politico che, dopo aver censito le commesse ed i contratti di assistenza in essere e certi con la pubblica amministrazione ed i clienti privati, voglia vagliare tutte le proposte della proprietà, dei sindacati, degli enti locali sedi degli impianti e delle società che hanno manifestato la volontà di rilevare le attività dell'azienda, nell'ottica della salvaguardia, non solo di centinaia di posti di lavoro, ma anche di questa importante realtà produttiva;

se non s'intenda promuovere una nuova intesa con l'Abi per fare in modo di salvaguardare, mediante interventi volti ad evitare una eccessiva stretta sul rientro del credito, l'integrità del sistema industriale in una fase di gravissima crisi;

se il Governo intenda predisporre un tavolo fra le regioni ed i ministeri interessati per studiare un piano d'interventi diretti alla formazione ed alla riconversione del personale: in particolare dei 494 lavoratori della Business Unit denominata STAFF dall'impresa;

se il Governo intenda perseguire una politica sistemica e strategica per l'IT, com'è avvenuto in altri Paesi, allo scopo di sviluppare investimenti in questo settore, indispensabili per l'incremento della produttività ed alla sempre più necessaria crescita economica. (4-02833)

Anonimo ha detto...

Mi rivolgo al collega:

"Mi rivolgo a te il cui commento inizia come sopra..."

Non sono un verme che striscia, ma una persona che quando va in sede vede i sindacalistio che cazzeggiano, che non vanno alle assemblee sindacali xchè la sigla sindacale che l'ha fatta non è la sua... Ci sono state moltissime persone che sono state cacciate ingiustamente dalla azienda con svariati motivi e loro hanno fatto pippa...Qua non si tratta di strisciare ma di campare...quello che il ministro ha "proposto" all'azienda andava fatto un'anno fa....e non venirmi a dire che il casino è scoppiato adesso, perchè se te ne sei accorto ora allora stavi dormendo, oppure eri uno di quelli che prima era in auge ora è nella merda come noi....Il mio obiettivo è portare il pane a casa e lo faccio tutti i giorni andando dai clienti, facendo migliaia e migliaia di km al mese, non sono uno di quelli che scalda la sedia in ufficio, che passa gran parte del tempo alla macchinetta del caffè e poi mi viene a dire che se non ci fosse lui questa azienda andrebbe in malora!!!
Lo ripeto e lo ribadisco I SINDACATI HANNO DORMITO E PERMESSO AI LANDI DI FARE QUELLO CHE HANNO FATTO FINO AD ORA!!! E la cosa peggiore è che lo sapevano e li hanno lasciati fare!!!

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda Bassilichi potrebbe esserci un fondo di verità
Da voci di corridoio sembra che il nuovo CDA sia composto in gran parte da personaggi legati al Monte dei Paschi di Siena e Bassilichi sembra che faccia parte di quel gruppo....Speriamo bene

Anonimo ha detto...

GIAMPIETRO CASTANO.... inserite questo nome su google e ne troverete delle belle su questo Dottore!!!
Oggi è un funzionario del governo che sta seguendo la vicenda Eutelia, e come tutti i bastardi è contro i lavoratori. Molte volte ci siamo chiesti come mai il suo comportamento è cosi' ostruzionistico, prima facendo apertamente il tifo per i Landi, poi non convocando le regioni, poi non convocando la presidenza. Molti hanno pensato che i Landi lo avessero pagato, purtoppo tutti nella vita abbiamo un prezzo. Ma è impossibile, per chi conosce bene la famiglia Landi, quelli non sborsano nemmeno 1 centesimo.
Se notate dalla ricerca che fate su google, il Dr. Castano è consulente della società Engeenering (ha partecipato ad un convegno a Gennaio 2009).
Lasciamo stare questa società e come vince le gare, dovremmo aprire un altro blog, quello che ci interessa è Castano.
Come si sa, anche se fra un poco saremo morti, abbiamo ancora molte commesse che fanno GOLA, vedi tutti le commesse pubbliche a Roma. Se ci licenziano qualcuno deve subentrare no??? Scommettiamo che qualcuno delle nostre commesse (le più REDDITIZIE) verranno prese da Engeenering??
Ecco il gioco di Castano, mangiare contemporaneamente in due piatti, quello del governo italiano e quello di Engeenering.
BRAVO IL DOTTORE

Anonimo ha detto...

REDAZIONE !!!!!!!!!!!!

Atenzione al cestino, si rimuovono i POST porca paletta zozza.

Anonimo ha detto...

PREPARIAMOCI ALLA LOTTA DURA, QUI NON E' CAMBIATO NULLA, ANZI ......

L’ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2008 E RINNOVA LE CARICHE SOCIETARIE
Arezzo, 30 aprile 2009 - L’assemblea degli azionisti di Eutelia ha approvato in sede ordinaria il bilancio di
esercizio e il bilancio consolidato 2008, col voto favorevole di oltre il 99% del capitale rappresentato. I dati
confermano i valori approvati dal Consiglio di Amministrazione dello scorso 30 marzo già comunicati al
mercato.
Per quanto concerne l’attività di certificazione svolta da PriceWaterhouseCoopers sul Bilancio d’Esercizio e
sul Bilancio Consolidato 2008, la Società di Revisione ha superato le limitazioni alle procedure di revisione
espresse in occasione della revisione limitata della semestrale 2008.
La stessa Società ha tenuto, nelle sue valutazioni, riguardo la continuita’ aziendale un atteggiamento in linea
con i principi di revisione raccomandati da Consob in funzione dei fattori di incertezza del piano industriale e
finanziario stesso, (specificatamente l’ottenimento da parte dell’Azienda dell’accesso agli Ammortizzatori
Sociali e di un accordo di stand-still con gli Istituti Bancari finanziatori di Eutelia oltre alla cessione di alcune
partecipazione dichiarate non più strategiche nel piano industriale).
Gli Amministratori di Eutelia confermano la propria fiducia sulla solidità delle ipotesi del Piano Industriale e
sulla realizzabilità degli obiettivi, ritenendo quindi sussistente la continuità aziendale.
Riguardo al processo di ricorso agli ammortizzatori sociali, l’azienda ha già avviato da tempo un tavolo di
discussione con le parti sociali (partito con un primo accordo nel Giugno del 2008) al fine di addivenire ad
una procedura condivisa nei tempi previsti dalle norme di legge. In particolare in data 27 aprile u.s. la
Società ha avuto un importante incontro, presso il Ministero dello Sviluppo Economico e delle Attività
Produttive, con le Organizzazioni Sindacali nazionali alla presenza di una delegazione del Governo. Stante
la delicatezza e la complessità della vicenda la riunione è stata aggiornata al prossimo 5 maggio.
In riferimento alla moratoria sul debito, Eutelia ha inoltrato la richiesta a tutte le banche creditrici e, alla data
odierna, ha già ottenuto da una di esse un periodo di standstill fino al prossimo Luglio, propedeutico alla
definizione di un accordo più esteso. La stessa disponibilità è in fase di formalizzazione con gli altri Istituti di
Credito. Allo stato attuale, gli Amministratori ritengono di poter concludere le trattative in corso
coerentemente a quanto previsto nel Piano industriale 2009-2012.
Infine, relativamente alla cessione delle partecipazioni non strategiche e all’incasso di crediti rinvenenti da
precedenti operazioni societarie, sono in corso trattative su ciascuna delle partite ipotizzate a piano, che
rendono fiduciosi gli Amministratori sulla raggiungibilità dell’obiettivo di cash-in indicato nel Piano Industriale.
Gli amministratori informeranno tempestivamente i mercati sull’evoluzione delle sopracitate iniziative certi di
aver correttamente avviato le attività per poter risolvere positivamente i punti ostativi alla espressione del
giudizio della Società di Revisione.
L’Assemblea ha quindi proceduto al rinnovo per il prossimo triennio delle cariche societarie:
− il nuovo Consiglio di Amministrazione di Eutelia risulta composto da Leonardo Pizzichi, Presidente, e da
Isacco Landi, Samuele Landi, Raimondo Landi, Giuseppe Maranghi e Andrea Pisaneschi;
− il nuovo Collegio Sindacale è composto da Roberto Rondoni, Presidente, Maurizio Buscaini e Claudio
Gasperini Signorini.

SUNrise

Anonimo ha detto...

Il 5 novembre p.v. l’azienda e le organizzazioni sindacali confederali si incontreranno di nuovo per discutere riguardo la comunicazione di Engineering.it che fissa una mobilità per 236 lavoratori.
A tutt’oggi l'azienda non sembra avere intenzione di ritirare o sospendere la procedura di licenziamento (che non prevede neppure ammortizzatori sociali) e al momento la possibilità di utilizzare strumenti che evitino la fine lavorativa dei lavoratori in questione è molto remota.
L’incontro avverrà presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il cui rappresentante ufficiale sarà ancora il dottor Giampietro Castano, il quale, alla data odierna, risulta presente sull’organigramma Engineering-it; a riguardo, la C.U.B. farà le opportune verifiche con il Ministero stesso, indicando principalmente il rischio di un conflitto d’interessi, mentre i sindacati confederali sembrano considerare “normale” la sua presenza.
Nel frattempo, forse alla ricerca di soluzioni alternative, o forse per sdrammatizzare l’attesa, l’azienda ha oscurato il blog del Coordinamento Nazionale delle R.S.U. Engineering.it
La C.U.B. prende atto di questo ulteriore gesto che, oltre a rendere sempre più difficili i rapporti R.S.U. – Azienda, di fatto impedisce l’uso di uno dei pochi strumenti di comunicazione a disposizione dei delegati per comunicare in tempo reale tra di loro e con tutti i colleghi.
Nonostante questo ulteriore schiaffo aziendale alle R.S.U. e di fronte all’atteggiamento aziendale chiuso ed autoritario nei confronti dei lavoratori Engineering.it, il loro coordinamento ha deciso uno

Anonimo ha detto...

Il Consiglio Direttivo Assinform:
Assemblea
Consiglio Direttivo
Giunta
Collegio dei Revisori contabili

Presidente Ennio Lucarelli - ISED
Vicepresidenti: Paolo Angelucci - COSMIC BLUE TEAM
Alvise Braga Illa - TXT E-SOLUTIONS
Giampietro Castano - ENGINEERING
Antonio Chiveri - ALMAVIVA
Biagio De Marchis - IBM ITALIA
Roberto Galimberti - VALUE TEAM
Pietro Scott Jovane - MICROSOFT
Roberto Liscia - CONSORZIO NETCOMM
Pierfilippo Roggero - FUJITSU TECHNOLOGY SOLUTIONS
Stefano Venturi - CISCO ITALY
Consiglieri: Alessandro Barberis - INFOCAMERE
Renato Bellavita - ALKE' INFORMATICA
Dario Cassinelli - POSTECOM
Enrico Castanini - DATASIEL
Maurizio Ghianda - SAGA
Luigi Freguia - HEWLETT PACKARD ITALIANA
Umberto Laurenti - EUTELIA
Michele Liberato - ACCENTURE
Gaetano Maugeri - EDIM INFORMATICA
Franco Patini - CPI PROGETTI
Tomaso Quattrin - NORTEL

Anonimo ha detto...

GIAMPIETRO CASTANO - Nel luglio 2002 entra in Engineering Ingegneria Informatica come Responsabile del personale, incarico che ricopre fino a giugno 2005.

Anonimo ha detto...

Le lavoratrici ed i lavoratori di Napoli attendono fiduciosi un segnale CONCRETO da parte della Regione Campania in questo momento delicatissimo della nostra vertenza. Sarebbe gradita una VS. presenza ad iniziare dal tavolo ministeriale che si terrà il 5 Maggio a Roma
Grazie

Anonimo ha detto...

Penso che tutte queste trattative e tutto questo parlare terminerà con du e anni di CIGS ed il sindacato dirà che hanno ottenuto il massimo e noi lavoratori dovremmi ringraziarli pure!!! Se non si trova un accordo VERO bisogna chiedere l'amministrazione controllata. COSTI QUEL CHE COSTI PER NOI LAVORATORI. Solo cosi possiamo togliere dalle mani di Samuele il giocattolo e fare appropiare a qualcu altro dei 12.000km di fibra otticia. Cosi vediamo se cede!!!

Anonimo ha detto...

Sono estremamente schifato dal nostro comportamento, c'è qualcuno che fra qualche mese e da parte nostra nessuna iniziativa.
Continuiamo a fare i planning

Anonimo ha detto...

L'assemblea degli azionisti di Eutelia ha approvato giovedì scorso il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato 2008 che confermano i valori approvati dal Consiglio di Amministrazione dello scorso 30 marzo già comunicati al mercato.
"Per quanto concerne l'attività di certificazione svolta da PriceWaterhouseCoopers sul Bilancio d'Esercizio e sul Bilancio Consolidato 2008 - precisa una nota - la Società di Revisione ha superato le limitazioni alle procedure di revisione espresse in occasione della revisione limitata della semestrale 2008.
La stessa Società ha tenuto, nelle sue valutazioni, riguardo la continuita' aziendale un atteggiamento in linea con i principi di revisione raccomandati da Consob in funzione dei fattori di incertezza del piano industriale e finanziario stesso, (specificatamente l'ottenimento da parte dell'Azienda dell'accesso agli Ammortizzatori Sociali e di un accordo di stand-still con gli Istituti Bancari finanziatori di Eutelia oltre alla cessione di alcune partecipazione dichiarate non più strategiche nel piano industriale). Gli Amministratori di Eutelia confermano la propria fiducia sulla solidità delle ipotesi del Piano Industriale e sulla realizzabilità degli obiettivi, ritenendo quindi sussistente la continuità aziendale. Riguardo al processo di ricorso agli ammortizzatori sociali, l'azienda ha già avviato da tempo un tavolo di discussione con le parti sociali (partito con un primo accordo nel Giugno del 2008) al fine di addivenire ad una procedura condivisa nei tempi previsti dalle norme di legge. In particolare in data 27 aprile u.s. la Società ha avuto un importante incontro, presso il Ministero dello Sviluppo Economico e delle Attività Produttive, con le Organizzazioni Sindacali nazionali alla presenza di una delegazione del Governo".

Anonimo ha detto...

Per quello del giocattolo: la realtà non è quella che appare o qualcuno vuol fare apparire.
Se non era per Samuele, saremmo già finiti da tempo in mezzo alla strada.
Le cose bisogna saperle, poi possiamo farci un'idea.

Anonimo ha detto...

Sapete se hanno pagato i contributi INPS dei primi mesi del 2009 ?

Anonimo ha detto...

Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo.

Winston Churchill

Anonimo ha detto...

Il coraggio è la prima delle qualità umane, perchè è quella che garantisce le altre.

Wiston Churchill

Anonimo ha detto...

Ho ricevuto l'estratto conto TELEMACO per l'anno 2008 e non risultano gli ultimi 3 mesi dell'anno. Dal sito TELEMACO stessa cosa e cosa ancora più bella non è possibile visualizzare l'anno in corso, qualche collega ha gia affrontato il problema? E' il caso di tenere sotto controllo tutto.

Anonimo ha detto...

http://www.microsoft.com/italy/pmi/lavoro/speciali/riassunzioniconvenienti/default.mspx


Buono da conoscere

Anonimo ha detto...

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N239159504/ICTQR%20programma%202.pdf




Ci andiamo?

schifato ha detto...

Se non era per Samuele, saremmo già finiti da tempo in mezzo alla strada.
Le cose bisogna saperle, poi possiamo farci un'idea.
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In questo momento si può dire davvero di tutto, ma far passare una banda di malfattori (vedasi l'inchiesta x falso in bilancio) come dei benemeriti della società mi sembra davvero troppo...
Lo stile è quello del triplo salto mortae carpiato, tanto x rendere l'idea.....

Anonimo ha detto...

Avete letto l'ultimo comunicato dell'azienda?

Questi ladri truffatori bastardiistigano alla violenza!!!

E che violenza sia!!!

BASTARDI!!!

Anonimo ha detto...

Martedi' 5 maggio - Nell'incontro del 5 maggio l'azienda ha portato la posizione annunciata a valle del CdA: totale intransigenza sulle posizioni di dismissione dell'IT e risposta negativa alle richieste poste dalle istituzioni nell'incontro del 27 aprile. Non e' stata presa nessuna decisione e l'incontro e' stato rinviato all'11 maggio. Per tale data sara' necessario organizzare una giornata di GRANDE mobilitazione per battere i piani assurdi di questa proprietà.

E' ORA DI FARGLIELA PAGARE A QUESTI DELINQUENTI

BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

INTRANSIGENTI ED ARROGANTI?
FACCIAMOGLI MOLLARE LA BARACCA E CHE GUERRA SIA A TUTTI I LIVELLI

Anonimo ha detto...

Il mercato tedesco dovrebbe quindi trainare le prestazioni dell’olandese KPN, che opera in Germania attraverso E-Plus, terzo operatore mobile del Paese con 15 milioni di utenti e attivo – cl marchio Base – anche nella telefonia fissa e internet.

KPN – che ha chiuso i primi tre mesi del 2009 con un utile di 317 milioni di euro (contro i 334 milioni del 1° trimestre 2008) e con ricavi in calo del 4,9% dovrebbe registrare quest’anno una crescita degli utili del 10%, grazie anche al piano di ristrutturazione intrapreso dal gruppo, che prevede di licenziare 1.400 dipendenti della controllata Getronics. La decisione ha sottolineato tuttavia la società rientra nella strategia di dismissione degli asset non core e non sarebbe da intendersi come il risultato della crisi in corso.


Alessandra Talarico

Anonimo ha detto...

rimanda e rimanda.. arriviamo a luglio!!! a giochi fatti!!!! i sindacati che prendano una dura posizione!!! sciopero ad oltranza con occupazioni delle sedi!!!!
ma non abbiamo le palle per farlo.. ce lo meritiamo

Anonimo ha detto...

Lunedì si deciderà se l'azienda và in amministrazione controllata o no....

Nel frattempo niente più buoni pasto per nessuno.





Preparatevi alla notte dei lunghi coltelli.

Anonimo ha detto...

MILANO, 6 maggio (Reuters) - Eutelia (EUT.MI: Quotazione) conferma che la società di revisione PriceWaterhouseCoopers non ha certificato i bilanci di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2008.

La società di tlc, si legge in un comunicato, ha pubblicato questa precisazione su sullecitazione della Consob, che ha chiesto un'integrazione alla nota del 30 aprile scorso, con la quale Eutelia aveva informato il mercato che l'assemblea degli azionisti aveva approvato il bilancio 2008 con il voto favorevole di oltre il 99% del capitale rappresentato.

Nel comunicato del 30 aprile scorso si affermava che PriceWaterhouseCoopers (Pwc) "ha superato le limitazioni alle procedure di revisione espresse in occasione della revisione limitata della semestrale 2008", ma la nota odierna smentisce quanto scritto ieri da un quotidiano, ovvero che la società di revisione avrebbe certificato il bilancio 2008.

Eutelia sottolinea che Pwc, "nelle sue valutazioni riguardo la continuità aziendale", ha tenuto "un atteggiamento in linea con i principi di revisione raccomandati da Consob in funzione dei fattori di incertezza del piano industriale e finanziario".

Per quanto riguarda i fatti che si sono verificati dopo la pubblicazione delle relazioni della società di revisione, Eutelia riferisce che il 27 aprile si è svolto un incontro con le parti sociali al ministero delle Attività Produttive sulla questione del ricorso agli ammortizzatori sociali, incontro che è stato aggiornato al 5 maggio e ancora all'11 maggio.

Eutelia, inoltre, afferma che, in materia di moratoria sul debito, ha ottenuto da una banca creditrice "un periodo di standstill fino al prossimo luglio, propedeutico alla definizione di un accordo più estensivo".

Gli altri istituti di credito, aggiunge la nota, si appresterebbero a formalizzare altri via libera alla moratoria sul debito.

Infine, riguardo la cessione delle partecipazioni non strategiche e all'incasso di crediti rivenienti da precedenti operazioni societarie, "sono in corso trattative relativamente a ciascuna delle partite ipotizzate a piano, che rendono fiduciosi gli amministratori sulla raggiungibilità dell'obiettivo di cash-in indicato nel piano industriale".

Eutelia, quindi, conferma "la fiducia sulla solidità delle ipotesi del piano industriale e sulla realizzabilità degli obiettivi, ritenendo sussistente la continuità aziendale".

Il titolo Eutelia, attorno alle 11,30 italiane, sale del 4,23%, a 0,37 euro, dopo aver segnato un massimo di 0,3750 euro.

Anonimo ha detto...

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N239159504/ICTQR%20programma%202.pdf




Ci andiamo?

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RAGAZZI.. è UN OCCASIONE DA NON PERDERE !
Per gli amici romani, perchè non andate a fare volntinaggio?
Ci sono i maggiori operatori TLC ed ICT italiani... dobbiamo sputtanare questi delinquenti !
Cosa andrà mai a dire quel mezzo marinaio di Landi..poi? Come si acquisiscono società e si distruggono???

Anonimo ha detto...

Mai sentito una cosa del genere!! Dopo l'incontro del 5 Maggio penso che le persone che compongono la direzione di questa società siano solo da fucilare

Anonimo ha detto...

Cari Fratelli Landi, caro Maranghi, caro Pizzichi e caro Pisaneschi, se pensate che noi possiamo arrendereci siete ben lontani dalla realtà, vi informiamo che il bello sino al 30 giugno inizia ad esso. Noi non abbiamo più nulla da perdere quindi possiamo divertirci.
Ormai le CARISSIME banche vi hanno messi alle strette e voi il danaro che avete portato all'estero non lo volete "cacciare", pensate di licenziare 2000 famiglie, penso però che ai vostri cari istituti bancari non faccia piacere sapere che queste 1950 persone posso fare in modo che questa azienda vada in amministrazione controllota!!! O il giorno 11 fate i BRAVI oppure noi passiamo alle vie legali. La peggior cos che può capitare ad un lavoratore è quella che voi ci avete prospettato senza nessuna discussione: IL LICENZIAMENTO, quindi a noi non costa nulla far si che l' azienda venga commissariata, tutto ciò che può succedere dopo per noi è solo GUADAGNO.
MEDITATE GENTE MEDITATE GENTE

Anonimo ha detto...

Vorrei ricordare che Eutelia è un'azienda PRIVATA per cui gli imprenditori di riferimento sono legittimati a fare quello che ritengono giusto per tenere "a galla " la barca.
Ribadisco piena fidua a questo CDA.
Un lavoratore (da notare il sostantivo) di Arezzo.

Anonimo ha detto...

Caro 'lavoratore di Arezzo', è vero, Eutelia è un'azienda privata. Si dè il caso però che questa azienda gestisce commesse pubbliche e non può fare quello che vuole con i soldi della collettività!!

Anonimo ha detto...

Caro Lavoratore Bolscevico,
gli Enti Pubblici stipilano contratti privatistici con un soggetto privato (eutelia) in uno "Stato di Diritto", per cui devono attenersi al rispetto delle obbligazioni sottoscritte, tanto quanto Eutelia. Quindi Eutelia onorerà le commesse ricevute prestando i servizi e i clienti dovranno onorare gli impegni versabdo la controprestazione, pagamenti nei tempi e modi previsti. Già ora Eutelia concede pagamenti a 9 18 36 mesi dalle prestazioni effettuate per cui quando Eutelia non incassa NEI TEMPI ADEGUATI deve farsi finanziare pagando interessi che sottraggono risorse ai pagamenti dei duemila lavoratori.
Anche le Banche "operatori di Credito" svolgono una funzione pubblica, come da Nostra Costituzione, erogando credito al Paese, ma con ciò non significa che il Tuo Mutuo possa essere espropriato o rinegoziato unilateralmente, neanche quando il terremoto distrugge la Casa appena comprata.
Quindi il commissariamento avviene per ora solo per qui E.Pubblici;Comuni Province Regioni dove l'amministrazione risulta inadempiente e/o avente problemi di giustizia, Eutelia invece come da Soggetto Privato Impresa, in situazioni critiche rischia il Fallimente e l'erosione e la distruzione del Capitale Privato e consequenzialmente il licenziamento di tutte le Risorse Umane, con la Responsabilità civil/penale dei Loro Amministratori, per cui spesso sono obligati ad effettuare delle scelte socialmente rilevanti ma che cinicamente salvaguardano il salvabile.
Questo per dire che io storico lavoratore di Eutelia sono il Primo ad essere preoccupato da quando la mia Casa Lavoro ho dovuto dividerLa con chi, nuovi Fratelli più bisognosi, ha continuato a portarsi dietro le proprie difficoltà, incrinando le miei possibilità di continuità di esistenza.
Spero di esser stato chiaro, Vi Auguro ogni bene e situazioni migliori, sarei il primo ad esser felice, ve lo meritate.
Saluti

Anonimo ha detto...

E' da parecchio che leggo i vostri post ma in nessuno riscontro uno spirito collettivo che dovrebbe caratterizzarvi in questo momento.
Circa 2000 di voi verranno lasciati senza lavoro a causa della mala gestione della società: non sono mie interpretazioni ma una media sintetica dei vostri post su questo blog. Ci si lamenta (e personalmente concordo con voi) di tutto, dalla (mala)gestione del personale alla poca volontà aziendale di riscattarsi sul mercato, da ipotetici illeciti amministrativi all'ostinazione della proprietà al tavolo sindacale. Il tutto condito dalla mancata certificazione del bilancio da parte dei revisori(molto grave), la perdita di oltre il 90% del titolo azionario (gravissimo), le inchieste della GdF sulla fam.Landi (grave).

Ma volete capire che state affondando lentamente? Ma volete capire che in mancanza di una legge precisa sulla class action potete raggrupparvi per portarli in tribunale?
Siete 2000, siete una forza SOLO se siete e rimanete uniti CONTRO ciò che individualmente considerate un torto. Non servono gli autocommiseramenti che si leggono spesso nel blog, SERVONO I FATTI se proposti con un unico spirito e con un unico "gruppo" di 2000 persone.

PORTATELI IN TRIBUNALE, è l'unico modo che avete per cercare un salvataggio.

Anonimo ha detto...

Scusi, ma è come dire che un costruttore che ha in appalto opere publiche non è libero di gestire come crede gli importi che incassa.
Mi pare semplicemente assurdo.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo:
Per il diritto italiano, qualsiasi azienda privata che lavora con commesse pubbliche, rimane PRIVATA.
Non facciamo VOLUTAMENTE confusione.
Quello di Eutelia non è il caso adatto. Eutelia è un'azienda privata che utilizza capitali privati per svolgere un'attività che riguarda, in minima parte, anche commesse pubbliche. Non vuol dire che gestisce soldi pubblici come vorrebbe far credere.

Per ora, lo STATO non ha messo 1 cents in questa azienda che è e rimane privata.

Anonimo ha detto...

ritengono giusto per tenere "a galla " la barca.



La loro a discapito delle 2000 famiglie. Ci vuole etica, e , che chi è in buona fede, parla con queste 2000 famiglie . Ma a quanto pare il sign. Samuele Landi ci parlava solo quando aveva bisogno di tenerci buoni.

Anonimo ha detto...

buon giorno, non sono un lavoratore eutelia come voi, e vi formulo i migliori auguri per una soluzione positiva, sono un cittadino che....doveva essere raggiunto dalla banda...larga..stesa da eutelia (prov. di pistoia)....forse era...troppo larga e è...fuggita all'estero...certo vedendo nel cda personaggi che ho conosciuto in passato come ...esperti in triangolazioni e...paradisi...non mi aspettavo di meglio.

auguri a voi

Anonimo ha detto...

Il salvataggio c'è per coloro che hanno fatto il loro dovere in questi anni, ed io sono e mi sento uno di quelli.
Non mi sento uno che non aspetta altro che arrivare alla pensione a forza di incentivi statali,
Non mi sento uno che è stato per alcuni anni solo a riscaldare la sedia;
Non mi sento uno che dal 1 all'ultimo del mese pensa solo al giorno in cui riceverà lo stipendio;
Non mi sento uno che accusa senza sapere di cosa si parla;

Mi sento uno che ha voglia di lavorare;
Mi sento uno che ha voglia di fare bene il suo mestiere;
Mi sento uno che ha ancora fiducia in questa azienda che ho contribuito a fare grande;
Mi sento uno che nonostante tutto è sereno perché è consapevole di quello che è stato fatto finora.

Tutti gli altri possono abbandonare la nave, in culo alla balena!

Anonimo ha detto...

...Già ora Eutelia concede pagamenti a 9 18 36 mesi dalle prestazioni effettuate per cui quando Eutelia non incassa NEI TEMPI ADEGUATI deve farsi finanziare pagando interessi che sottraggono risorse ai pagamenti dei duemila lavoratori...Le condizioni contrattuali citate, sono quelle tuttora in vigore, e valgono per tutti i fornitori ICT della PA.

Tutte le aziende che forniscono prestazioni ICT dovrebbero fallire:per fortuna (loro e dei loro dipendenti) non è così.

E comunque i Landi ne erano a conoscenza prima di acquisire Getronics e Bull.

La realtà sta nella manifesta INCAPACITA' IMPRENDITORIALE della proprietà.

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda la mancata certificazione, ricordo che anche Tiscali non l'ha ricevuta, e non è proprio l'ultimo operatore tlc del paese.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Vorrei ricordare che Eutelia è un'azienda PRIVATA per cui gli imprenditori di riferimento sono legittimati a fare quello che ritengono giusto per tenere "a galla " la barca.
Ribadisco piena fidua a questo CDA.
Un lavoratore (da notare il sostantivo) di Arezzo.

mercoledì, 06 maggio, 2009

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Ti correggo:

"...i LADRI di riferimento sono legittimati a fare quello che ritengono giusto per tenere "a galla " la barca..."

In galera!!!

CI VEDIAMO AD AREZZO!!!

BASTARDI!!!

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Vorrei ricordare che Eutelia è un'azienda PRIVATA per cui gli imprenditori di riferimento sono legittimati a fare quello che ritengono giusto per tenere "a galla " la barca.
Ribadisco piena fidua a questo CDA.
Un lavoratore (da notare il sostantivo) di Arezzo.

mercoledì, 06 maggio, 2009

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CARO RIDICOLO, SAI CHE EUTELIA PUò ESSERE COMMISSARIATA???

SAI CHE EUTELIA HA UNA FILA DI CREDITORI (ALTRO CHE DELLA RIDICOLA BLACK LIST) CHE POTREBBE FAR FALLIRE L'AZIENDA AD UN GIORNO ALL'ALTRO???

Caro ridicolo, la sfortuna di questi pseudo imprenditori è stata di scontrarsi con delle persone che non abbassano la testa!

Capito pecoroni???

Anonimo ha detto...

Certo che il capitano è proprio sfortunato: il titolo crolla in borsa, i ricavi diminuiscono, le perdite aumentano, i contratti non si rinnovano, ma lui non ha colpe né responsabilità...
In fondo era ed è semplicemente l'Amministratore Delegato...
Poverino...

Anonimo ha detto...

Noi saremo pecoroni, ma tu non sei certo il lupo! Ci voleva uno come te, che conosce tutto di questa azienda, scusa che per caso sei tu l'ad??

Anonimo ha detto...

Redazione scusami se questo post sarà lungo, ma spero che lo pubblicherai ugualmente per poter dare una risposta completa a chi attacca senza portare dati di fatto
Grazie

Per quello che mi ha definito bolscevico e per quello che ha fiducia in questo CDA:
Come prima cosa spero che tu sappia chi erano i bolscevichi poichè non capisco perchè una persona che vuole l'applicazione delle leggi viene cosi definito (bho!). Allora anche la Guardia di Finanza che avete in casa e il PM Rossi sono bolscevichi?
Secondo: si può avere fiducia di chiunque (figurati che pinocchio credette che il gatto e la volpe gli erano amici!) l'importante che poi tale fiducia venga ripagata e penso che le 1950 famiglie da questi personaggi siano stati solo truffati quindi FORZA PM ROSSI MANDACELI IN GALERA!!!
Lo stato non ha messo un centisimo in questa azienda? A me risulta che da luglio 2008 a giungno 2009 lo stato italiano (i nostri soldi delle tasse) attraverso la CDS ha REGALATO a questi truffati 41 MILIONI DI EURO, certo non sono paragonabili al tuo centesimo ma sempre qualcosa è!!!
Una curiosità,: come mai per mesi i lavoratori (PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR)
Eutelia di Arezzo non si sono più visti su questo blog ed ora che si parla di AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA spuntano come i funghi diffondendo false notizie, ve lo ha ordinato Samuele di scrivere?
L'amministrazione controllata la si può chiedere ANCHE per i PRIVATI, COGLIONE leggi:
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L'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza è una procedura concorsuale, disciplinata dal D. Lgs. 270/99. Essa ha una finalità conservativa del patrimonio dell'impresa, al contrario delle altre procedure concorsuali (il fallimento e la liquidazione coatta amministrativa), che hanno invece finalità liquidativa.

Essa infatti mira al recupero e al risanamento delle grandi imprese che versano in uno stato di insolvenza, per evitare la dispersione del patrimonio aziendale e la perdita di un gran numero di posti di lavoro.
Presupposto soggettivo:

la procedura può essere applicata alle imprese, anche individuali, soggette a fallimento.
Sono dunque esclusi gli imprenditori non commerciali, i piccoli imprenditori e gli enti pubblici, ex art. 1 l.f.

Presupposti oggettivi: le imprese commerciali

devono essere in stato di insolvenza;
devono avere un numero di dipendenti non inferiore a 200;
devono avere un indebitamento complessivo pari ad almeno i 2/3 tanto del totale dell'attivo dello stato patrimoniale che dei ricavi provenienti dalle vendite e dalle prestazioni dell'ultimo esercizio.
Se concorrono tali presupposti, il tribunale, invece che dichiarare con sentenza il fallimento, deve pronunciare una sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza.

Tale sentenza nomina uno o tre commissari giudiziali e apre la fase preliminare.

La sentenza che dichiara lo stato di insolvenza produce gli stessi effetti della sentenza di fallimento.
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Se utilizzi explorer (browser di Microsoft che ti permette di navigare in Internet, attento non lo trovi sulla EOS) puoi erudirti un pò sulla materia, se invece non comprendi bene quello che dovresti leggere puoi chiedere ad un qualsiasi avvocato che mastichi un pò di "diritto del lavoro"
Giusto come informazione: questa non è una fantasia di noi lavoratori, o una minaccia da scrivere su un blog. Di questa eventualita nè hanno parlato il Dr. Castano (Ministero Sviluppo Economico), l'Ing. Di Loreto (Presidenza del Consiglio) e vari assessori delle Regioni!!!
E' un atto che noi lavoratori chiederemo agli avvocati se il giorno 11 Maggio la tua salumeria, oh scusa, volevo dire azienda continuerà a rifiutare offerte di lavoro, purtoppo il governo non riesce a capire che ai tuoi padroni piace RUBARE e NON LAVORARE!!
All'inizio
di questa tragica avventura pensavo che voi lavoratori (PRRRRRRRRRRR!!)
di Arezzo faceste finta, recitavate una parte, avevate un copione che il vostro PADRONE vi aveva imposto. Solo oggi, ahimè, ho capito che invece voi siete STRONZI DAVVERO (ma non tutti fortunatamente), ma davvero pensate di essere la razza ariana dei lavoratori? Che siete i più bravi di tutti? Che solo voi lavorate e gli altr si grattano le palle? Che solo voi non toccate la macchinetta del caffè e gli altri ci spendono l'inera giornata? Siete voi i più preparati (Eos, planning, wbc...bocca mia taci altrimenti mi censurano). I soli al mondo che rispettano le regole?? Io personalmente ho un pessimo concetto di voi, vi vedo senza palle, senza dignità personale, non avete il coraggio di urlare il vostro dissenso, non difendere uno solo dei vostri diritti (che qualcuno ha conquistato anche per voi. saranno mica stati i bolscevichi??)
Sapete dire solo SI, senza nemmeno capire quello che vi stanno ordinando di fare. Dite di si a quei personaggi che vorrebbero licenziare 1950 persone che non hanno nessuna colpa in questa vicenda, che non non c'entrano nulla con gli IMBROGLI dei Landi, abbiamo avuto solo la sfortuna di incontrare questa maledetta famiglia.
La vostra difesa è patetica e riluttante: ma stiamo parlando della stessa cosa?
Di quei fratelli e dei loro scagnozzi (vedi l'avvocato svizzero) accusati di ASSOCIAZINE A DELINQUERE, CORRUZIONE DEI TESTI, FALSO IN BILANCIO ED EVASIONE FISCALE?
Quella società a cui la Consob ha bloccato il bilancio 2007 e la PRICE (come cazzo si chiama lei) non ha approvato il bilancio 2008? Quella società che fa falsi comunicati ai media per far salire il titolo in Borsa per un giorno e poi il giorno dopo deve smetire quelle notizie?
Stiamo parlando di quella società che sta vivendo sui nostri soldi (TFR, IMMOBILI, CDS)?
Stiamo parlando della stessa gente che non ha il coraggio (e la cultura) per sederesi ad un Tavolo Ministeriale: mandando gente più incompetente di loro (e non è facile, bella lotta) tipo Bani, De Nard, Alba, Tarquini (questo era proprio il più scemo di tutti). Adesso stanno mandando quel bufalo di Maranghi che ho parla o respira, non riesce a conciliare le due cose contemporaneamente.
Noi 1950 stiamo per perdere il posto di lavoro non per nostri demeriti come vorreste far credere o come qualcuno ve lo ha inculcato nel cervello (ma lo avete?) o per una crisi del settore, ma perchè qualcuno HA RUBATO e i reati sono stati accertati e notificati, quindi NOI non abbiamo più nulla da perdere ed è per questo motivo che dopo 11 MAggio chiederemo di togliere questa società dalle mani dei LAndi e consegnarla ad un commissario straordinario, costi quel che costi.
Ripeto che NOI NON ABBIAMO NULLA DA PERDERE!!!
I LANDI, I VARI SOCI E LE BANCHE CREDITRICI NON SO!!
Questa è la vera realtà che piaccia o no

MEDITATE GENTE MEDITATE GENTE

Anonimo ha detto...

CERTO CHE DIRE CHE LO STATO NON CI HA MESSO UNA LIRA MI PARE UNA GROSSA CAZZATA
questi ladri di polli hanno preso bull e getronics con 1€ e decine di milioni in cassa
quindi i fondi per la ristrutturazione o il rilancio c'erano
il problema è che se li sono imboscato all'estero invece di fare qualche cosa per l'IT.
VIVA GLI ESPROPRI PROLETARI!!!
riprendiamoci l'azienda e mandiamoli a quel paese
tanto le uniche figure superflue in azienda hanno dimostrato essere il CDA!!!

Anonimo ha detto...

salvataggio c'è per coloro che hanno fatto il loro dovere in questi anni, ed io sono e mi sento uno di quelli.
Non mi sento uno che non aspetta altro che arrivare alla pensione a forza di incentivi statali,
Non mi sento uno che è stato per alcuni anni solo a riscaldare la sedia;
Non mi sento uno che dal 1 all'ultimo del mese pensa solo al giorno in cui riceverà lo stipendio;
Non mi sento uno che accusa senza sapere di cosa si parla;

Mi sento uno che ha voglia di lavorare;
Mi sento uno che ha voglia di fare bene il suo mestiere;
Mi sento uno che ha ancora fiducia in questa azienda che ho contribuito a fare grande;
Mi sento uno che nonostante tutto è sereno perché è consapevole di quello che è stato fatto finora.

Tutti gli altri possono abbandonare la nave, in culo alla balena
MA VAI A CAGARE PIRLA !

Anonimo ha detto...

Per quello del post lungo:
ma hai capito che dietro l'operazione di Castano and company c'è l'intenzione di sottrarre (gratis) la rete a Eutelia?

Pensi che se chiedono il commissariamento lo fanno per mantenere il posto di lavoro a te? Povero illuso, se i landi ti mandano a casa gli altri sono disposti a spianarti fisicamente.

MEDITA TE altro che far meditare gli altri.

P.S.: ma che sei nato ieri?


Attenti a non finire dalla padella nella brace.

Quanto a cultura tu ne hai molta eccome, h dove non ci vuole, errori di sintassi e i bolscevichi sai veramente chi sono? Vatti a studiare la rivoluzione d'ottobre va, ignorante.

La cultura ce l'hai te si vede proprio da quello che scrivi.

Anonimo ha detto...

Per quello che ha scritto un poema:
Lo Stato su Eutelia non ha messo un centesimo perché la solidarietà sono soldi che lo Stato ha girato direttamemte ai lavoratori che pur non avendo lavorato in azienda hanno comunque ricevuto lo stipendio. Ma perché dovete scrivere cose non vere. Fate pena.

Comunque io che conosco l'azienda e ci lavoro dall'inizio sono proprio contento, ci avete affondato con i vostri metodi da primi della classe, noi campagnoli voi cittadini, noi diplomati voi laureati, ma andate tutti a zappare.

Anonimo ha detto...

Per Castano: giù le mani da Eutelia, chi c'è dietro di te? A chi vuoi regalare la nostra rete? Attenti che le marachelle vengono sempre scoperte e dopo...sono c...i amari.

Anonimo ha detto...

Vorrei ricordare che Eutelia è un'azienda PRIVATA per cui gli imprenditori di riferimento sono legittimati a fare quello che ritengono giusto per tenere "a galla " la barca.
Ribadisco piena fidua a questo CDA.
Un lavoratore (da notare il sostantivo) di Arezzo.

Un mio amico pisano, ad un livornese che gli ricordava quel famoso detto meglio un morto in casa che un pisano alla porta rispose che Iddio ti accontenti.
Che Iddio accontenti anche te!
Ma ricorati quel famoso detto oggi a me domani a te!

Anonimo ha detto...

Un film già vistoAnni orsono ricordo di aver visto un film titolato 'I soldi degli altri' con Danny De Vito ed altri attori di cui non ricordo il nome, eccoti la trama per sommi capi.
Danny impersonava un raiders di Wall Street (ho usato la parola raiders volutamente) che metteva gli occhi su una fonderia in stato di difficolta' finanziarie, procedeva a rastrellare sul mercato il maggior numero di Azioni e ne diveniva in poco tempo l'Azionista di riferimento. Preso il controllo del CdA decideva di procedere alla chiusura della stessa (che l'abbiano visto anche i Landi?) e cedere i terreni occupati dalla fonderia per operazioni immobiliari, intascando come azionista una discreta quantita' di dollari.
Gli impiegati e gli operai della fonderia? Licenziati. Va beh non erano mica problemi suoi, lui doveva già preocuparsi di guadagnare più dollari possibile.
Inutile dire che, almeno nel film, l'esito finale era del tutto diverso e che la figura tratteggiata da Danny non era quella di un eroe positivo da ammirare ed emulare.
Ma questo e’ un film e non la realta’.
D'altra parte i Landi hanno dovuto reinventarsi un Azienda, dopo che il business dei Dialer e delle linee erotiche è stato limitato dalla Authority delle Telecomunicazioni.
Terminate le Aziende di Telecominicazioni da acquistare e svuotare (EdisonTel, NoiCom, etc), i Landi hanno pensato bene di passare ad un settore contiguo, l’ICT.
Dopo aver acquisito per cifre simboliche Getronics Italia e Bull hanno tentato di mettere le mani pure su EDA, ma gli e’ andata male. Ecco se l’affare EDA fosse andato in porto, molto probabilmente la crisi che stiamo vivendo sarebbe stata rimandata di 1 o 2 anni.
Scrivere un bilancio caricando di perdite il settore IT, magari nel frattempo esportare qualche decina di milioni di Euro all’estero, caricare sullo Stato un po’ di lavoratori (vedi CIGS o mobilita’) tenersi tutti gli immobili e il maggior numero possibile di contributi.

Anonimo ha detto...

Ma che film e film, il film se l'è fatto lei nella sua testa!

Questa è un'azienda reale non di celluloide, nata dall'intuizione di una persona che l'ha fatta crescere anche attraverso le acquisizioni, ma con tanta fatica e costante impegno quotidiano, fino al punto in cui si è incappati in una realtà (Getronics) che nessuno voleva più e che addirittura era pronto a pagare per cederla (visto che rimetteva 5 milioni ogni mese e, le assicuro, i mesi sono fitti)

Non è vero che è stato un modo per riciclarsi dal valore aggiunto, in realtà è stata intrapresa una strada con la volontà di fare crescere il gruppo in un altro settore.

Purtroppo, ed è vero, l'unico errore (la crisi congiunturale è sotto gli occhi di tutti) è stato quello di aver sottovalutato il comparto IT, o meglio QUESTO comparto IT, gente oramai priva di stimoli e professionalità che già da anni aveva tirato i remi in barca in prospettiva di una pensione certa. Chiedetelo anche ad altri co
lleghi il clima di lassismo in cui siamo stati proiettati noi "poveri contadini" di Arezzo, sempre trattati con la puzza sotto il naso dai collehi di Milano e Roma, quanti gli incontri terminati con un nulla di fatto poiché la parola d'ordine era sempre la stessa "non è di mia competenza".
Adesso la competenza è di tutti, anche di noi dipendenti se siamo arrivati fino a questo punto. E' inutile cercare capri epiatori, facciamo tutti un esame di coscienza e smettiamola di addossare le colpe sempre agli altri.

Questa è la realtà, ogni altra ipotesi è fantasia, bugia, falsità, strumentalizzazione.

Ve lo dico io che ho partecipato a quest'avventura dall'inizio e che, nonostante tutto, ancora ci credo.

IL solito lavoratore di Arezzo.




Un film già vistoAnni orsono ricordo di aver visto un film titolato 'I soldi degli altri' con Danny De Vito ed altri attori di cui non ricordo il nome, eccoti la trama per sommi capi.
Danny impersonava un raiders di Wall Street (ho usato la parola raiders volutamente) che metteva gli occhi su una fonderia in stato di difficolta' finanziarie, procedeva a rastrellare sul mercato il maggior numero di Azioni e ne diveniva in poco tempo l'Azionista di riferimento. Preso il controllo del CdA decideva di procedere alla chiusura della stessa (che l'abbiano visto anche i Landi?) e cedere i terreni occupati dalla fonderia per operazioni immobiliari,

Anonimo ha detto...

Per quello del post lungo:
ma hai capito che dietro l'operazione di Castano and company c'è l'intenzione di sottrarre (gratis) la rete a Eutelia?

Pensi che se chiedono il commissariamento lo fanno per mantenere il posto di lavoro a te? Povero illuso, se i landi ti mandano a casa gli altri sono disposti a spianarti fisicamente.

MEDITA TE altro che far meditare gli altri.

P.S.: ma che sei nato ieri?


Attenti a non finire dalla padella nella brace.

Quanto a cultura tu ne hai molta eccome, h dove non ci vuole, errori di sintassi e i bolscevichi sai veramente chi sono? Vatti a studiare la rivoluzione d'ottobre va, ignorante.

La cultura ce l'hai te si vede proprio da quello che scrivi.

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Padella alla brace??
se siamo in mezzo alla strada quale brace?
ma ci pensate prima di fare paragoni?
almeno meglio romperlo questo giocattolo insanguinato dalle loro mani (vuoi mettere la soddisfazione di rendere la vita difficile a questa gentaglia anche se staremo in mezzo alla strada?? potrebbe essere lo spot della Mastercard).

a voi grandi imprenditori e fieri dipendenti eutelia tenetevi la rete. restituite soldi ed immobili. magari pagate i danni per i contratti che avete fatto perdere , versate il TFR in un fondo indipendente dei lavoratori e statevene ad Arezzo.. nel caso in cui le accuse a voi mossi non vengano confermate.
Altrimenti può darsi che un giorno staremo insieme in cella.....
e faremo pace....

Anonimo ha detto...

All'Autore del Poema in risposta alla mia analisi sul non poter far i Bolscevichi e non poter espropriare Eutelia con Amministrazione Straordinaria che dà del Coglione a dx e a sx :
Analisi del pbma:

HP (condizioni necessaria e sufficiente afinchè:)
Presupposti oggettivi: le imprese commerciali
VEDASI BIL. 2008 APPROVATO 30-4-2009
devono essere in stato di insolvenza;NON AVVERATA- NON SONO INSOLVENTI DEVONOESSER PAGATI MA CMQ PAGANO
CREDITI COM.LI 210 DEBITI COMM.LI 180 pATRIMONIO NETTO 65MLN DOPO AVVENUTA CPERTURA DI 185MLN DI PERDITE---

devono avere un numero di dipendenti non inferiore a 200; OK

devono avere un indebitamento complessivo pari ad almeno i 2/3 tanto del totale dell'attivo dello stato patrimoniale che dei ricavi provenienti dalle vendite e dalle prestazioni dell'ultimo esercizio. NON AVVERATA
PFN 73MLN NEGATIVA TOTALE ATTIVO 549MLN TOT.RICAVI 430
Se concorrono tali presupposti, il tribunale, invece che dichiarare con sentenza il fallimento, deve pronunciare una sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza.

Tale sentenza nomina uno o tre commissari giudiziali e apre la fase preliminare.

La sentenza che dichiara lo stato di insolvenza produce gli stessi effetti della sentenza di fallimento.



Allora Fallimento assistito ma non che Un Governatore che ti manderebbe a casa Cmq vedi ALITALIA tagliando Personale Aerei servizi in q.ta e qualità

Per definirti avrei mille agettivi ma mi tengo prudente, cosa che tu accusando Persone travisando fatti(i Landi sono Indagati ma non vedono l'ora di farsi giudicare da un tribunale e non da un'inquisizione) non stai attento potendo incorrere in qlche reato.

TI NOMINEREMO CIUCCIO DELL'ANNO 2009

Anonimo ha detto...

quello che temevo e' successo...piccoli (ma pericolosi) emiliofede-salpietro crescono e ...udite udite... si fanno vivi pure su questo blog (ma fino ad oggi dove stavate???)
...dunque ricapitoliamo.. i loro re ed imperatori fanno soldi con il porno,evadendo le tasse, comprando aziende ad 1 euro per poi rubarsi soldi del tfr, degli incentivi alla mobilita' e tutti gli immobili di pregio
per due anni creano una situazione ambientale allucinante con vessazioni , minaccie "campi di rieducazione" ad arezzo, intervallati da simpatici interventi del "capitano del titanic" con mail con "smile" o memorabili come "regala un sorriso al tuo collega".... per poi dire SCUSATE ABBIAMO SCHERZATO!!! 2000 PERSONE TUTTE A CASA!!!
e la colpa e' di quei SPORCHI COMUNISTI CHE NON VOGLIONO FARSI LICENZIARE!!!.
ora per i leccaculi di professione, per i "lavoratori veri" di arezzo , per quelli che "basta che non tocca a me" dato che avete occhi e orecchi foderati dal prosciutto , almeno qui lasciateci perdere, voi siete TROPPO MIGLIORI DI NOI continuate a leccare il culo ai vostri padroni da bravi servi quali siete e non perdete il vostro prezioso tempo con questi 2000 sporchi comunisti che hanno avuto la colpa di essere comprati dagli imperatori e signori di arezzo e non si sono inginocchiati come voi.
p.s. se ho fatto qualche errore di italiano perdonatemi ma non sono colto come voi che avete studiato.

Anonimo ha detto...

Questa guerra verbale tra "puri" ed "impuri",tra aretini e "resto del mondo",tra "schiavi" e "dignitosi" secondo me è perfettamente inutile;vorrei sbagliarmi ma appare chiaro che,al primo arresto "eccellente" (e credo ormai manchi poco,il cerchio si sta stringendo inesorabilmente) il vascello è destinato ad affondare,sia esso di IT,TLC,banco salumeria o quant'altro.
A questo punto la curatela fallimentare sarà inevitabile,se non altro per garantire in tempi ragionevoli i creditori che sono tantissimi (questi non pagano nemmeno più i fornitori di carta igienica,per capirci).

Anonimo ha detto...

Cari lavoratori di Eutelia, è fin troppo banale esprimere solidarietà per chi deve difendere il posto di lavoro, ma parimenti non sono accettabili da qualsiasi parte ipotesi sfasciste che non tengono conto degli interessi di tutti, lavoratori, clienti,azionisti (sopratutto di minoranza) e fornitori.
I sindacati siano propositivi e senza rassegnarsi all'inevitabile propongano anche la creazione di aziende dei lavoratori stessi finanziate dai TFR e garantite dalle commesse in essere equelle in prospettiva che non dovrebbero mancare. Il corparto TLC si organizzi in modo da essere efficente e competitivo, data l'importanza dell'infrastruttura proprietaria. Si trovino manager capaci e una proprietà in grado di finanziare un credibile piano industriale. Si ponga il problema alla Politica che deve e può risolvere il problema di Eutelia, ma anche di altre aziende come Tiscali ecc.
Si porti al Paese contezza della situazione. Come mai i vari Ballarò e annozero, Reporter non parlano mai di Eutelia? Sarà scomodo anche alla sinistra spiegare le operazioni che hanno creato Eutelia? Noicom non era del Comune di Torino?
Provate a pensare senza schemi precostituiti, non ad augurare la fine del nemico con assurde battaglie di Pirro.

Anonimo ha detto...

intanto l'azionista di maggioranza (FINITAL)ha ridotto la sua partecipazione dal 35% dello scorso anno al 22% di questo mese
(dati consob http://www.consob.it/main/emittenti/societa_quotate/index.html?codconsob=194948# ) - staranno un pochino scappando?
su un totale di circa 65.000.000 di azioni ne basterebbe il 25% per entrare nel consiglio di amministrazione.
la spesa totale non sarebbe tantissima.. circa 7 o 8 milioni di euro.. se ci desse soldi e gli immobili.. la compriamo noi.. oppure per noi 2000 esuberi.. 4000€ a testa e ce la facciamo.. forse dureremo poco.. però vuoi mettere la soddisfazione ??
non sono un esperto di alta finanza visti i conti "maccheronici" fatti

:-)

Anonimo ha detto...

AREZZO= LADRI + CONTADINI
ROMA= LADRI
NAPOLI=LADRONI+PUZZONI
MILANO=PIRLA
SINDACATI = LADRI

Ma non capite che il motto "divide et impera" viene quotidianamente applicato?

Non ci sono lavoratori bravi o cattivi, lavoratori che ci credono e lavoratori che non ci credono ..
ma un azienda che:
1) NON PAGA I BUONI MA TRATTIENE IN BUSTA PAGA LE TASSE SUI BUONI ( INAUDITO PAGARE TASSE SU UNA COSA CHE NON SI RICEVE)
2)NON PAGA I CONTRIBUTI TELEMACO
3)NON PAGA I CONTRIBUTI INPS
4)PAGA GLI STIPENDI CON 15 GG DI RITARDO
5)MANDA DEGLI INETTI AL GOVERNO PER TRATTARE SU 2000 LICENZIAMENTI
6)HA LE MAGGIORI SUE CARICHE DI AMMINISTRAZIONE RINVIATE A GIUDIZIO PER
*FRODE FISCALE
*FALSO IN BILANCIO
*SUBORNAZIONE DI TESTIMONE
*ASSOCIAZIONE A DELINQUERE


come vogliamo definirla?
I "lavoratori" di Arezzo devono smetterla di pensare che la loro rovina sia colpa nostra e viceversa !

SVEGLIAMOCI !



Tashinka Witko (Cavallo Pazzo)

Anonimo ha detto...

...la spesa totale non sarebbe tantissima.. circa 7 o 8 milioni di euro.. se ci desse soldi e gli immobili.. la compriamo noi.. oppure per noi 2000 esuberi.. 4000€ a testa e ce la facciamo.. forse dureremo poco.. però vuoi mettere la soddisfazione ??
-------------------------------------------
Certo, se i lavoratori non accettassero la CIG e pretendessero i TFR la situazione sarebbe ingestibile con i numeri attuali.
Di fatto sono loro i veri arbitri della situazione, tuttavia per non incappare in situazioni da "prova d'orchestra" di Felliniana memoria servirebbe una governance credibile per i creditori e i fornitori.
Certo meglio esplorare strade nuove che rassegnarsi. Le leve ci sono: avete un patrimonio in esperienza, rapporti e conoscenza del mercato notevoli.
Non basta ma non è poco, e soprattutto cià che manca, non è detto che ci sia altrove, dove pensano di ricollocarvi, se ci pensano.
E' un percorso verso il fallimento che potete evitare soltanto con una brusca sterzata! Qualcuno ha detto che la proprietà ha il diritto di fare quel che vuole per condurre il suo business, ma il punto è questo: di chi è la proprietà. Conferendo i vostri tfr, avreste capitale sufficiente per il controllo e due strade, gestirla o venderla a chi può gestirla.
Gli scenari sono interessanti, ma c'è poco tempo. E' un danno grave per il sistema Paese perdere questa realtà, e la ricaduta in negativo andrebbe molto al dilà dei soli posti di lavoro, compreso l'indotto di cui io faccio parte.
Il governo e la P.A. hanno interesse ad evitare una fine dolorosa per molti motivi, talmente ovvi che è inutile analizzare, attenzione però ai meccanismi politici.
L'unica certezza è che l'attuale c.d.a. è inadeguato alla situazione, perchè si può capire tutto, ma in questa situazione manca di progettualità strategica, cosa che denota malattia grave. Il Paese ha bisogno di essere profondamente innovato, alla fine di questa crisi globale le tlc ripartiranno in maniera formidabile, sopratutto in Italia dove c'è tanto da fare, analogo discorso vale per l'IT.
Servono manager non appiattiti sulla logica dell'attuale proprietà, è interesse anche loro che non finisca così. Ma la cosa più strana è che converrebbe anche ai Landi perdere il controllo perchè credo che chiunque possa fare meglio e quindi far guadagnare il titolo. Avete i mezzi, avete gli strumenti, vi dovete organizzare e soprattutto rendervene conto...prima che sia tardi.
Un sincero in bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

"....la spesa totale non sarebbe tantissima.. circa 7 o 8 milioni di euro.. se ci desse soldi e gli immobili.. la compriamo noi.. oppure per noi 2000 esuberi.. 4000€ a testa e ce la facciamo.. forse dureremo poco.. però vuoi mettere la soddisfazione ??"

La soddisfazione maggiore l'avreste portandoli in tribunale e se siete in tanti vi costerebbe molto meno di 4000 euri a testa. Come vi ho già suggerito dovreste compattarvi il più possibile...

Anonimo ha detto...

Per cavallo pazzo:
- lo stipendio ci viene (per ora)pagato;
- i contributi ci vengono versati;
- nessuno è sato rimandato a giudizio, solo la chiusura delle indagini è stata comunicata;

Smettiamola di fare sempre polemica su tutto. La situazione è grave per tutti, anche per quello dell'indotto che vede le tlc sfrecciare alla grande dopo la crisi? Chi è mago maghella della situazione, ma per favore..

Anonimo ha detto...

e se I Landi avessero già lasciato il Comando?
Con chi ce la prendiamo ora ?

Anonimo ha detto...

...per quello dell'indotto che vede le tlc sfrecciare alla grande dopo la crisi? Chi è mago maghella della situazione, ma per favore..
----------------------------
non sono dotato di poteri paranormali, ma lavoro nelle tlc da molti anni e ti riporto quanto analizzato negli studi della fondazione Bordoni, da Confindustria ecc. In particolare il voip e le tecnologie mobili avranno sviluppi impressionanti.
Dal tuo commento leggo che per te vale il motto "fin che la barca và..." Ti faccio i miei auguri, e attento alle secche, i buoni capitani si vedono quando il mare è in tempesta.

Anonimo ha detto...

Per il gentile anonimo che mi ha replicato :
1) Non ho detto che gli stipendi NON ci vengono dati ma che ci vengono elargiti con 15 gg di ritardo
2) I contributi INPS E soprattutto TELEMACO NON ci vengono versati ( cfr. sito INPS e Telemaco)
3) La chiusura dell'indagini non è sicuramente un archiviazione perchè al termine delle indagini il P.M. può:

- chiedere l’archiviazione della notizia di reato (obbligatoriamente nel caso previsto dall’art. 405 comma 1 bis c.p.p.) informandone la persona offesa che può proporre opposizione entro dieci giorni chiedendo "la prosecuzione delle indagini preliminari indicando, a pena di inammissibilità, l’oggetto della investigazione suppletiva e i relativi elementi di prova" (art. 410 c.p.p.); (E NON E' STATO FATTO)

- esercitare l’azione penale chiedendo il rinvio a giudizio non prima di aver notificato all’indagato un avviso di conclusione delle indagini contenente "la sommaria enunciazione del fatto per il quale si procede, delle norme di legge che si assumono violate, della data e del luogo del fatto", "l’avvertimento che la documentazione relativa alle indagini espletate è depositata presso la segreteria del pubblico ministero e che l’indagato e il suo difensore hanno facoltà di prenderne visione ed estrarne copia (…) e che l’indagato ha facoltà, entro il termine di venti giorni, di presentare memorie, produrre documenti, depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore, chiedere al pubblico ministero il compimento di atti di indagine, nonché di presentarsi per rilasciare dichiarazioni ovvero chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio" (art. 415 bis c.p.p.).


Tanto per la precisione..messer Landi..opss ..scusa..caro Anonimo

Tashinka Witko (Cavallo Pazzo)

Anonimo ha detto...

stiamo qui in attesa del 30 giugno per vedere chi di noi si salva sperando di essere fra gli eletti.
mi pare strano, che di fronte alla minaccia di 1950 licenziamenti continuiamo a fare le solite 8 ore di sciopero mensili come fosse una tassa da pagare.
credo che qualcuno ci stia prendendo per il culo.
c'è qualcosa di strano, dopotutto ad arezzo il 23 gennaio eravamo in tanti.
qualcuno vuole raccontarci che gesù cristo è morto dal freddo!?

Anonimo ha detto...

Pagaria e Pagani vergogna del sindacato!

Anonimo ha detto...

Per Castano: giù le mani da Eutelia, chi c'è dietro di te? A chi vuoi regalare la nostra rete? Attenti che le marachelle vengono sempre scoperte e dopo...sono c...i amari.

Oh, Oh e magari fra qualche giorno vedremo frasi tipo giù le mani da Pregnana o giù le mani dal TFR dei dipendenti IT.

Anonimo ha detto...

Ma che film e film, il film se l'è fatto lei nella sua testa!

Visto che per almeno 2 mesi saremo ancora colleghi mi permetto di darti del tu.
Ti assicuro che il film esiste e l’avevo visto almeno 4 anni fà, ma la storia era ben raccontata e il fim piacevole, per cui mi è rimasto in mente, se vuoi approfondire eccoti una URL, una fra le tante, a cui fare riferimento. Tutta via non mi pare che tu sia molto interssato alla critica cinematografica.
Questa è un'azienda reale non di celluloide, nata dall'intuizione di una persona che l'ha fatta crescere anche attraverso le acquisizioni, ma con tanta fatica e costante impegno quotidiano, fino al punto in cui si è incappati in una realtà (Getronics) che nessuno voleva più e che addirittura era pronto a pagare per cederla (visto che rimetteva 5 milioni ogni mese e, le assicuro, i mesi sono fitti).

E allora parliamo di Getronics, fino al 98 era un azienda a livello Europeo, nata in Olanda, con alcune consociate estere principalmente in Inghilterra e Spagna. Nel pieno della bolla economica scoppiata nel 2000 meglio nota come dot-net, quando qualunque Azienda che operava in Internet raddoppiava le quotazioni ogni settimana, pensarono bene di diventare un player globale a livello mondiale acquistando la Wang Global, tuttavia dimostarono la propria incapacità mangeriale nominando AD della consociata italiana il Dr. Schisano pluriinquisito per il fallimento OPC e successivamente condannato per bancarotta fraudolenta, alcuni dicono che in realtà fu scelto per fare alcuni lavoretti sporchi, sta di fatto che come un Golem egli sfuggì di mano ai suoi referenti Olandesi, all’inizio del 2006 il commissario mandato a verificare i conti, accertò che dei 75 miloni di Euro di perdita dichiarati più della metà non erano giustificati..
Invece di portare i libri in tribunale e denunciare gli amministratori per malversazione, pensarono bene di cedere le principali consociate estere fra cui quella italiana.
Inutile parlare della fine della Getronics, in un post precedente troverai l’ultima puntata.
Non è vero che è stato un modo per riciclarsi dal valore aggiunto, in realtà è stata intrapresa una strada con la volontà di fare crescere il gruppo in un altro settore.

Purtroppo, ed è vero, l'unico errore (la crisi congiunturale è sotto gli occhi di tutti) è stato quello di aver sottovalutato il comparto IT, o meglio QUESTO comparto IT, gente oramai priva di stimoli e professionalità che già da anni aveva tirato i remi in barca in prospettiva di una pensione certa. Chiedetelo anche ad altri co
lleghi il clima di lassismo in cui siamo stati proiettati noi "poveri contadini" di Arezzo, sempre trattati con la puzza sotto il naso dai collehi di Milano e Roma, quanti gli incontri terminati con un nulla di fatto poiché la parola d'ordine era sempre la stessa "non è di mia competenza".
Mi pare la solita accusa generica, personalmente ho ancora almeno da fare 10 anni di lavoro prima di pensare alla pensione, e colleghi IT che hanno tirato i remi in barca non ne conosco, conosco molta gente che non sta a contare le ore di solidarietà o i giorni in trasferta o gli straordinari gratuiti, ci sono progetti IT che portano a casa molti soldi, visto che conosci così bene i bilanci non dovresti aver difficoltà a sapere quali sono. Ma altrettanto onestamente quando ci sono costate le avventure in Arabia, Liberia e Polonia?
Mi auguro che i colleghi che tu accusi, non lo siano solo perchè hanno espresso dei dubbi sulla possibilità di piazzare EOS sul mercato, in questo caso è solo competenza non menefreghismo
Adesso la competenza è di tutti, anche di noi dipendenti se siamo arrivati fino a questo punto. E' inutile cercare capri epiatori, facciamo tutti un esame di coscienza e smettiamola di addossare le colpe sempre agli altri.

Questa è la realtà, ogni altra ipotesi è fantasia, bugia, falsità, strumentalizzazione.

Francamente ai lavoratori IT non interessa istruire processi contro qualcuno, ne di rimanere a tutti i costi in Eutelia, dateci solo i TFR e gli immobili con i quali siamo “entrati” e poi ognuno per la sua strada, con tanti auguri.Ma ripeto gli immobili ed i TFR non sono di Eutelia!Ve lo dico io che ho partecipato a quest'avventura dall'inizio e che, nonostante tutto, ancora ci credo.

Ancora AuguriIL solito lavoratore di Arezzo.

Il solito lavoratore IT

Anonimo ha detto...

Non riesco proprio a capire, si indice a Milano una assemblea in cui partecipa il Nazionale e si decidono delle cose e ci si organizza sulle azioni di lotta da intraprendere. Viene fatto un comunicato NAZIONALE a firma di 6 NAZIONALI in cui si decide di fare 8 ore di sciopero a Roma.
Improvvisamente se ne escono quegli STONZI e VENDUTI della RSU di Milano con 3 ore di sciopero fuori la sede. Ma che cazzo avete nella testa? Ma avete capito che il 30 licenzieranno anche quelli della RSU. Perchè 3 ore ne facevate solo 1, il tempo di un caffè e poi ritornavate a fare i planning.
VERGOGNATEVI ED IMPARATE A LOTTARE

Anonimo ha detto...

“Duemila lavoratori del gruppo Eutelia rischiano il licenziamento. La proprietà chiarisca se intende seguire il percorso di dismissione integrale proposto dalle istituzioni e dai sindacati e metta a disposizione le risorse necessarie. Non è più possibile aspettare”. A dirlo è Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale per la Fiom del gruppo Eutelia.

“I lavoratori – aggiunge il dirigente sindacale - hanno chiesto che una delegazione di loro rappresentanti venga ricevuta a Palazzo Chigi dall'onorevole Gianni Letta, vicepresidente del Consiglio, durante il presidio che si terrà in piazza Montecitorio nella mattinata di lunedì 11 maggio”. Successivamente il sit-in si sposterà sotto la sede del ministero dello Sviluppo economico, dove si è insediata una unità di crisi con rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali. “Il sostegno istituzionale - ha concluso Poletti - è prezioso per scongiurare i tagli annunciati e le pesantissime conseguenze che ne deriverebbero per i lavoratori”.


08/05/2009 17:20

Anonimo ha detto...

Ma perchè non ce la prendiamo con chi ci ha messo in mano a dei contadini incapaci di gestire 2000 dipendenti, il problema è nato più di due anni fà, sapevano che non eravamo verginelle ma una gallina che avrebbe fatto buon brodo.
Io lo sapevo che finivamo così ....

Anonimo ha detto...

Per l' Inquisitore Il Capitano non vede l'ora di esser giudicato da un Tribunale Civile in tutti i suoi gradi di giudizio in un Paese dove la fedina penale fa Curriculum Elettorale.

Non sono Landi ... magari lo fossi ....

Anonimo ha detto...

Caro Pazzo, vedo che ti scaldi subito...grazie per il messer ma (anche qui ti sei sbagliato) non per il Landi, hai toppato ancora una volta, ma vedo che sai fare marcia indietro
Bravo, continua a scrivere fregnacce.

Anonimo ha detto...

Mago maghella, ti consiglio di continuare ad affidarti a studi e proiezioni, infatti 6 mesi avevano previsto tutto di quello che poi è accaduto a livello mondiale. Una catastrofe, passata inosservata ai grandi osservatori economici.
Beato te che ci credi!IO guardo la realtà, giorno per giorno tu fai quello che vuoi.






non sono dotato di poteri paranormali, ma lavoro nelle tlc da molti anni e ti riporto quanto analizzato negli studi della fondazione Bordoni, da Confindustria ecc. In particolare il voip e le tecnologie mobili avranno sviluppi impressionanti.
Dal tuo commento leggo che per te vale il motto "fin che la barca và..." Ti faccio i miei auguri, e attento alle secche, i buoni capitani si vedono quando il mare è in tempesta.

Anonimo ha detto...

...Beato te che ci credi!IO guardo la realtà, giorno per giorno tu fai quello che vuoi.
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Evviva... CARPE DIEM. Scusa per la curiosità,(non ho i poteri paranormali che mi attribuisci) ma di cosa ti occupi in Eutelia? Provo a indovinare...ecco...dei distributori di bevande!
Quello dell'indotto

Anonimo ha detto...

"Vorrei ricordare che Eutelia è un'azienda PRIVATA per cui gli imprenditori di riferimento sono legittimati a fare quello che ritengono giusto per tenere "a galla " la barca".

Vorrei ricordarti che Eutelia è un'azienda quotata alla borsa Italiana e, meno del 50% del capitale è in mano ai Landi ed a finanziaria Italiana quindi la famiglia non è legittimata a fare ciò che vuole. Inoltre il CDA, i Sindaci e il diregente preposto dovrebbero garantire che le operazioni che vengono effettuate in azienda tutelano TUTTI gli azionisti e sono in linea con le normative vigenti ma siamo sicuri che lo hanno fatto?????????

Anonimo ha detto...

"Comunque io che conosco l'azienda e ci lavoro dall'inizio sono proprio contento, ci avete affondato con i vostri metodi da primi della classe, noi campagnoli voi cittadini, noi diplomati voi laureati, ma andate tutti a zappare"

Sei proprio sicuro che siano state le persone dell'IT ad affondare l'azienda e non l'incompetenza, l'ingoranza e l'avidità di chi la dirige? Inoltre siete così sicuri di non essere anche voi sull'elenco degli esuberi, attento che il 1 Luglio si avvicina anche per TE.

Anonimo ha detto...

Ma se l'azienda conta meno di 2300 dipendenti e 1950 di questi vengono licenziati ne restano più o meno 350!!!!!
Noi ci rendiamo conto che cerranno licenziati TUTTI gli ex Getronics TUTTI gli EX BULL, ma per arrivare a questo numeretto cosi piccolo sarà licenziato anche qualche santone EUTELIA!!!!
AH AH AH
Ma davvero pensavate di farla franca????

Anonimo ha detto...

Per i Geni di arezzo: ma se siamo noi la vostra rovina e fra poco ve ne libererete, ma se la vostra azienda come dite voi è pulita, se il vostro PADRONE è il miglior imprenditore al mondo(sigh!), se la vostra azienda non ha minimamente i requisiti per temere una amministrazione controllata, MI DITE PERCHE' SIETE QUI A ROMPERE I COGLIONI E A SCALDARVI TANTO SE UNO DICE IL CONTRARIO.
SE NON AVETE NULLA DA TEMERE ANDATE A FARE IN CULO SU UN VOSTRO BLOG. CREATEVI UN BLOG E RIEMPITEVI DI COMPLIMENTI: DAL SIETE TROPPO BRAVI ED UNICI A QUELLO DI AMARE ALLA FOLLIA IL VOSTRO SAMUELE.
Noi lo adiamo, che vi piaccia o no la storia, è stato la nostra rovina, vorremmo vederlo morto, nel vero senso della parola, o almeno speriamo che il PM Rossi lo mandi a marcire in galera.
Dopo 11, se i ladri del CDA non avranno cambiato idea noi chiederemo l'amministazione controllata di questa specie di azienda. NON ABBIAMO NULLA DA PERDERE.
Poi ci sarà qualcuno che dovrà decidere se la cosa è fattibile o meno. E stai sicuro che quella persona che dovrà decidere non saremo ne io ne te, con le nostre idee totalmente differente. Ma sopratutto a decidere questa volta non sarà la famiglia LANDI o le banche!!!!

Anonimo ha detto...

Per il lavoratore di arezzo: vai a chiedere al Monte dei Paschi di Siena se Eutelia è una società inadempiente!! Solo con loro 30 Milioni di euro di debito. Poi sommali agli altri istituiti bancari. Beato te che non sai.
I tuoi padroni hanno pensato solo a rubare. Ti sei mai chiesto come mai nel CDA ci siano tanti personaggi legati alle banche??? Forse perchè adesso qualche istituto bancario deve rientrare con i soldi e vogliono controllare in prima persona il flusso di denaro eutelia?
Ti sei mai chiesto come mai ogni tanto Samuele va in Africa? (A parte il fatto che gli piace il cazzo dei negroni)

Anonimo ha detto...

RSU di Milano VERGOGNATEVI, dovete dimettervi. In questo momento cosi tragico e duro di lotta siete stati RIDICOLI.
BASTARDI

Anonimo ha detto...

Ho parlato con un avvocato del lavoro, fra pochi giorni forse potro pubblicare tutti i motivi per cui questa azienda potrebbe già da oggi essere commisariata

Anonimo ha detto...

PAGARIA E PAGANI, SIETE DELLE MERDACCE!!!

PERSONE COME VOI ROVINANO IL SINDACATO!

MA CHI VI HA ELETTI A RSU!!!

VERGOGNATEVI!!!
E VOI DOVRESTE RAPPRESENTARE I LAVORATORI NEL COORDINAMENTO!!!

IL SINDACATO, DOVREBBE, VISTO CHE PUO', CACCIARVI A CALCI NEL CULO!

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

"non sono dotato di poteri paranormali, ma lavoro nelle tlc da molti anni e ti riporto quanto analizzato negli studi della fondazione Bordoni, da Confindustria ecc. In particolare il voip e le tecnologie mobili avranno sviluppi impressionanti.
Dal tuo commento leggo che per te vale il motto "fin che la barca và..." Ti faccio i miei auguri, e attento alle secche, i buoni capitani si vedono quando il mare è in tempesta."

venerdì, 08 maggio, 2009


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Guarda che la tua analisi potrebbe essere anche condivisa visto che probabilmente è la realtà!

Il punto qui è tutt'altro e continuate a non capire!

La proprietà, queti truffatori e ladri dei Landi,stanno facendo una operazione che mira al disfacimento totale di Eutelia!

I Landi se ne fregano del voip, delle TLC o di altro.

Questi bastardi non possono essere chiamati imprenditori!

Il loro business cosiddetto aziendale è solo di fare speculazione finanziaria a discapito della gente onesta come te e me!

Sai perchè non ha ancora dismesso Mobyland?
Non per qualche piano industriale, semplicemente perchè se vendesse ora entrerebbere soldi freschi nelle casse e questo costerebbe caro a quei porci dei Landi per la vertenza che è in atto!

Io capisco la delusione che avete e la speranza verso laquale vi aggrappate ma dovete farvi tutta una ragione!

I Landi hanno chiuso bottega e ci sarà un bagno di sangue anche ad Arezzo!

Chi si salverà???
Nessuno!!!

Solo quei poveretti/e che sono vicini ai Landi, per parentela o per inculamenti reciproci, che si contano del resto sulle dita delle due mani!

Informatevi i Landi, prima delle TLC, che tipo di imprenditori erano!

Siamo in mano a dei farabutti che giocano con la vita delle persone!

Ma ora basta! Vi faremo piangere sangue , BASTARDI!!!

Anonimo ha detto...

Leggendo gli ultimi post emerge il soito fatto inquietante: si tenta in quyalche modo di deviare l'attenzione dal drammatico problema, facendo così, anche involontariamnete, il gioco dei Landi!

Da un lato sembrerebbe che ci siano tutti i colleghi di Arezzo, povere anime che probabilmente tremano solo a sentire LANDIIII!
Dall'altro il resto dei lavoratori, 2000, che rispondo ingenuamnete alle provocazioni strumentali e demenziali!

Innanzitutto ad Arezzo non sono tutti che scrivono! Saranno quei due o tre "avatar" che fanno il gioco del padrone! Cari, attenti che il padrone vi inculerà per benino!!! E poi non vi lamentate che nessuno vi ha avvisato!

Riguardo il resto dei lavoratori, i 2000, invece di perder tempo cercate di concentrarvi per la giornata di Lunedì, quando a Roma arriveranno tanti lavoratori per manifestare contro la famiglia Landi e chidere aiuto alle istituzioni!

Ora come ora dobbiamo solo concenatrci sulle iniziative! In questi circa tre anni abbiamo parlato e scritto fin tropo, ora passiamo alle mani!

BASTARDI!!!

Anonimo ha detto...

PAGANI E PAGARIA, MA CON CHE CORAGGIO STATE NELLA RSU???
MA SIETE DEI VENDUTI???

PRIMA ORGANIZZATE UN SCIOPER DI 3 ORE PER LUNEDI', IN BASE A COSA DOVETE SPEIGARLO LUNEDI', E POI SOLO DOPOL'INTERVENTO DEL SINDACATO AVETE MODIFICATO A D 8 ORE DI SCIOPERO.

SENZA ORGANIZZARE NEANCHE UN PULMAN, SENZA SENSIBILIZZARE I COLLEGHI!

VOI DUE DOVETE ANDARE FUORI DALLE PALLE ROVINATE IL SINDACATO STRONZI!!!

Anonimo ha detto...

STIAMO PRPARANDO UN DOSSIER CHE A BREVE, FRA UN POCHETTO, VERRA' PUBBLICATO!

PARLERA' DI TANTO, DA SCHISANO AI LANDI (EHEHEHEHEHHE....BIRICCHINI), DA GETRONICS AD EUTELIA, PASSANDO PER LE VARIE ACUISIZIONI E VIOLAZIONI DELLA LEGGE!

VI FAREMO PIANGERE LACRIME DI SANGUE!!! BASTRADI!!!
AVETE SBAGLIATO ED ORA VEDIAMO COSA SUCCEDE!!!

Anonimo ha detto...

Per quello dell'indotto, io non mi occupo di bevande?! forse hai sbagliato azienda, inoltre ma se sei dell'indotto che ti frega di Eutelia, avrai altri che ti daranno indotto, o no?

Anonimo ha detto...

quali sono le colpe di Pagaria e Pagani ?

Anonimo ha detto...

Io credo nell'operato di Pagaria, secondo me fa il suo lavoro che è quello di difendere i lavoratori. Mi sembra che molti di questi post cerchino solo di distruggere anche quello che di buono viene fatto.
Boh!

Anonimo ha detto...

Tanto è inutile anonimo che scrivi in maiuscolo.
Alza la voce quanto vuoi, ma dimostri che vuoi solo seminare odio tra noi lavoratori. Io non voglio cadere nella tua trappola e continuo a credere che i Landi siano delle brave persone. Li conosco dall'inizio, ho fatto parte del gruppo della prima ora e sinceramente credo che tutto quello che è stato e viene fatto sia la cosa giusta.
Forse è per quelli come te che adesso ci troviamo ad affrontare un momento duro, ma di sicuoro lo supereremo senza te e quelli come te.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
quali sono le colpe di Pagaria e Pagani ?

sabato, 09 maggio, 2009

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Lunedì è indetto dalle OO.SS. uno sciopero di 8 ore con manifestatzione a Roma!
Per quale motivo Pagani e PAgaria e dil resto della RSU organizzano uno sciopero di 3 ore a Milano??

3 ore e poi a lavorare ?

Ma sono dei coglioni di prima categoria!

Solo dopo l'intervento dei nazionali hannocambiato da 3 ore ad 8 ore!

E' un comportamento inspiegabile e che qualsiasi roba avessero organizzato a Milano (secondo me un bel kazzo di niente) non giustificherebbe in nessun modo questo comportamento meschino!!!

Ma sanno quale sia la differenza tra iniziative locali e nazionali???

Le OO.SS. hanno chiesto la massima partecipazione di tutte le sedi appunto perchè si è organizzata una iniziativa nazionale!

Pagaria e Pagani, ma che siete dei venduti???

Svegliatevi, così come tutti gli altri colleghi di Milano!

Andate a Roma a manifestare, così come fanno TUTTI glialatri lavoratori, compresa la sede di Roma!!!

E' sicuramente un sacrificio che non viene fatto per chi o per qualcosa, viene fatto per se stesso, per la propria vita!!!

Anonimo ha detto...

Da quello che ho potuto leggere dai vari articoli su internet, la cosa per la quale la famiglia Landi al completo sembra accusata è principalmente frode fiscale (oltre a falso in bilancio che ne deriva direttamente), ma questo in qualità di amministratori di Eutelia. In effetti le sanzioni erogate per decine di milioni sono a carico della società perché è la società ad aver teoricamente evaso le tasse.
Se ho interpretato bene, non c' e' da gioire molto per questa vicenda a parte il piacere di vedere i Landi in difficoltà. Insomma anche per noi non è certo una cosa positiva ma probabilmente la mazzata finale ...............
Ditemi se sbaglio.

Un collega di Milano

Anonimo ha detto...

Francamente ai lavoratori IT non interessa istruire processi contro qualcuno, ne di rimanere a tutti i costi in Eutelia, dateci solo i TFR e gli immobili con i quali siamo “entrati” e poi ognuno per la sua strada, con tanti auguri.Ma ripeto gli immobili ed i TFR non sono di Eutelia!Ve lo dico io che ho partecipato a quest'avventura dall'inizio e che, nonostante tutto, ancora ci credo.
Tecnico IT
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Guarda che per prendere il Tfr, basta dare le dimissioni o essere licenziati, non lo dire troppo forte.
In quanto agli immobili non capisco come possiamo avere delle pretese a meno che oltre che dipendenti fossimo anche azionisti.
Comunque se ci danno Pregnana ci andiamo ad abitare invece di pagare l'affitto:)

Bo?

Anonimo ha detto...

..Per quello dell'indotto, io non mi occupo di bevande?! forse hai sbagliato azienda...
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Forse non ti occupi di bevande,ma è strano che tu non sappia nulla degli scenari tlc e it. Probabilmente scaldi la sedia da così tanti anni che non sai più per cosa sei pagato ogni mese. Tanto lo stipendio (per ora) te lo danno comunque, e questo mesecon qualche giorno di anticipo . Forse i miei crediti corrono qualche rischio in più. Eutelia è una realtà importante per tanti, azionisti (sopratutto piccoli), clienti privati e pubblici, fornitori (tra cui io) oltre ovviamente ai dipendenti.
Ma se mi dovrò trovare (insieme a una decina di colleghi) altre aziende da servire, con la stessa facilità anche tu potresti farti assumere da un altra società, se sei bravo e preparato, e quindi vuoi vedere che a me di Eutelia frega più che a te?
Ciao, a proposito domani non fai sciopero?

Anonimo ha detto...

...Ma se mi dovrò trovare (insieme a una decina di colleghi) altre aziende da servire, con la stessa facilità anche tu potresti farti assumere da un altra società, se sei bravo e preparato, e quindi vuoi vedere che a me di Eutelia frega più che a te?
Forse il mittente di questo post non ha le idee chiare.

Il porblema non è essere bravi e/o preparati: Il problema è l'età: noi siamo troppo vecchi per cercare un altro lavoro!

Se tutti avessimo avuto la opportunità professionale l'avremmo colta: non ti pare?

Visto come ci ha trattato (e ci tratta), l'Eutelia sarebbe stata una bella soddisfazione e liberazione.

Per quanto riguarda il TFR, si teme che siano imboscati da qualche parte, e anche nel caso di licenziamento con mobilità, non ci venga dato.

Eutelia è una realta importante per tutti
Ma se non la conosce nessuno!

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

Guarda che per prendere il Tfr, basta dare le dimissioni o essere licenziati, non lo dire troppo forte.
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Prova a chiedere a quelli che hanno dato le dimissioni (anche da oltre un anno) se hanno preso il tfr.

Anonimo ha detto...

Il porblema non è essere bravi e/o preparati: Il problema è l'età: noi siamo troppo vecchi per cercare un altro lavoro!


FINALMENTE UNO CHE LO AMMETTE! ECCO QUAL'E' IL PROBLEMA DI QUESTA AZIENDA FINALMENTE QUALCUNO CHE LO DICE PUBBLICAMENTE.

Anonimo ha detto...

Caro indotto, hai le idee molto confuse:

Forse i miei crediti corrono qualche rischio in più. fornitori (tra cui io)
PER CASO TI OCCUPI DI PULIZIE?

Ma se mi dovrò trovare (insieme a una decina di colleghi) altre aziende da servire,
ECCO, INTANTO COMINCIA ATROVARLE, COSI' NON AUMENTI I TUOI CREDITI, SEI O NO UN BUON IMPRENDITORE?

Ciao, a proposito domani non fai sciopero?
IO SCIOPERO NON LO FACCIO, PERCHE' MI SCOCCIA PERDERE UNA GIORNATA DI STIPENDIO

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Tanto è inutile anonimo che scrivi in maiuscolo.
Alza la voce quanto vuoi, ma dimostri che vuoi solo seminare odio tra noi lavoratori. Io non voglio cadere nella tua trappola e continuo a credere che i Landi siano delle brave persone. Li conosco dall'inizio, ho fatto parte del gruppo della prima ora e sinceramente credo che tutto quello che è stato e viene fatto sia la cosa giusta.
Forse è per quelli come te che adesso ci troviamo ad affrontare un momento duro, ma di sicuoro lo supereremo senza te e quelli come te.

domenica, 10 maggio, 2009

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Guarda ti risponderò una altra volta. Mi fai talmente pena che non ho proprio voglia adesso di sprecare tempo ed energie per un VERME come TE!!!

A presto...

Anonimo ha detto...

e si salvo' soltanto l'aretino landi...con una mano dietro e l'altra davanti.

Anonimo ha detto...

Guarda che per prendere il Tfr, basta dare le dimissioni o essere licenziati, non lo dire troppo forte.
In quanto agli immobili non capisco come possiamo avere delle pretese a meno che oltre che dipendenti fossimo anche azionisti.
Comunque se ci danno Pregnana ci andiamo ad abitare invece di pagare l'affitto:)

Bo?

Ma caro Bo tu lo fai o ci sei?
Comunque se non sono srato chiaro mi chiarisco subito.
Forse non hai capito ma negli ultimi incontri al MSE è stato chiesto espressamente ad Eutelia, per trovare un Azienda disposta ad avviare una trattaviva per cessione di ramo d'Azienda, di metteresul tavolo risorse non solo esborsi di denaro.
Perchè finora a tutti i compratori che hanno bussato alla porta di Arezzo, sono stai offerti solo i lavoratori e le relative commesse e niente altro!!

Anonimo ha detto...

preferisco il licenziamento piuttosto che rimanere con quelle MERDE di Arezzo...poi faremo i conti anche con loro...pensate a 2000 persone che faranno tramite parenti amici ecc. ecc. una tale pubblicità negativa (già la fate da soli..sentite i sondaggi..fate schifo) da fare disdire i contratti ....dopo cosa farete????
Voi non ci avete mai voluto come colleghi...neanche noi!

Anonimo ha detto...

Chiedo a tutti una cosa: per quale strana strategia economica i Landi hanno deciso di fare la fusione tra Eunics ed Eutelia nel 2007 (quasi in concomitanza con il casino EDA)?
A me sembra che tutti i casini sono cominciati da quà.
Ci potrebbe essere qualcuno sopra le parti "politically scorrect" che si vuol prendere tutto il pacchetto a pochi euri...??

Anonimo ha detto...

Il video di oggi
http://www.agenziami.it/articolo/3630/Fiom+Cgil+sciopero+degli+operai+Eutelia/

Anonimo ha detto...

guerra verbale tra "puri" ed "impuri",tra aretini e "resto del mondo",tra "schiavi" e "dignitosi" secondo me è perfettamente inutile;vorrei sbagliarmi ma appare chiaro che,al primo arresto "eccellente" (e credo ormai manchi poco,il cerchio si sta stringendo inesorabilmente) il vascello è destinato ad affondare,sia esso di IT,TLC,banco salumeria o quant'altro.
A questo punto la curatela fallimentare sarà inevitabile,se non altro per garantire in tempi ragionevoli i creditori che sono tantissimi (questi non pagano nemmeno più i fornitori di carta igienica,per capirci).

venerdì, 08 maggio, 2009

Bravo hai centrato il bersaglio.
Tutti contro tutti ecc..ecc....
Nessuno che si ponga veramente domande sensate, mi sembra di rivedere un film anni 38//42/3.
M a la storia non vi ha insegnato nulla, siete proprio una massa di ingnoranti,e per piacere lasciate stare le similitudini con i contadini (andata a zappare......la terra),loro almeno il CERVELLO lo usano.
mi si rivolta lo stomaco al pensiero di avere a che fare con dei colleghi(almeno penso), cosi stolti, non capite che ora piu che mai e' il momento di coalizarsi tra noi tutti, e non disperdere le energie nel tentare di prevalicare il collega/i con questa o quella ingiuria.
Rimanendo uniti siamo in grado di rafforzare le nostre idee e di portarle avanti ecc...ecc....
Ciao compagni....
Qui Milano.

Anonimo ha detto...

Bravo hai centrato il bersaglio.
Tutti contro tutti ecc..ecc....
Nessuno che si ponga veramente domande sensate, mi sembra di rivedere un film anni 38//42/3.
M a la storia non vi ha insegnato nulla, siete proprio una massa di ingnoranti,e per piacere lasciate stare le similitudini con i contadini (andata a zappare......la terra),loro almeno il CERVELLO lo usano.
mi si rivolta lo stomaco al pensiero di avere a che fare con dei colleghi(almeno penso), cosi stolti, non capite che ora piu che mai e' il momento di coalizarsi tra noi tutti, e non disperdere le energie nel tentare di prevalicare il collega/i con questa o quella ingiuria.
Rimanendo uniti siamo in grado di rafforzare le nostre idee e di portarle avanti ecc...ecc....
Ciao compagni....
Qui Milano.

lunedì, 11 maggio, 2009

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Sante parole che condivido!
Ma mi spieghi in che modo dimostrate sollidarietà a Milano???
bla bla bla bla bla...anzi bee bee bee bee

svegliatevi pecoroni!

Anonimo ha detto...

aNONIMO HA DETTO...

IO SCIOPERO NON LO FACCIO, PERCHE' MI SCOCCIA PERDERE UNA GIORNATA DI STIPENDIO

domenica, 10 maggio, 2009

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VERGOGNATI E SPUTATI IN FACCIA OGNI QUALVOLTA TI GUARDI ALLO SPECCHIO!!!

Anonimo ha detto...

In alcune post ho riscontrato l'atacco che viene fatto a Pagani e Pagaria.
Colleghi Non cadete in questa trappola (dietro questi attacchi c'è ilsolito STR... che inizia a farsela Addosso Indovinate un po chi è S. L.)Se non c'erano loro
questi bastardi ci facevano in padella come hanno fatto con gli dipendenti delle società acquisite.

Secondo io non sprecherei fiato o
parole a rispondere a quei poppanti di Arezzo.
Non sanno cosa significa un bilancio, (prova evidente...) non sanno a cosa servono le previsioni di incasso e gli ordini a portafoglio, non sanno la differenza fra costi e ricavi, non sanno cosa è un Aeging del credito.
Ma per favore, voi di Arezzo evitate anche di intrometterVi pensate solo a prendere ancora il Biberon...
Se avete ancora clienti è grazie alla professionalità che i dipendenti Bull e Getronics hanno
portato e che hanno dato un pò di credibilità a questa azienda.

Zorro