giovedì 24 giugno 2010

GLI AFFARI SEGRETI DI EUTELIA



Ecco gli affari segreti di Eutelia. Gli stralci pubblicati sulla Nazione di Firenza.

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44 commenti:

Anonimo ha detto...

Un solo commento: che schifo! Landi, che possiate spendere in medicine tutti i soldi rubati.

Anonimo ha detto...

Ormai siamo morti, non c'e' più mordente, non si combatte più. Come ho sempre temuto: una volta in CIGS non ci si conosce più. A Milano buoni pasto per 700 Euro e lavoro presso i tribunali adesso a Roma si parla di riallocazione. E' FINITA: adesso vige il detto "SI SALVI CHI PUO'"
Peccato io ci credevo

Anonimo ha detto...

Pregnana spera: TUTTI i Landi in galera ! E che giustizia sia fatta (coinvolgendo pure tutti i vari lacchè, sedicenti dirigenti, semplicemente asini)...

Anonimo ha detto...

salvatore Mannino uno di noi: grazie per i tuoi articoli

Anonimo ha detto...

Cari colleghi ed ex-colleghi.
E' vero che è finita, il disegno dei sindacati, far fallire Eutelia incuranti della sorte dei lavoratori, è perfettamente riuscito, anche grazie a chi gli ha dato fiducia.
La malafede della CGIL è palese; rileggetevi i comunicati, in quello di oggi addirittura il contratto di solidarietà del 2008 che ci ha rovinato completamente, è colpa del Ministero del lavoro, non del sindacato che lo ha richiesto senza alcun mandato da parte dei lavoratori!
Se a tutto ciò unite l'inettitudine dei Landi e la loro disonestà....
Non mi firmo: ho paura di organizzazioni come la FIOM che è passata sopra ai cadaveri di migliaia di persone per qualche centinaio di migliaia di euro, qualche tessera e un pugno di voti per i loro sponsor.

Anonimo ha detto...

La verità è come il sole non puoi nasconderla per sempre!!!!

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!

Anonimo ha detto...

Alla fine Eutelia si salva e noi Agile tutti a casa.
Abbiamo lottato per loro.

Anonimo ha detto...

.....Alla fine Eutelia si salva e noi Agile tutti a casa.
Abbiamo lottato per loro.

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Bravo mi hai anticipato i lavoratori Eutelia(quelli veri) come amano definirsi, quelli "senza pretese" e sempre "chini a lavorare", senza mai scioperare e stendersi a zerbino in quanto come si suol dire chi striscia non inciampa, si salveranno e ci spernacchieranno.
Vuoi mettere, acquisire un azienda dove non scioperano, si accontentano di essere sfamati con un pasta e fagioli e non rompono mai le scatole, con una invece dove scioperano sempre e stanno sempre tra i piedi a protestare e non lavorano mai(questo è il loro pensiero ovviamente). Un anno di lotte praticamente inutile. Io comunque non mollo.

Anonimo ha detto...

Revocatoria completa e totale!!! Spero che il giudice Norelli a fronte della relazione dei custodi lo decida in fretta!! DOBBIAMO TORNARE AD ESSERE UNA GRANDE FAMIJJJA !!!!

Anonimo ha detto...

Cari colleghi ed ex-colleghi.
E' vero che è finita, il disegno dei sindacati, far fallire Eutelia incuranti della sorte dei lavoratori, è perfettamente riuscito, .......................
La malafede della CGIL è palese; ……………………………………………..ho paura di organizzazioni come la FIOM che è passata sopra ai cadaveri di migliaia di persone per qualche centinaio di migliaia di euro, qualche tessera e un pugno di voti per i loro sponsor.
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Caro collega o ex collega, vedo che non sei bene informato o sei in malafede, attribuendo al sindacato e non ai ladrocini di chi tu ben conosci, la causa del fallimento di Eutelia.
Oltre ai comunicati CGIL dovresti leggere la relazione dei “Custodi Giudiziari” al Tribunale Fallimentare di Roma o meglio, la “Richiesta di rinvio a giudizio”dalla Procura della Repubblica di Arezzo.
Certamente non tu (se sei veramente un collega o ex collega) devi avere paura della FIOM, ma chi ha distrutto la dignità di lavoratore a persone che improvvisamente hanno visto la loro vita cambiare in peggio; chi ricatta i lavoratori imponendogli di rinunciare ai propri diritti costituzionali in cambio di lavoro (vedi Fiat-Pomigliano).
Soprattutto di quest’ultima tendenza che viscidamente sta entrando nel mondo del lavoro dovresti aver paura, non della FIOM.
A.C.

Anonimo ha detto...

Eutelia non si salvera' come Agile il target di questi imprenditori e' solo la fibra ottica .Vedrete!!

Anonimo ha detto...

Era nato a Borgo San Sepolcro, ma ad Arezzo ha comunque trascorso qualche anno di vita. E forse è per questo che il gruppo di investitori interessati a rilevare le attività telefoniche di Eutelia hanno chiamato «Piero della Francesca» la società con cui faranno l'offerta. Secondo le agenzie di stampa, due manager di esperienza internazionale (Mark De Simone, ex di Cisco, e Piergiorgio Rossi, consulente di Selcom) hanno presentato ieri ai commissari e ai politici locali la loro offerta: con un investimento di circa 100 milioni di euro, l'intenzione è di rilevare solo gli asset telefonici di Eutelia.

Non il gruppo Agile, insomma. L'idea è di sviluppare con Eutelia progetti di «telecom cloud». «È una grossa opportunità – ha dichiarato De Simone –. Le Pmi sono sottoservite e dunque ci sono spazi». Nella sostanza, il progetto è di avviare un percorso industriale per creare la prima società italiana che offra servizi software attraverso le reti. Dietro la società «Piero della Francesca» ci sarebbero vari investitori: un fondo (probabilmente italiano), forse un fondo pensione. La speranza è che Piero della Francesca riesca a ridare colore a un gruppo telefonico da troppo tempo sotto l'occhio del ciclone. (R.Fi.)

Anonimo ha detto...

AREZZO 30 giugno (Reuters) - Un gruppo di manager che si è dato il nome di Piero della Francesca, rappresentato da Mark De Simone, Ad di Cordys e Piergiorgio Rossi, consulente del gruppo Selcom, ha presentato un progetto per rilevare gli asset telefonici di Eutelia (EUT.MI: Quotazione), la società tlc in stato d'insolvenza, con risorse fornite da fondi pensione.

L'obiettivo, hanno spiegato i manager nel corso di un incontro con la stampa, è quello di trasformare Eutelia nella prima 'telecom cloud' italiana con un investimento stimato in 100 milioni di euro in cinque anni.

"In Italia le Pmi sono sottoservite e quindi possiamo andare verso questo nuovo progetto rilevando una rete nazionale di buona qualità e crediamo che questa sia una buona opportunità", ha detto De Simone, spiegando che il progetto è di dare vita ad una rete cosidetta 'cloud' attiva nell'erogazione di servizi di sofwtare attraverso la rete IP al servizio delle Pmi.

Secondo quanto ha spiegato il manager, il progetto prevede in una prima fase l'acquisizone di Eutelia ma limitatamente agli asset telefonici in quanto "non c'è spazio per altri asset ovvero per la ex Agile".

L'advisor dell'operazione è Cross Border e i capitali reperiti non sono di persone fisiche ma di investitori istituzionali tra i quali sono stati citati in particolare i fondi pensione. Relativamente ai tempi i potenziali acquirenti hanno chiesto ai commissari giudiziali che gestiscono il gruppo fino a quando non sarà deciso il suo futuro di fare in fretta.

"Auspichiamo che entro la fine dell'estate i commissari abbiano indetto la gara", ha detto De Simone.

Anonimo ha detto...

...e Piergiorgio Rossi, consulente di Selcom...
=======
ma non è lo stesso della socetà EDA?
meditate gente... meditate

Anonimo ha detto...

Per chi pensa che il "si salvi chi può" sia solo un segno della nostra fine rispondo che è vero!
Ho creduto per mesi a tutto quello che ci hanno propinato i sindacati facendo soffrire solo le mie tasche.

Anonimo ha detto...

Ma i commissari giudiziali hanno depositato la loro relazione su Agile in tribunale? Non ci sono notizie al riguardo? Nessuna informazione?

Anonimo ha detto...

Ma qualcuno del sindacato, specie gli avvocati, è in grado di dirci se tutte le nostre rivendicazioni nei confronti di Eutelia continuano ad avere valore dopo che la stessa è in stato di insolvenza?

Eutelia deve rispondere in solido, ok.
Ma se ora, con lo stato di insovenza parte una nuova Eutelia, come Agile, noi dalla vecchi Eutelia non becchiamo NIENTE!!!
Ce l'hanno messo dietro!

Anonimo ha detto...

il disegno si sta completando... Rossi e' proprio quello di EDA!

Anonimo ha detto...

Clima positivo nell’incontro tra il Presidente della Provincia, il Sindaco di Arezzo e i commissari Eutelia. Ribadita la centralità della questione occupazionale. Si è concluso con il sorriso sulle labbra il primo incontro tra il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, il Sindaco Giuseppe Fanfani e due dei tre commissari di Eutelia, la professoressa Daniela Saitta e l’avvocato Francesca Pace. “Abbiamo particolarmente apprezzato – spiegano Presidente e Sindaco - la volontà espressa dai commissari di accelerare al massimo i tempi per il passaggio alla fase successiva della gestione commissariale, nonché un velato ottimismo sulla possibilità per l’azienda di ritrovare un equilibrio gestionale, una volta alleggerita dagli attuali gravami”. L’incontro, svoltosi questa mattina nel Palazzo della Provincia, è durato poco più di mezzora, nel corso della quale la prof. Saitta e l’avvocato Pace hanno informato le istituzioni aretine dell’avvenuta consegna al Ministero e al Tribunale della relazione sulla base della quale, al più presto, dovrebbe essere avviata l’amministrazione straordinaria. Il Presidente Vasai e il Sindaco Fanfani, hanno ribadito ai due commissari di ritenere prioritaria la salvaguardia dei posti di lavoro. “Abbiamo trovato nelle nostre interlocutrici, la massima convergenza su questa priorità – concludono Vasai e Fanfani – e la massima sensibilità circa la questione occupazionale. Ora vogliamo augurarci che gli organi competenti mostrino altrettanta sensibilità e celerità nell’assumere le decisioni opportune”. Nei prossimi giorni il Presidente della Provincia e il Sindaco Fanfani prenderanno le necessarie iniziative per sollecitare la massima attenzione sulla questione da parte degli organi ministeriali.

Anonimo ha detto...

ANSA) - ROMA, 2 LUG - In base a quanto previsto dalla
procedura e secondo quanto specificato nei nostri precedenti
comunicati - si legge in una nota di palazzo Chigi - i
Commissari Giudiziali hanno presentato ieri al Tribunale e al
Ministero dello Sviluppo Economico, la relazione sulla Società
AGILE s.r.l..
Il Ministero dello Sviluppo Economico sosterrà, presso il
Tribunale, la soluzione che vede l'attivazione della cosiddetta
"Legge Prodi" tesa a salvaguardare le prospettive
dell'Azienda.
Successivamente alla pronuncia del Tribunale, che ci si
auspica assuma decisioni coerenti con l'indirizzo del Ministero
dello Sviluppo, si potrà aprire un confronto sul futuro di
AGILE S.r.l, conclude la nota.(ANSA).

Anonimo ha detto...

Perche' e' meglio il Fallimento
# 259
Il fallimento e' la via piu' celere perche' si possa trovare una soluzione. L'amministrazione Straordinaria con 355 persone al lavoro (temporaneamente) non fa che prolungare nel tempo la sofferenza, ogni mese, per chi lavora, non sapere se lo stipendio arrivera' o no.
Per chi adesso e' in CIGS e' meglio che si intervenga con ammortizzatori tipo mobilita' lunghe, posti di lavoro in altre societa' o nella Pubblica Amministrazione.
Le famiglie, i figli, intuiscono il disagio e non so quanti di noi riescano a mascherarlo, meglio una soluzione rapida, insisto, abbiamo dato gia' troppo. Non credo che possiamo andare avanti psicologicamnte per altri due anni in queste condizioni. Il fatto di avere l'Amministrazione Straordinario serve solo a fare in modo che i commissari si mangino i pochi crediti che ancora ci sono da riscuotere. Fanno cosi' in tutte le Amministrazioni Straordinarie. Non so la percentuale di quelle che alla fine non falliscono, 1 o 2 %.
Non perche' sia un bene ma nelle nostre condizioni meglio il Fallimento Immediato.

Anonimo ha detto...

anche io sono dell'opinione che la cosa migliore per noi lavoratori derubati è la dichiarazione di fallimento e rientrare in Eutelia.

Anonimo ha detto...

Sono disponibili i cedolini da novembre ad aprile ma della una tantum di dicembre nulla,scatto del contratto tlc nulla ,assegni fam. da gennaio spariti....

Anonimo ha detto...

Colleghi, non tutti sono egoisti, in particolare io che anche con i tre anni di mobilita' sarei stata sistemata, anche da Massa, ho lottato per i posti di lavoro dei colleghi cui mancano ancora tanti anni di contribuzione.
Adesso ho perso la speranza, non ce la fara' mai Agile, soprattutto con la relazione dei commissari e con questi m-anager (comincia sempre per ma e' alta cosa), vediamo quindi di sistemare il maggior numero di persone con le mobilita' lunghe quelle che ottengono tutti e che anche come Olivetti abbiamo avuto per decenni (dieci anni di mobilita' facoltativa lunga). Per quelli piu' giovano forse lo Stato e gli enti locali possono aiutare. Lottiamo per questo.
Avete visto cosa dicono nella relazione, bisogna lasciare a casa gli interni che costano troppo e fanno solo danni per far posto alle societa' esterne con costi infinitamente inferiori (capacita?? non importa).
Non c'e' futuro ma almeno cerchiamo di ottenere quello che tutti nelle nostre condizioni hanno avuto. Siamo solidali per il bene di tutti. Queste invidie su chi ancora lavora, che e' in CIGS, chi e' vecchio non fanno che danneggiarci.
Siamo tutti dei derelitti.
FALLIMENTO!
Una quasi pensionata

Anonimo ha detto...

Per chi non lo sapesse i manager attuali di Agile (G,P,P,D S)come da relazione dei commissari, sono i "compagni di merenda" di Massa e Liori.
FALLIMENTO!

Anonimo ha detto...

Non so' che fine faro' ma spero nel fallimento di agile e il rientro in eutelia solamente per esultare e vedere il management di agile che finalmente se ne va a casa e si debba cercare un posto di lavoro invece di vivere sulle spalle dei veri lavoratori e della societa'.
Ma come puo' pensare la cricca che c'e' ancora trippa per gatti?
Perche' non vi dimettete visto che non avete nulla da fare e rubate gli stipendi da anni oltretutto consistenti?
Oramai si e' detto e ridetto ma guarda a caso le vostre poltrone sono sempre salve e i lavoratori estromessi.
Ma se i lavoratori sono estromessi cosa ci state ancora a fare?
Ci vuole una bella faccia tosta.
Andate a seminare i campi non siete in grado di fare altro mettetevi in cassa integrazione come i lavoratori che non hanno attivita'.

Anonimo ha detto...

dalla relazione a pag. 122:

3. le uscite per il costo del personale sono state considerate invariate e costanti per i mesi di luglio ed agosto 2010 ed in calo di oltre il 40% per i mesi successivi, in seguito all’ulteriore applicazione di
ammortizzatori sociali;

4. le uscite per il costo dei fornitori sono state stimate in aumento (da settembre 2010 in avanti) a seguito della suriportata diminuzione del
personale dipendente.

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Fuori i dipendenti,
dentro i consulenti.


Un film già visto, vero?

fonte:
http://bit.ly/dr1ttu

Anonimo ha detto...

Avete letto la relazione dei commissari?
Le previsioni di contenimento dei costi sono state elaborate dal management considerando dal lato della delivery la necessità di sostituire costi interni ad alto valore medio e portatori di inefficienze con costi esterni a costo di mercato, e dal lato dello Staff una riduzione in linea con eventuali acquisizioni del ramo aziendale.
Bella vero l'Amministrazione Straordinaria?!
Tutti a casa tranne il management di Massa e Liori.
Fallimento! almeno recuperiamo al piu' presto il TFR.

Anonimo ha detto...

Facciamo un referendum TRA I LAVORATORI, i deputati PD possono smetterla con le loro scene, non vogliamo l'Amministrazione Straordinaria, vogliamo il lavoro e le giuste retribuzioni o in alternativa meglio il fallimento. PD, Carnevale Finito. Grazie. Basta danni!!!!

Anonimo ha detto...

Per i nuovi ammortizzatori sociali, si procederà con l'invio di lettere di sospensione in attesa della CIGS,come hanno fatto i custodi?

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

E' inutile girarci attorno, tutte le pagliacciate fatte da un anno a a oggi sono servite a fare il gioco dei Massa Liori e compagni.
Le lotte le conquiste .... ma quali conquiste! Un fallimento un solo e grande fallimento con famiglie in mezzo alla strada.
Mi sembra che nessuno è finito in galera e che i soldi ci sono solo per gli attuali "manager" e per i compensi dei custodi.
Non si parla più di lavoro e sulle nostre teste già girano i nuovi avvoltoi che a suon di finanziamenti europei speculeranno sulle nostre disgrazie seminando false illusioni.

Anonimo ha detto...

FALLIMENTO !!!! FALLIMENTO !!!!
tUTTI A CASA ANCHE I MANAGER FENOMENI CHE CONTINUANO A DETTARE LEGGE. BASTAAAAAAA !!

Anonimo ha detto...

VOGLIAMO IL FALLIMENTO!!!

Anonimo ha detto...

avete voluto tutto questo...

Anonimo ha detto...

ULTIM'ORA

LE SS.LL. SONO INVITATE PRESSO IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IL 9/07/2010 ORE 14 AD UN INCONTRO FINALIZZATO ALLA ILLUSTRAZIONE DELLE MOTIVAZIONI CHE IL MINISTERO INDIRIZZERA' AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI ROMA INCARICATO DI VALUTARE L'AMMISSIBILITA' DELLA SOCIETA' AGILE ALL' AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

SUCCESSIVAMENTE ALL'EVENTUALE FAVOREVOLE PRONUNCIAMENTO DEL TRIBUNALE FALLIMENTARE E SULLA BASE DELLA SUA DECISIONE, SARA' CONVOCATO UN NUOVO INCONTRO PRESSO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CON LO SCOPPO DI VALUTARE LE INIZIATIVE POSSIBILI PER SALVAGUARDARE LE PROSPETTIVE DELL'AZIENDA

IL DIRETTORE GENERALE
ANDREA BIANCHI

Anonimo ha detto...

VOGLIAMO IL FALLIMENTO!!!

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

VOGLIAMO???

Parli a nome di qualche gruppo??
Oppure usi il noi perche' sei insicuro e vuoi rafforzare il concetto che esprimi?

Anonimo ha detto...

Pare abbiano messo al fresco alcuni Landi,col caldo che fa gli sempre bene! Qualcono ha notizie più precise?

Anonimo ha detto...

TU vuoi il fallimento, io no...

Anonimo ha detto...

In otto sono finiti in manette con l’accusa di bancarotta fraudolenta in concorso per il crack “Agile srl”.

Gli arrestati sono Samuele Landi, presidente del Cda di Agile e amministratore di Eutelia, Pio Piccini presidente, amministratore delegato di Omega e amministratore unico di Agile, Leonardo Pizzichi, presidente del Cda di Eutelia, Claudio Marcello Massa amministratore di fatto di Agile e amministratore pro-tempore di Omega, Marco Fenu dirigente di Agile e tesoriere del Gruppo Omega, Salvatore Riccardo Cammalleri amministratore unico e procuratore di Agile, Antonangelo Liori e Isacco Landi.
Le ordinanza di custodia cautelare in carcere sono partite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Le Fiamme Gialle da questa mattina sono impegnate in 22 perquisizioni presso le abitazioni e gli uffici dei soggetti sottoposti a misura cautelare nelle città di Arezzo, Milano, Torino, Siena, Roma, Terni, Cagliari e Nuoro.
Secondo l’accusa attraverso un articolato sistema di frode gli indagati avrebbero portato il gruppo societario “Agile” poi acquisito da “Eutelia” ad una situazione di dissesto economico-finanziario e di insolvenza per milioni di Euro, mettendo nei guai anche migliaia di lavoratori.

Anonimo ha detto...

Sembra non siano più così segreti gli affari di Eutelia !!!
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Sono partite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere contro i presunti responsabili del crack “Agile srl”.
Gli accusati attraverso un articolato sistema di frode avrebbero portato il gruppo societario “Agile” poi acquisito da “Eutelia” - operante nel settore delle telecomunicazioni e dell’information technology - ad una situazione di gravissimo dissesto economico-finanziario e di insolvenza per milioni di Euro, anche nei confronti di migliaia di lavoratori.
Gli indagati, infatti, «hanno acquistato numerose società con alcune migliaia di dipendenti – spiega una nota della Guardia di Finanza - ed hanno posto in essere una colossale operazione dolosa volta tra l’altro a cagionare il fallimento della società Agile al file di spogliarla dei suoi asset e di sottrarre la garanzia ai creditori più importanti, i circa 2000 dipendenti».

Gli arrestati sono: Samuele Landi, nella sua qualità di presidente del Cda di Agile nonché amministratore di Eutelia; Pio Piccini nella qualità di presidente ed amministratore delegato di Omega nonché amministratore unico di Agile; Leonardo Pizzichi, quale presidente del Cda di Eutelia; Claudio Marcello Massa, quale amministratore di fatto di Agile, amministratore pro-tempore di Omega; Marco Fenu, quale dirigente di Agile e tesoriere del Gruppo Omega; Salvatore Riccardo Cammalleri, nella qualità di amministratore unico e procuratore di Agile; Antonangelo Liori, “dominus” del Gruppo Omega; Isacco Landi, quale consigliere di amministrazione di Eutelia.

Tutti dovranno rispondere – a vario titolo – del reato di bancarotta fraudolenta in concorso.

L’operazione odierna vede, inoltre, le Fiamme Gialle impegnate in 22 perquisizioni in corso di esecuzione a Milano, Torino, Siena, Arezzo, Roma, Terni, Cagliari e Nuoro, presso le abitazioni dei soggetti sottoposti a misura cautelare, abitazioni e uffici di soggetti ad essi collegati. (cp) (admaioramedia.it)

Anonimo ha detto...

Biancaneve e i sette nani in GALERA !!!!!!!

SAMUELE LANDI – CLAUDIO MARCELLO MASSA – PIO PICCINI – LEONARDO PIZZICHI – MARCO FENU – SALVATORE RICCARDO CAMMALLERI – ANTONANGELO LIORI – ISACCO LANDI.

http://www.arezzonotizie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=52988:agile-eutelia-in-8-in-manette&catid=81:cronaca&Itemid=1083
Agile-Eutelia in 8 in manette
Gli arrestati sono Samuele Landi, presidente del Cda di Agile e amministratore di Eutelia, Pio Piccini presidente, amministratore delegato di Omega e amministratore unico di Agile, Leonardo Pizzichi, presidente del Cda di Eutelia, Claudio Marcello Massa amministratore di fatto di Agile e amministratore pro-tempore di Omega, Marco Fenu dirigente di Agile e tesoriere del Gruppo Omega, Salvatore Riccardo Cammalleri amministratore unico e procuratore di Agile, Antonangelo Liori e Isacco Landi.
Le ordinanza di custodia cautelare in carcere sono partite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Le Fiamme Gialle da questa mattina sono impegnate in 22 perquisizioni presso le abitazioni e gli uffici dei soggetti sottoposti a misura cautelare nelle città di Arezzo, Milano, Torino, Siena, Roma, Terni, Cagliari e Nuoro.
Secondo l’accusa attraverso un articolato sistema di frode gli indagati avrebbero portato il gruppo societario “Agile” poi acquisito da “Eutelia” ad una situazione di dissesto economico-finanziario e di insolvenza per milioni di Euro, mettendo nei guai anche migliaia di lavoratori.
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Sara' anche solo una soddisfazione morale ma per me e' veramente enorme.

Anonimo ha detto...

E' inutile girarci attorno, tutte le pagliacciate fatte da un anno a a oggi sono servite a fare il gioco dei Massa Liori e compagni.
Le lotte le conquiste .... ma quali conquiste! Un fallimento un solo e grande fallimento con famiglie in mezzo alla strada.
Mi sembra che nessuno è finito in galera e che i soldi ci sono solo per gli attuali "manager" e per i compensi dei custodi.
Non si parla più di lavoro e sulle nostre teste già girano i nuovi avvoltoi che a suon di finanziamenti europei speculeranno sulle nostre disgrazie seminando false illusioni.

mercoledì, 07 luglio, 2010

9 lug. – AGILE-EUTELIA, 8 arresti e perquisizioni in tutta Italia

Sono partite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere contro i presunti responsabili del crack “Agile srl”.
Gli accusati «attraverso un articolato sistema di frode» avrebbero portato il gruppo societario “Agile”, poi acquisito da “Eutelia” - operante nel settore delle telecomunicazioni e dell’information technology -, ad una situazione di gravissimo dissesto economico-finanziario e di insolvenza per milioni di Euro, anche nei confronti di migliaia di lavoratori.
Gli indagati, infatti, «hanno acquistato numerose società con alcune migliaia di dipendenti – spiega una nota della Guardia di Finanza - ed hanno posto in essere una colossale operazione dolosa volta tra l’altro a cagionare il fallimento della società Agile al file di spogliarla dei suoi asset e di sottrarre la garanzia ai creditori più importanti, i circa 2000 dipendenti».
Gli arrestati sono: Samuele Landi, nella sua qualità di presidente del Cda di Agile nonché amministratore di Eutelia; Pio Piccini nella qualità di presidente ed amministratore delegato di Omega nonché amministratore unico di Agile; Leonardo Pizzichi, quale presidente del Cda di Eutelia; Claudio Marcello Massa, quale amministratore di fatto di Agile, amministratore pro-tempore di Omega; Marco Fenu, quale dirigente di Agile e tesoriere del Gruppo Omega; Salvatore Riccardo Cammalleri, nella qualità di amministratore unico e procuratore di Agile; Antonangelo Liori, “dominus” del Gruppo Omega;Isacco Landi, quale consigliere di amministrazione di Eutelia. Tutti dovranno rispondere – a vario titolo – del reato di bancarotta fraudolenta in concorso.
L’operazione odierna vede, inoltre, le Fiamme Gialle impegnate in 22 perquisizioni in corso di esecuzione a Milano, Torino, Siena, Arezzo, Roma, Terni, Cagliari e Nuoro, presso le abitazioni dei soggetti sottoposti a misura cautelare, abitazioni e uffici di soggetti a questi collegati. (cp) (admaioramedia.it)

Anonimo ha detto...

E' inutile girarci attorno, tutte le pagliacciate fatte da un anno a a oggi sono servite a fare il gioco dei Massa Liori e compagni.
Le lotte le conquiste .... ma quali conquiste! Un fallimento un solo e grande fallimento con famiglie in mezzo alla strada.
Mi sembra che nessuno è finito in galera e che i soldi ci sono solo per gli attuali "manager" e per i compensi dei custodi.
Non si parla più di lavoro e sulle nostre teste già girano i nuovi avvoltoi che a suon di finanziamenti europei speculeranno sulle nostre disgrazie seminando false illusioni.

mercoledì, 07 luglio, 2010

Sono partite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere contro i presunti responsabili del crack “Agile srl”.
Gli accusati «attraverso un articolato sistema di frode» avrebbero portato il gruppo societario “Agile”, poi acquisito da “Eutelia” - operante nel settore delle telecomunicazioni e dell’information technology -, ad una situazione di gravissimo dissesto economico-finanziario e di insolvenza per milioni di Euro, anche nei confronti di migliaia di lavoratori.
Gli indagati, infatti, «hanno acquistato numerose società con alcune migliaia di dipendenti – spiega una nota della Guardia di Finanza - ed hanno posto in essere una colossale operazione dolosa volta tra l’altro a cagionare il fallimento della società Agile al file di spogliarla dei suoi asset e di sottrarre la garanzia ai creditori più importanti, i circa 2000 dipendenti».
Gli arrestati sono: Samuele Landi, nella sua qualità di presidente del Cda di Agile nonché amministratore di Eutelia; Pio Piccini nella qualità di presidente ed amministratore delegato di Omega nonché amministratore unico di Agile; Leonardo Pizzichi, quale presidente del Cda di Eutelia; Claudio Marcello Massa, quale amministratore di fatto di Agile, amministratore pro-tempore di Omega; Marco Fenu, quale dirigente di Agile e tesoriere del Gruppo Omega; Salvatore Riccardo Cammalleri, nella qualità di amministratore unico e procuratore di Agile; Antonangelo Liori, “dominus” del Gruppo Omega;Isacco Landi, quale consigliere di amministrazione di Eutelia. Tutti dovranno rispondere – a vario titolo – del reato di bancarotta fraudolenta in concorso.
L’operazione odierna vede, inoltre, le Fiamme Gialle impegnate in 22 perquisizioni in corso di esecuzione a Milano, Torino, Siena, Arezzo, Roma, Terni, Cagliari e Nuoro, presso le abitazioni dei soggetti sottoposti a misura cautelare, abitazioni e uffici di soggetti a questi collegati. (cp) (admaioramedia.it)

Anonimo ha detto...

Sono partite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere contro i presunti responsabili del crack “Agile srl”.
Gli accusati «attraverso un articolato sistema di frode» avrebbero portato il gruppo societario “Agile”, poi acquisito da “Eutelia” - operante nel settore delle telecomunicazioni e dell’information technology -, ad una situazione di gravissimo dissesto economico-finanziario e di insolvenza per milioni di Euro, anche nei confronti di migliaia di lavoratori.
Gli indagati, infatti, «hanno acquistato numerose società con alcune migliaia di dipendenti – spiega una nota della Guardia di Finanza - ed hanno posto in essere una colossale operazione dolosa volta tra l’altro a cagionare il fallimento della società Agile al file di spogliarla dei suoi asset e di sottrarre la garanzia ai creditori più importanti, i circa 2000 dipendenti».
Gli arrestati sono: Samuele Landi, nella sua qualità di presidente del Cda di Agile nonché amministratore di Eutelia; Pio Piccini nella qualità di presidente ed amministratore delegato di Omega nonché amministratore unico di Agile; Leonardo Pizzichi, quale presidente del Cda di Eutelia; Claudio Marcello Massa, quale amministratore di fatto di Agile, amministratore pro-tempore di Omega; Marco Fenu, quale dirigente di Agile e tesoriere del Gruppo Omega; Salvatore Riccardo Cammalleri, nella qualità di amministratore unico e procuratore di Agile; Antonangelo Liori, “dominus” del Gruppo Omega;Isacco Landi, quale consigliere di amministrazione di Eutelia. Tutti dovranno rispondere – a vario titolo – del reato di bancarotta fraudolenta in concorso.
L’operazione odierna vede, inoltre, le Fiamme Gialle impegnate in 22 perquisizioni in corso di esecuzione a Milano, Torino, Siena, Arezzo, Roma, Terni, Cagliari e Nuoro, presso le abitazioni dei soggetti sottoposti a misura cautelare, abitazioni e uffici di soggetti a questi collegati. (cp) (admaioramedia.it)